Home page Scrivi  
 
  WelfareLombardia: punto laico di informazione e di impegno sociale
www.welfareeuropa.it www.welfareitalia.it www.welfarenetwork.it www.welfarecremona.it
 
Chi siamo Links Contatti Collabora con noi
... News Lombardia
 News da

... Welfare canali
Attualità
Costituente Lombarda PD
Costituente PD
Cronaca Lombarda
Cultura
Dal Mondo
Dall' Italia
Dall'Europa
Economia
Ecumenici
Eventi Lombardi
Il caso Tamoil
In Breve
L'Opinione
Lettere a WL
Mediateca
Pace
Pirellone News
Politica
Radio Londra
Sociale
Ultimissime dalla Lombardia
Volontariato
Welfare


... in breve
... Top five links












 Politica

04 Marzo, 2005
Il nostro Franceschini di lotta e di governo di Pierluigi Mantini
I dati ISTAT confermano impietosamente la gravità della crisi in Italia che sta entrando nell’occhio del ciclone.

IL NOSTRO FRANCESCHINI  DI LOTTA E DI GOVERNO

DI PIERLUIGI MANTINI

I dati ISTAT confermano impietosamente la gravità della crisi in Italia che sta entrando nell’occhio del ciclone.

L’andamento negativo delle borse ci dice invece ciò che non avremmo voluto sentire e cioè dello scetticismo diffuso verso il piano economico di Obama.

Che si tratti dei colpi di coda delle lobbies o del punto di vista dei liberali preoccupati dalle gigantesche proporzioni dell’intervento pubblico nell’economia, poco importa a questo punto.

Dopo gli anni spensierati della risk society e della “fiducia nella fiducia”, preoccupano le resistenze dei mercati nei confronti della politica che propone regole e denaro pubblico.

Forse ancora molti sottovalutano i cambiamenti necessari e sarebbe stata utile una più ampia diffusione delle tesi che il premio Nobel Yunus è tornato ad esporre in Italia.

La rete di micro-credito per l’economia reale e il sostegno alle famiglie è per ora promossa dalle organizzazioni cattoliche ma sarebbe doverosa una ben più ampia partecipazione delle Fondazioni e del governo, dopo il sostanziale fallimento della social card.

In questo clima di reale preoccupazione fa bene il neosegretario del PD Franceschini a porre in modo netto il tema dell’assegno di disoccupazione.

Vari commentatori hanno sottolineato l’abilità di Franceschini nel dettare l’agenda al governo, ricompattando il popolo del centrosinistra.

Le poche e decise mosse degli ultimi giorni (socialisti e democratici in Europa, riaffermazione del principio di laicità in politica, misure per chi perde il lavoro, oltre che costituzione e antiberlusconismo) hanno consentito a Franceschini ciò che non era riuscito a Veltroni, compensando con la biografia ex DC la svolta a sinistra.

Avendo ereditato una squadra in difficoltà, Franceschini ha avuto già in pochi giorni il merito di aver rilanciato lo spirito di squadra intorno all’italico motto “primo non prenderle”, rafforzando la difesa dell’elettorato democratico dalle erosioni dell’astensionismo e di Di Pietro e dal possibile ritorno della sinistra radicale.

Un Franceschini di lotta, che rianima e inizia a piacere nel campo del centrosinistra.

Naturalmente restano i nodi del governo e di politiche difficili per il Paese per le quali è indispensabile la capacità di confronto con la maggioranza.

È difficile che questa ultima condizione si realizzi perché siamo ormai già in clima preelettorale.

Ma i nodi restano. È davvero sufficiente l’aumento della lotta all’evasione, accompagnata magari dalla proposta della CGIL di un aumento delle tasse per i ricchi, a finanziare l’assegno di disoccupazione anche per i parasubordinati e le PMI?

La sfida riformista delle pensioni, di un nuovo patto generazionale per finanziare la giustizia sociale e i consumi con qualche anno di lavoro in più da parte di chi il lavoro ce l’ha ed ora ha più anni di vita innanzi a sé, dovrebbe essere il terreno su cui il Partito Democratico può incalzare il governo, che si mostra neghittoso sul punto, preferendo misure anticrisi più virtuali che reali.

Ma Franceschini avrà la forza di imporre questa sfida alla sinistra interna, dialogando con Casini e la Marcegaglia?

E sul federalismo fiscale, che resta un’enorme cambiale in bianco alla Lega assai pericolosa per i conti pubblici e la stessa coesione nazionale, avrà il coraggio di sottrarre la propria firma, sfidando le pulsioni nordiste e il federalisti duri interni al PD?

E saprà frenare o almeno temperare i soprassalti laicisti che chiedono subito una cattiva legge sul testamento biologico, magari per organizzare un referendum abrogativo dai sicuri esiti divisivi e politicamente dannosi?

Ed ancora saprà cercare un punto di mediazione per correggere le “ronde”, e trasformarle in associazioni volontarie di “solidarietà e sicurezza”, modello City Angels e altri, e non opporsi solo con i “no” ad una più equilibrata disciplina degli scioperi nei trasporti?

 

Non si può pretendere tutto e subito da Dario Franceschini e molto dipende anche dalle politiche, incerte, della maggioranza.

Ma che si pensi a lui per grandi imprese, non solo di lotta ma anche di governo, è certo un punto in suo favore.

 


       


 Invia questa news ad un'amico Versione stampabile Visti: 1090 | Inviati: 0 | Stampato: 39)

Prossime:
Non c'è sicurezza senza dignità. No ad una legge che discrimina e produce paura. – 04 Marzo, 2005
Lodi Programma elezioni consulta provinciale studentesca di Marcello Guarnieri – 04 Marzo, 2005
Assemblea a sostegno di Dario Franceschini – 04 Marzo, 2005
Milano e la Memoria 26 settembre-12 dicembre 2009 – 04 Marzo, 2005
Ronde e Reato di Clandestinità… Ne vedremo delle belle! di Paolo Bianchi – 04 Marzo, 2005

Precedenti:
Bobo Craxi (Ps): “Su Malpensa, la Lega dimostra una scarsa cultura di governo” – 04 Marzo, 2005
La scuola lombarda è a rischio – 04 Marzo, 2005
Proroga Ecopass, Penati: meglio sarebbe rivederlo. – 04 Marzo, 2005
Intervento di Fortunato Pedrazzi Consigliere Regionale PD Cremona. – 04 Marzo, 2005
Malpensa day. – 04 Marzo, 2005








... dalle Province

• Bergamo. POESIA DI NATALE 2010
• Brescia. Il Prefetto di Brescia ha visitato i luoghi simbolo della Città di Lonato del Garda
• Como. frontalieri alla manifestazione europea del 29 settembre a Bruxelles
• Crema. Cappella Cantone non deve diventare una nuova Terzigno
• Cremona. Corso per barman
• Lecco.Dibattito su acqua pubblica
• Lodi.L’Italia dei Valori della Provincia di Lodi si struttura
• Mantova.Eventi di dicembre a Villa Maddalena di Goito
• Milano.Invito a partecipare alla serata di poesia con FRANZ KRAUSPENHAAR
• Milano. AltriMondiali by Matatu
• Milano. Nuovo numero di Altreconomia
• Monza: Concorso di Pittura “Paesaggi di Brianza” 2010 - II edizione
• Pavia. Fiaccolata contro la violenza fascista
• Sondrio.Gravedona: raccolti 35 quintali di lana grazie agli allevatori del Lario e del Ceresio
• Varese. Esordio per due nuovi assessori.





| Home | Chi siamo | Collabora con noi | PubblicitàDisclaimer | Email |
"  www.welfarelombardia.it supplemento di www.welfareitalia.it , portale di informazione on line, è iscritto nel registro della stampa periodica del Tribunale di Cremona al n. 392 del 24.9.2003- direttore responsabile Gian Carlo Storti
La redazione di Welfare Lombardia si dichiara pienamente disponibile ad eliminare le notizie che dovessero violare le norme sul copyright o nuocere a persone fisiche o giuridiche.
Copyright Welfare Lombardia 2002 - 2009