Home page Scrivi  
 
  WelfareLombardia: punto laico di informazione e di impegno sociale
www.welfareeuropa.it www.welfareitalia.it www.welfarenetwork.it www.welfarecremona.it
 
Chi siamo Links Contatti Collabora con noi
... News Lombardia
 News da

... Welfare canali
Attualità
Costituente Lombarda PD
Costituente PD
Cronaca Lombarda
Cultura
Dal Mondo
Dall' Italia
Dall'Europa
Economia
Ecumenici
Eventi Lombardi
Il caso Tamoil
In Breve
L'Opinione
Lettere a WL
Mediateca
Pace
Pirellone News
Politica
Radio Londra
Sociale
Ultimissime dalla Lombardia
Volontariato
Welfare


... in breve
... Top five links












 Politica

04 Marzo, 2005
Scala. Mantini, intervenga il Governo sugli scioperi alla Scala
Ho presentato un’interrogazione parlamentare, con la collega on Emilia De Biasi, per la forte preoccupazione che gli scioperi in corso e quelli annuncianti dalla Fials

SCALA: MANTINI, INTERVENGA IL GOVERNO SUGLI SCIOPERI ALLA SCALA

Ho presentato un’interrogazione parlamentare, con la collega o n Emilia De Biasi, per la forte preoccupazione che gli scioperi in corso e quelli annuncianti dalla Fials possano far saltare la “prima” alla scala del 7 dicembre.

Il sindacato degli “artisti autonomi” Fials, che da mesi contesta l’accordo sul contratto integrativo dei lavoratori della Scala, da loro ritenuto penalizzante per le masse artistiche rispetto agli altri dipendenti, si assume certamente una seria responsabilità, sia nei confronti del pubblico, sia per il danno economico e di immagine che arreca al Teatro alla Scala, a Milano e all’Italia intera.

Tanto più che l’accordo sul contratto integrativo è stato già sottoscritto da Cgil, Cisl, Uil e ulteriormente ratificato dal “si” di 713 lavoratori della Scala in occasione di un referendum interno sul tema.

Per questo abbiamo chiesto al governo, di fronte ad una simile situazione d’emergenza, pur nel rispetto dell’autonomia della Fondazione Teatro alla Scala, quale ruolo intenda esercitare e quali eventuali azioni preveda intraprendere per favorire un positivo esito della controversia che consenta l’ordinario svolgimento della “prima” della stagione scaligera.

Milano, 27 novembre 2008

On. Pierluigi Mantini (deputato Partito Democratico)

------------------

Interrogazione

 

 

Al Governo, in persona del Ministro per i beni e le attività culturali, per sapere – premesso che:

 

 

          il Teatro La Scala, è un simbolo di Milano e dell’Italia nel mondo. Da tre anni chiude il bilancio in attivo. La stagione lirica ha in cartellone 14 titoli di opera, a cui vanno aggiunti i programmi di balletto e di sinfonica;

 

          alla luce degli annunciati, pesantissimi tagli dei finanziamenti statali, pari a 9,8 milioni, ed anche alla difficile congiuntura economica internazionale, la Direzione del Teatro ha espresso forte allarme per le dichiarazioni di sciopero del sindacato dei “musicisti autonomi” Fials;

 

          gli scioperi proclamati sulle prime tre rappresentazioni di ogni spettacolo in cartellone hanno “decapitato” più di un’opera e già pesano in negativo sul bilancio a causa delle 10 rappresentazioni saltate negli ultimi mesi. Gli orchestrali e coristi del Fials hanno scioperato inoltre in occasione delle ultime tre repliche della “Vedova Allegra”, programmate per mercoledì 19, venerdì 21 e domenica 23 novembre 2008. È a rischio anche la stessa “Prima” di Sant’Ambrogio, il 7 dicembre, quando la stagione 2008/2009 dovrebbe essere inaugurata dal Don Carlo di Verdi, diretto dal maestro Daniele Gatti. Un grave danno d’immagine per l’Italia ma anche economico per la Fondazione;

 

          come conseguenza degli scioperi del sindacato autonomo, il 3 novembre i tecnici si sono rifiutati di preparare il palco per la Filarmonica nel loro giorno libero, costringendola, per la prima volta in venticinque anni, a spostare il suo concerto inaugurale fuori dalla Scala;

 

          il Fials si assume certamente una seria responsabilità, sia nei confronti del pubblico, sia per il danno economico che arreca al Teatro e agli altri Lavoratori. La contestazione è determinata dalla non accettazione del contratto integrativo. Il sovrintendente del Teatro La Scala di Milano, Stephane Lissner, aveva varato dopo lunghe trattative con tutte le sigle sindacali, un accordo integrativo da 11,5 milioni di euro da far arrivare in busta paga da qui al 2011. Difatti il 30 luglio scorso l’accordo è stato firmato da Cgil, Cisl, Uil e ulteriormente ratificato dal “si” di 713 lavoratori della Scala (su 804 dell’intero organico) in occasione di un referendum interno sul tema. Il Fials, cui aderiscono 61 dei 135 professori d’orchestra e 18 dei 105 coristi, nonché la maggioranza del corpo di ballo, dopo aver accettato il quadro delle compatibilità economiche aveva deciso di abbandonare il tavolo della trattativa, prima ancora che la Direzione formulasse la proposta di distribuzione economica. Gli “artisti autonomi” Fials contestano l’ingiusta ripartizione degli aumenti fra diverse categorie di lavoratori, affermando che penalizzano le masse artistiche rispetto agli altri dipendenti. Gli aumenti integrativi ci sono e, afferma il sovrintendente Lissner, appaiono tutt’altro che penalizzanti le “masse artistiche” rispetto agli altri lavoratori del teatro. Da parte della FIALS ci sono valutazioni diverse, poiché si ritiene che le professionalità specifiche siano sottovalutate;

 

 

IL GOVERNO

 

 

di fronte ad una simile situazione d'emergenza, pur nel rispetto dell’autonomia della Fondazione Teatro alla Scala, quale ruolo intenda esercitare e quali eventuali azioni preveda intraprendere per favorire un positivo esito della controversia che consenta l’ordinario svolgimento della “prima” della stagione scaligera.

 

 

On. Pierluigi Mantini

 

On. Emilia De Biasi

 


       


 Invia questa news ad un'amico Versione stampabile Visti: 1075 | Inviati: 0 | Stampato: 43)

Prossime:
Troppo accanimneto normativo sul testamento biologico di P.Mantini – 04 Marzo, 2005
Quote latte:delegazione di consiglieri regionali PD alla manifestazione degli agricoltori.  – 04 Marzo, 2005
Il nostro Franceschini di lotta e di governo di Pierluigi Mantini – 04 Marzo, 2005
Referendum Elettorale ed Election Day  – 04 Marzo, 2005
Pavia. Antonio Ricci si candida a Sindaco – 04 Marzo, 2005

Precedenti:
La riforma Gelmini, un diktat, un talk show, di Pierluigi Mantini – 04 Marzo, 2005
Breviario minimo su crisi finanziaria e politica di Pierluigi Mantini  – 04 Marzo, 2005
Il Pd si mobilita per dar voce ai pendolari – 04 Marzo, 2005
Il Consiglio Regionale vota mozione PD sulla sicurezza luoghi di lavoro. – 04 Marzo, 2005
GIUSTIZIA: PIFFARI, CIMADORO (IDV), LEGITTIMA LA RACCOLTA DELLE FIRME – 04 Marzo, 2005








... dalle Province

• Bergamo. POESIA DI NATALE 2010
• Brescia. Il Prefetto di Brescia ha visitato i luoghi simbolo della Città di Lonato del Garda
• Como. frontalieri alla manifestazione europea del 29 settembre a Bruxelles
• Crema. Cappella Cantone non deve diventare una nuova Terzigno
• Cremona. Corso per barman
• Lecco.Dibattito su acqua pubblica
• Lodi.L’Italia dei Valori della Provincia di Lodi si struttura
• Mantova.Eventi di dicembre a Villa Maddalena di Goito
• Milano.Invito a partecipare alla serata di poesia con FRANZ KRAUSPENHAAR
• Milano. AltriMondiali by Matatu
• Milano. Nuovo numero di Altreconomia
• Monza: Concorso di Pittura “Paesaggi di Brianza” 2010 - II edizione
• Pavia. Fiaccolata contro la violenza fascista
• Sondrio.Gravedona: raccolti 35 quintali di lana grazie agli allevatori del Lario e del Ceresio
• Varese. Esordio per due nuovi assessori.





| Home | Chi siamo | Collabora con noi | PubblicitàDisclaimer | Email |
"  www.welfarelombardia.it supplemento di www.welfareitalia.it , portale di informazione on line, è iscritto nel registro della stampa periodica del Tribunale di Cremona al n. 392 del 24.9.2003- direttore responsabile Gian Carlo Storti
La redazione di Welfare Lombardia si dichiara pienamente disponibile ad eliminare le notizie che dovessero violare le norme sul copyright o nuocere a persone fisiche o giuridiche.
Copyright Welfare Lombardia 2002 - 2009