Home page Scrivi  
 
  WelfareLombardia: punto laico di informazione e di impegno sociale
www.welfareeuropa.it www.welfareitalia.it www.welfarenetwork.it www.welfarecremona.it
 
Chi siamo Links Contatti Collabora con noi
... News Lombardia
 News da

... Welfare canali
Attualità
Costituente Lombarda PD
Costituente PD
Cronaca Lombarda
Cultura
Dal Mondo
Dall' Italia
Dall'Europa
Economia
Ecumenici
Eventi Lombardi
Il caso Tamoil
In Breve
L'Opinione
Lettere a WL
Mediateca
Pace
Pirellone News
Politica
Radio Londra
Sociale
Ultimissime dalla Lombardia
Volontariato
Welfare


... in breve
... Top five links












 Politica

04 Marzo, 2005
Lodi Programma elezioni consulta provinciale studentesca di Marcello Guarnieri
E' ancora piuttosto provvisorio e va sicuramente rielaborato. L'idea principale per il nome della lista ssarebbe "Studenti in Movimento". Che ne dite?

Programma elezioni consulta provinciale studentesca di Marcello Guarnieri

Ciao ragazzi! Finalmente abbiamo elaborato un programma! Lo invio a tutti voi del gruppo su facebook! E' ancora piuttosto provvisorio e va sicuramente rielaborato. L'idea principale per il nome della lista ssarebbe "Studenti in Movimento". Che ne dite?

Abbiamo anche bisogno di gente che si candidi in tutte le scuole della Provincia. Se conoscete gente che ne abbia voglia fatecelo sapere, perché non è facile trovare qualcuno che voglia di candidarsi. Siamo a corto di partecipazione politica!

Di seguito vi invio il programma: questa è una versione completa. Ne pubblicheremo anche una versione ridotta con la sintesi delle proposte. Questa è più ufficiale. Ogni suggerimento sarà ben accetto, anche da parte dei nostri "avversari".

"STUDENTI IN MOVIMENTO" (nome provvisorio)

PROGRAMMA ELETTORALE (prima versione)

Consulta Provinciale Studentesca

INTRODUZIONE

Concezione dello studente e della scuola

Lo studente è un soggetto della nostra Società il cui ruolo e la cui importanza sono spesso sottovalutati. In particolare, l’intento di leggi come le ultime riforme scolastiche e i recenti tagli all’istruzione pubblica presuppongono una preoccupante svalutazione della funzione sociale dello studente e della scuola e del loro ruolo politico e culturale. In realtà non investire sugli studenti significa precludere il futuro di una Nazione e impedirle di generare nuove idee e nuovi modelli per progredire e per risolvere sempre meglio i problemi della vita privata e pubblica.

Noi ci poniamo, pur nella ridotta dimensione territoriale della Provincia e nel limitato ruolo istituzionale della Consulta, come i promotori di una rivalutazione del ruolo dello studente e della scuola per la crescita sociale e culturale del nostro Paese. Noi concepiamo lo studente come un soggetto sociale attivo, non relegato nei limiti dello studio o dell’obbedienza, ma libero di esprimere la propria creatività in tutti i campi del sapere e in tutte le forme di attività pratica, fino ad approdare nel mondo del lavoro con nuove idee e nuovi modelli professionali, politici, culturali e sociali da proporre al Paese. Noi concepiamo la scuola non soltanto come un luogo di istruzione, ma più in generale come un luogo di formazione del cittadino e della sua Libertà, all’interno dell’identità culturale e nazionale del suo paese e nel rispetto di sé e degli altri.

 

PROPOSTE

1) Lavoro

Ultimato il percorso di formazione superiore, lo studente che non desideri continuare il proprio percorso nell’Università si troverà di fronte la necessità di trovare un lavoro che gli dia da vivere e gli consenta di continuare ad avere una vita dignitosa ed un valore civile. Spesso tuttavia sono infinite le difficoltà che si trova di fronte, specialmente in una fase di crisi economica come quella attuale.

Noi proponiamo che all’interno dell’ambito scolastico ci siano delle consistenti facilitazioni per lo studente che voglia trovare lavoro dopo le scuole superiori. La proposta che avanziamo è resa concreta da una serie di referenti che siamo in grado di individuare all’interno del sindacato, delle aziende, degli enti locali, delle organizzazioni di supporto per i giovani (come l’Informagiovani di Lodi).

Sarà possibile organizzare mediante essi una serie di incontri, riunioni, assemblee a cui gli studenti potranno partecipare e conoscere concretamente le possibilità che la provincia e il territorio offrono loro all’interno del mondo del lavoro.

Sarà inoltre possibile incrementare le risorse per l’organizzazione di stage alla fine dei percorsi di studio, al fine di facilitare i rapporti fra studenti e imprenditori, professionisti, aziende ecc.

 

2) Orientamento Post Diploma

Alla fine del liceo o di un istituto tecnico, lo studente medio può scegliere di continuare il proprio percorso come studente universitario. Questo gli offrirà la possibilità di entrare nel mondo del lavoro con una maggiore qualificazione e soprattutto di dare ancora di più il proprio contributo all’identità culturale del Paese. Una Nazione cresce se si elaborano idee nuove, un Paese progredisce se si inventano nuovi modi per organizzare la produzione, il lavoro, la costruzione, nuove tecniche, nuovi materiali, nuove terapie per le patologie più gravi ecc. Lo studente universitario si trova ad assumersi questa responsabilità nella propria scelta.

Noi proponiamo che aumentino le possibilità di incontri con studenti e universitari, docenti universitari, professionisti del mondo del lavoro che hanno ultimato la propria formazione all’interno dell’Università, ricercatori, personale competente anche all’interno degli Istituti, al fine di facilitare l’importante scelta post-liceale in un’ampia consapevolezza delle possibilità a disposizione. .

 

3) Attività RICREATIVE E CULTURALI EXTRASCOLASTICHE

Consapevoli del fatto che lo studio non è affatto l’unico mezzo per la formazione del cittadino, consideriamo le attività ricreative come parte integrante del percorso di crescita dello studente medio. Una volta finito di studiare, esso deve avere possibilità di divertimento civili e non auto-distruttive. La scuola può offrire gli spazi e i momenti adatti a tali occasioni di divertimento.

Noi proponiamo che: vengano organizzate occasioni in cui sia data la possibilità alle band studentesche di esprimere liberamente la propria creatività nell’arte; vengano istituiti concorsi a premi di ambito provinciale per gli studenti medi nell’ambito di musica, danza pittura, scrittura, arte di ogni tipo e che sia data la possibilità ai vincitori e ai meglio classificati di tali eventi di ottenere contatti, audizioni, contratti, assunzioni, mezzi economici (buoni per sale di registrazione o acquisto di strumentazione musicale, mezzi d'accesso a scuola o corsi di alto livello ecc.) o altre occasioni per ampliare i propri orizzonti e il proprio pubblico.

Noi proponiamo che tutte le scuole (incluse le sezioni distaccate) restino aperte oltre l’orario scolastico. Le biblioteche, le strutture di supporto devono essere accessibili agli studenti anche per scopi non attinenti allo studio curricolare.

 

4) Impegno SOCIALE DELLO STUDENTE

Lo studente non è inserito nella società in quanto suo membro attivo solo in vista del futuro, ma anche nel presente. E’ importante che le scuole gli garantiscano ampie possibilità di rendersi socialmente utile fin dall’adolescenza.

Noi proponiamo che: vengano realizzati incontri con le associazioni di volontariato riunite in LausVol o con le associazioni umanitarie riunite in Lodi Solidale affinché lo studente medio possa partecipare attivamente ad iniziative offerte da queste e, in tal modo, fare delle esperienze che accrescano il sentimento sociale e culturale dell'individuo. Ad ogni partecipazione a queste attività, saranno rilasciati allo studente diplomi e certificati validi per il conseguimento del credito formativo.

Noi proponiamo che: venga instaurata una rete di informazione e di contatto fra gli istituti e alcune associazioni che da anni si impegnano in battaglie a favore della legalità, come ad esempio Libera-AntiMafia e I Ragazzi di Locri: in una società molto spesso sopraffatta dall'inciviltà, dall'immoralità e dalla corruzione, la legalità è un valore che deve diventare proprio di ogni cittadino italiano, a partire da noi giovani.

 

5) Dibattito sulla scuola e sull'università

L’assetto del nostro sistema di istruzione è per certi versi piuttosto antiquato, specie per quanto riguarda i licei. Può essere utile sviluppare anche a livello provinciale un dibattito costruttivo sul tema dell’organizzazione dell’apprendimento superiore. Sono gli studenti che vivono la scuola e forse essi cono in grado di vederne i limiti e proporne riforme molto meglio di qualche tecnico del Ministero.

Noi proponiamo che vengano realizzati incontri, dibattimenti, assemblee e discussioni sul web (tramite siti, blog, facebook ecc.) per permettere di sviluppare nuove idee alternative sulla Scuola italiana.

 

6) Riorganizzazione dell'orario scolastico

Al fine di aumentare la possibilità per gli studenti di organizzare autonomamente il proprio studio e al fine di facilitare il riposo nel corso della settimana scolastica,

Noi proponiamo che venga istituita una commissione a livello provinciale per studiare la possibilità di realizzare un orario senza il sabato. Ciò è possibile già da ora per certi indirizzi scolastici, come lo Scientifico PNI del Liceo Gandini, in cui il totale di ore settimanali previste è di 25 (che possono essere suddivise su cinque giorni anziché su sei) o o altri indirizzi con orario analogo. Negli altri casi è possibile studiare l’ipotesi di periodici rientri al sabato in via eccezionale per recuperare ore o di rientri pomeridiani come già avviene a Lodi al San Francesco.

Siamo consapevoli delle grandissime difficoltà organizzative di una simile proposta, anche perché gli insegnanti sono generalmente contrari ad un orario senza il sabato e presumibilmente cercheranno di opporsi qualora si riesca a trovare una soluzione. Tuttavia, a condizione che vi siano un’adeguata organizzazione a livello provinciale e un’accurata progettazione generale sarà possibile realizzare almeno alcuni indirizzi di prova in cui la settimana scolastica duri cinque giorni anziché sei, considerando ad esempio il fatto che la maggior parte delle scuole superiori di Milano hanno già attuato un’organizzazione del genere con successo

a cura Arci studenti di Lodi

 


       


 Invia questa news ad un'amico Versione stampabile Visti: 1060 | Inviati: 0 | Stampato: 42)

Prossime:
Aggressione a Berlusconi, condanniamo senza se e senza ma ogni violenza. – 04 Marzo, 2005
Prezzo del latte. La Coldiretti pronta a trattare – 04 Marzo, 2005
La capacità di parlare ad una società complessa. di Giuseppe Cremonesi – 04 Marzo, 2005
2 gennaio, apertura dei Saldi – 04 Marzo, 2005
L'Italia dei Valori sospende le trattative elettorali con il PD  – 04 Marzo, 2005

Precedenti:
Referendum legge elettorale: si vota il 21 e 22 giugno 2009 – 04 Marzo, 2005
Legge sul commercio – 04 Marzo, 2005
Lodi.Massimo Codare è il nuovo Presidente Consiglio Provinciale – 04 Marzo, 2005
Il dopo Referendum . Buio su 3 quarti degli italiani di Ciro Ramaschiello – 04 Marzo, 2005
Non c'è sicurezza senza dignità. No ad una legge che discrimina e produce paura. – 04 Marzo, 2005








... dalle Province

• Bergamo. POESIA DI NATALE 2010
• Brescia. Il Prefetto di Brescia ha visitato i luoghi simbolo della Città di Lonato del Garda
• Como. frontalieri alla manifestazione europea del 29 settembre a Bruxelles
• Crema. Cappella Cantone non deve diventare una nuova Terzigno
• Cremona. Corso per barman
• Lecco.Dibattito su acqua pubblica
• Lodi.L’Italia dei Valori della Provincia di Lodi si struttura
• Mantova.Eventi di dicembre a Villa Maddalena di Goito
• Milano.Invito a partecipare alla serata di poesia con FRANZ KRAUSPENHAAR
• Milano. AltriMondiali by Matatu
• Milano. Nuovo numero di Altreconomia
• Monza: Concorso di Pittura “Paesaggi di Brianza” 2010 - II edizione
• Pavia. Fiaccolata contro la violenza fascista
• Sondrio.Gravedona: raccolti 35 quintali di lana grazie agli allevatori del Lario e del Ceresio
• Varese. Esordio per due nuovi assessori.





| Home | Chi siamo | Collabora con noi | PubblicitàDisclaimer | Email |
"  www.welfarelombardia.it supplemento di www.welfareitalia.it , portale di informazione on line, è iscritto nel registro della stampa periodica del Tribunale di Cremona al n. 392 del 24.9.2003- direttore responsabile Gian Carlo Storti
La redazione di Welfare Lombardia si dichiara pienamente disponibile ad eliminare le notizie che dovessero violare le norme sul copyright o nuocere a persone fisiche o giuridiche.
Copyright Welfare Lombardia 2002 - 2009