Home page Scrivi  
 
  WelfareLombardia: punto laico di informazione e di impegno sociale
www.welfareeuropa.it www.welfareitalia.it www.welfarenetwork.it www.welfarecremona.it
 
Chi siamo Links Contatti Collabora con noi
... News Lombardia
 News da

... Welfare canali
Attualità
Costituente Lombarda PD
Costituente PD
Cronaca Lombarda
Cultura
Dal Mondo
Dall' Italia
Dall'Europa
Economia
Ecumenici
Eventi Lombardi
Il caso Tamoil
In Breve
L'Opinione
Lettere a WL
Mediateca
Pace
Pirellone News
Politica
Radio Londra
Sociale
Ultimissime dalla Lombardia
Volontariato
Welfare


... in breve
... Top five links












 Welfare

04 Marzo, 2005
Le Case di Riposo hanno bisogno di più risorse
Cremona: Conferenza stampa di Riccardo Piccioni, Presidente dell'Arsac

La piattaforma dell’ARSAC
1.) ARSAC è l’associazione delle RSA ( residenze socio-sanitarie assistite) della provincia di Cremona e raggruppa 27 strutture . L’ARSAC è nata dalla trasformazione dell’associazione che raggruppava le vecchie IPAB oggi trasformatesi o in Fondazioni, o in Aziende Speciali . L’associazione rappresenta anche alcune strutture private.
Gli scopi e le finalità sono:
L' Associazione si propone di assolvere una funzione di coordinamento tra gli aderenti, studiando e promuovendo soluzioni comuni, tali da conseguire una omogenea attività secondo interessi comuni.
A tal fine l' Associazione svolge in particolare iniziative di studio e di scambi di esperienze per la ricerca di soluzioni funzionali per efficacia ed economicità; intrattiene rapporti di rappresentanza e coordinamento nei confronti di Amministrazioni Pubbliche, Sindacati di categoria, Regione, A.S.L. ecc.; fornisce consulenza, di carattere generale in materia legale, amministrativa, fiscale; promuove la qualificazione e l'aggiornamento professionale del personale; promuove l’acquisizione di beni, servizi e forniture in forma collettiva a favore degli associati. Inoltre può sottoscrivere accordi e contratti collettivi integrativi di lavoro a livello territoriale provinciale con le Organizzazioni Sindacali di categoria.
2.) Struttura Arsac
Dr. Riccardo Piccioni , Presidente ARSAC:
Ufficio Presidenza Arsac :
-Storti Giancarlo Vice Presidente; ed inoltre Alberti Luigi, Bini Paolo, Valcarenghi Damores; invitati permanenti : Generali Marina Coordinatrice Consulta Direttori Generali / Amministrativi; Marchi Leonardo Coordinatore Consulta Direttori Sanitari e Finardi Gianluigi Segretario dell’Associazione.
3.) Affiliazioni
L’Arsac è affiliata alle seguenti associazioni Regionali e Nazionali: A.R.L.E.A., Associazione Regionale Lombarda Enti Assistenziali cui aderiscono le associazioni provinciali di Brescia, Bergamo, Mantova, Pavia, Sondrio; FENASAP Federazione Nazionale Servizi Assistenziali Pubblici; di entrambe le associazioni è stata socio fondatore.
4.) Programma di lavoro
- sviluppare incontri con i soggetti interessati ed in particolare:
1.) ASL
2.) Aziende Ospedaliere
3.) Provincia di Cremona
4.) Distretti Socio Sanitari di Crema,Cremona e Casalmaggiore
5.) Organizzazioni sindacali di Cgil-Cisl-Uil sia conferedali, di categoria e pensionati
6.) La Regione Lombardia anche per il tramite dei consiglieri regionali Rossoni e Pizzetti
- Organizzazione Convegni: è prevista entro l’anno l’organizzazione dei seguenti convegni
1.) A settembre sul tema del “ Sosia”, il sistema di pagamento della regione lombardia per la quota sanitaria; dalle prime rilevazioni questo nuovo sistema , ad alcuni enti gestori fa considerevolmente diminuire le rimesse per quota sanitaria, ad altri invece porta benefici; è quindi un problema che va fortemente monitorato;
2.) Entro dicembre: sul bilancio sociale : fondamentale per una associazione come la nostra è la capacità di costruire un bilancio in grado di dialogare con le varie componenti della società: non solo gli ospiti ed i loro parenti , ma anche i comuni e le loro strutture sociali.
Breve resoconto degli incontri effettuati:
a. Incontro con la Provincia di Cremona
All’incontro erano presenti il Presidente G.Torchio e l’Assessore ai Servizi Sociali Anna Rozza. Si è convenuto sulla necessità che la Provincia mantenga il coordinamento del “ Tavolo provinciale per la condizione anziana” aperto a tutti i soggetti interessati ( dai distretti al sindacato); si è in attesa di convocazione;
b. Incontri con l’ASL
Si sono svolti due incontri:
--uno con la Direzione Sociale per esaminare assieme alcuni dati statistici rispetto all’andamento della domanda e dell’offerta di servizi di ricovero in RSA; emerge il dato sull’intera provincia, che mentre i ricoveri, finanziati - su base annua -dal servizio sanitario nazionale restato stabili, attorno ai 2500 ospiti, il numero dei solventi in proprio ( coloro cioè che pagano l’intera retta) , di circa 150 ospiti, evidenzia un bisogno che non è ricociuto dal sistema i cui costi sono a totale carico delle famiglie; su questo punto si notano distorsioni nel sistema di formazione delle graduatorie distrettuali per i ricoveri che non colgono forse la gravità sanitaria dell’anziano;
--l’altro con la Direzione Generale sul tema degli ausili ; in quella sede si è chiarito che gli ausili “ di fabbrica” sono a carico della RSA; quelli su misura totalmente a carico dell’ASL e per quelli adattati l’Asl, si riserva di stabilire di volta in volta il contributo.; nel corso dell’incontro si sino affrontati altri problemi quali il progetto di telemedicina,le tematiche della certificazione di qualità,le procedure per le viste relative alle invalidità civili e i progetti di controllo e di verifica della applicazione della legge 626 nelle strutture.
c. Incontro con Cgil-Cisl-Uil
L’incontro con Cgil-Cisl-Uil confederali si è svolto sui contenuti della piattaforma sui temi del welfare che le Confederazioni Cremonesi hanno steso nei mesi scorsi e che stanno illustrando a tutte le categorie sociali ed agli enti locali della provincia.
Si sono registrate queste convergenze:
§ al sistema di welfare necessitano maggiori risorse; in particolare i costi di gestione delle RSA stanno salendo piu’ dell’inflazione programmata e non aumentando, dal sistema sanitario e sociale le risorse, questi maggiori costi si scaricano sulle rette;
§ si conviene pertanto che venga costituito a livello nazionale o regionale il fondo per la non autosufficienza che permetta appunto di finanziare al meglio il sistema;
§ nulla osta alle RSA l’introduzione del sistema ISEE, sistema che però deve essere adottato dai comuni nello loro piena e totale autonomia di rapporto con i cittadini.
L’ARSAC ritiene infine che non sia percorribile la strada della costituzione di un fondo per la non autosufficienza a livello provinciale con la istituzione di tasse locali di scopo. Il sistema rischierebbe di implodere. In ogni caso questa è una responsabilità esclusiva dei comuni.
d. Incontro con il Distretto di Cremona
L’incontro con il Distretto di Cremona rappresentato dall’Assessore Maura Ruggeri e dalla Dr.ssa . Eugenia Grossi si è concentrato sui seguenti aspetti:
§ Modalità di definizione dei punteggi per le liste di attesa RSA: si conviene sulla necessità per il futuro, di introdurre correttivi che in qualche modo riconoscano maggiormente la gravità sanitaria; infatti , in parte il fenomeno, dei solventi in proprio è determinato da questo aspetto; casi pesanti sul piano sanitario che hanno un ponteggio sociale inferiore e che quindi non sono nei primi posti della lista di attesa;
§ Sollievi socio-sanitari: la domanda di posti di sollievo socio-sanitari, che spesso purtroppo è l’anticamera del ricovero definitivo, è in aumento e le strutture RSA non sono in grado di accogliere tali richieste in quanto in budget di finanziamento messo a disposizione dall’ASL non lo consente. Su questi due temi si è convenuto di richiedere un tavolo comune di confronto all’ASL.
Il Distretto di Cremona infine ha proposto agli enti gestori di mettere a disposizione , per il momento, durante la stagione estiva un certo numero di posti letto per sollievo sociale di anziani autosufficienti. Esiste infatti il problema che molte famiglie hanno la necessità di sollievo e contemporaneamente di salvaguardare l’anziano che diversamente rischierebbe di rimanere solo durante le ferie estive delle famiglie. L’ARSAC si è dichiarata d’accordo con questa impostazione e si è impegnata a consultare i gestori associati. Hanno fino ad oggi dato risposta l’Istituto Ospedaliero di Sospiro e Azienda Cremona Solidale. Nei prossimi giorni il Distretto formulerà una proposta organica alle varie strutture.
 


       


 Invia questa news ad un'amico Versione stampabile Visti: 1651 | Inviati: 0 | Stampato: 92)

Prossime:
Anci Lombardia. La Finanziaria mortifica le forme associative comunali. – 04 Marzo, 2005
Sondrio: nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica – 04 Marzo, 2005
Como. Come l'araba fenice. Barriere vecchie, energie nuove.  – 04 Marzo, 2005
Sospiro. Solo per gioco fa tappa alla Fondazione. – 04 Marzo, 2005
Convegno, Servizi sociali,scuola pubblica,casa,sanità. – 04 Marzo, 2005

Precedenti:
Difensore Civico della Provincia di Lodi – 04 Marzo, 2005
Tsunami: 64 mila euro raccolti dalla Provincia di Lodi – 04 Marzo, 2005
Sistema penitenziario milanese e Segretariato Sociale – 04 Marzo, 2005
Natura per tutti. Natura accessibile. – 04 Marzo, 2005
"Politica e cultura "di Norberto Bobbio – 04 Marzo, 2005








... dalle Province

• Bergamo. POESIA DI NATALE 2010
• Brescia. Il Prefetto di Brescia ha visitato i luoghi simbolo della Città di Lonato del Garda
• Como. frontalieri alla manifestazione europea del 29 settembre a Bruxelles
• Crema. Cappella Cantone non deve diventare una nuova Terzigno
• Cremona. Corso per barman
• Lecco.Dibattito su acqua pubblica
• Lodi.L’Italia dei Valori della Provincia di Lodi si struttura
• Mantova.Eventi di dicembre a Villa Maddalena di Goito
• Milano.Invito a partecipare alla serata di poesia con FRANZ KRAUSPENHAAR
• Milano. AltriMondiali by Matatu
• Milano. Nuovo numero di Altreconomia
• Monza: Concorso di Pittura “Paesaggi di Brianza” 2010 - II edizione
• Pavia. Fiaccolata contro la violenza fascista
• Sondrio.Gravedona: raccolti 35 quintali di lana grazie agli allevatori del Lario e del Ceresio
• Varese. Esordio per due nuovi assessori.





| Home | Chi siamo | Collabora con noi | PubblicitàDisclaimer | Email |
"  www.welfarelombardia.it supplemento di www.welfareitalia.it , portale di informazione on line, è iscritto nel registro della stampa periodica del Tribunale di Cremona al n. 392 del 24.9.2003- direttore responsabile Gian Carlo Storti
La redazione di Welfare Lombardia si dichiara pienamente disponibile ad eliminare le notizie che dovessero violare le norme sul copyright o nuocere a persone fisiche o giuridiche.
Copyright Welfare Lombardia 2002 - 2009