Home page Scrivi  
 
  WelfareLombardia: punto laico di informazione e di impegno sociale
www.welfareeuropa.it www.welfareitalia.it www.welfarenetwork.it www.welfarecremona.it
 
Chi siamo Links Contatti Collabora con noi
... News Lombardia
 News da

... Welfare canali
Attualità
Costituente Lombarda PD
Costituente PD
Cronaca Lombarda
Cultura
Dal Mondo
Dall' Italia
Dall'Europa
Economia
Ecumenici
Eventi Lombardi
Il caso Tamoil
In Breve
L'Opinione
Lettere a WL
Mediateca
Pace
Pirellone News
Politica
Radio Londra
Sociale
Ultimissime dalla Lombardia
Volontariato
Welfare


... in breve
... Top five links












 Dall'Europa

04 Marzo, 2005
Soggiorno in Spagna. Che bella la globalizzazione. di Gian Carlo Storti
La Spagna e` un paese moderno, giovane , proiettato sul futuro, europeo, secolarizzato ecc.E' davvero questa l'immagine della Spagna di oggi?

Soggiorno in Spagna 

Soggiorno in Spagna. Che bella la globalizzazione.

La Spagna e` un paese moderno, giovane , proiettato sul futuro, europeo, secolarizzato ecc.

E' davvero questa l'immagine della Spagna di oggi?

Difficile dare un risposta in poche ore di presenza sul suo territorio.

Raccontando pero' di alcuni incontri forse si puo' capire meglio questo paese  che tanti legami ha avuto con la nostra nazione e con Cremona in particolare.

Valencia e' al centro di un'area metropolitana di circa 700-800 mila abitanti. Un comune grande, appunto Valencia, e tanti comuni piccoli che la circondano, che la stringono, che la assalgono ogni giorno in un traffico caotico, poco rispettoso del codice della strada e molto rumoroso.

Valecia ha un Sindaco, una Alcade come qui si chiama, del partito popolare, che nel gergo politico e' definito di centro destra.

I comuni della cintura invece sono amministrati da giunte di centro sinistra dirette per lo piu' da sindaci del partito socialista  adederenti  al socialismo europeo.

Gli amministratori locali sono molto giovani, fra i 30 e 40 anni. Una intera generazione, quella dei 60-70 anni che da noi  e' ancora molto attiva ed o nnipresente in politica non esiste, è scomparsa. Frutto di casualita' o di scelte politiche. Il sindaco non e' eletto direttamente dal popolo ma da quello che viene chiamato il plenum ( l'equivalente del nostro consiglio comunale). I meccanismi elettivi consolidati fanno si che nella stragrande maggioranza dei casi sia eletto sindaco il primo candidato eletto della lista maggioritaria. La stabilita'  e la continuita' e' dunque assicurata.

Le formazioni politiche che contano sono due: quella del partito popolare e quella socialista. Gli altri, indipendentisti, comunisti ecc. hanno i ruoli marginali.

Santiago Carrilio, segretario di quel partito comunista spagnolo che assieme a Berlinguer aveveno aperto la stagione politicachiamata dell'eurocomunismo e' ancora vivo, ultra novantenne, tiene quotidianamente una trasmissione radiofonica e nei giorni scorsi era presente a Valencia per commemorare una vecchio amico militante comunista.

Scherzando sui giornali locali ,con i nostri accompagnatori, esce che anche li  e' presente un giornale  che si chiama Las Provincias , ma   in Spagna ovviamente non esiste un giornale denominato La Repubblica. La Spagna e' una monarchia costituzionale. La Spagna pero' non e' monarchica e', come dicono qui, "Juancarlista". Chissa' che problemi si apriranno alla morte di Juan Carlos. Nessuno ci pensa e' tutti dicono, parafrasando gli inglesi, " Dio salvi Re Juan".

Sono i giovani presenti ad andare sul discorso della guerra civile e del franchismo. Ci raccontano episodi che hanno visto spaccate le loro famiglie. Un ragazzo,sui 25 anni, ci racconta che uno dei nonni era comunista ed e' stato assassinato dai franchisti e l'altro , il franchista, e' risultato vincente.

Lui e' socialista ed ateo precisa, anche se molti socialisti sono cattolici.

L'essere o meno cattolici pare non coincida, almeno nei grandi numeri, con l'essere popolari o socialisti. O meglio l'elettorato cattolico vota anche socialista. Sono i dirigenti socialisti per lo piu' che non sono cattolici e manifestano apertamente qualche insofferenza sulle pressioni, in politica , della chiesa.

Il sistema scolastico prevede che l'ora di religione sia facoltativa e non piu' obbligatoria ed i giovani pare soffrano le imposizione etiche della chiesa. I giovani sono " progressisti", la chiesa " conservatrice"; i "giovani sono moderni", la chiesa " antica, vecchia".

Sono queste le frasi che ci ripetono questi giovani militanti socialisti assicurando che questa e' l'interpretazione maggioritaria fra  i giovani. Diversamente dicono Zapatero non avrebbe vinto, e se ha vinto e' per un vigoroso voto giovanile a sinistra.  Preferiscono chiamarsi di sinistra piuttosto che socialisti e non hanno difficolta' a mostrare accendini con l'immagine del Che Guevara nel 40 esimo

anniversario della morte.

Mentre parliamo sulla p.zza delle Vergini di Valencia, sento rumori di tamburi e vedo in lontananza lo sventolare di bandiere rosse, meglio rosse e mere.

Mi avvicino. E' una manifestazione indetta dalla CGT , Confederacion General de Trabacadores, il sindacato , in origine di ispirazione comunista. Lo strisione d'apertura del corteo e' lungo e complesso " Per il miglioramento delle condizioni economiche e sociali".

Qualche cartello riafferma la necessita' della scuola pubblica. Nel corteo sono presenti anche molti  studenti. Al passaggio del corteo i presenti applaudono.

Ricordo solo allora il significato delle bandiere rosse e nere. Questa e' terra dove gli anarchici erano forti ed organizzati. Le bandiere della CGT stanno a significare l'unita' di questi movimenti , il movimento comunista ed anarchico appunto.

La manifestazione si svolge in modo strano ed ad un'ora insolita. Il corteo, circa 3-4 mila persone continua a girare su se stesso passa e ripassa dalle vie del centro tracciando un otto virtuale e toccando i punti piu' importanti del centro storico.

Il corteo  si ferma e si infiamma  vicino alla porta, chiamata dell'acqua, della splendida cattedrale di Valecia. Nulla di particolare.

Non sono lanciati slogan anticlericali, aumenta' pero' il tono di voce dei manifestanti ed il rullio dei tamburi. Si e' in effetti una manifestazione molto colorata e colorita.

L'ora e' anch'essa strana. Sono le 13 circa. Infatti il corteo di protesta si svolge fuori orario di lavoro, e come e' noto in terra di Spagna si pranza e si cena molto tardi.

I cartelli sono bilingue come in tutta questa regione. Sono orgogliosi di poter parlare la loro lingua catalana che durante il fascismo o meglio il franchismo, come viene comunemente chiamato, era proibito usare. I giovani raccontano che i loro padri frequentavano scuole clandestine, dove insegnanti repubblicani continuavano ad insegnare e mantenere viva questa lingua proibita.

Entriamo nella cattedrale di Valencia e ci rendiamo immediatamente conto della forza che aveva e che ha ancora la chiesa cattolica spagnola.

La ricchezza di questa chiesa la senti,la vedi, non puoi non notarla. La chiesa, spiega il registratore affittato " obbligatoriamente", e' stata costruita sui ruderi della vecchia moschea andata distrutta dopo la cacciata degli arabi dalla terra di Spagna.

Vi sono opere dei principali pittori spagnoli, non tutto e' stato recuparato pero', dai saccheggi e dagli incendi , ad opera dei repubblicani durante la guerra civile.

Maestoso e' un tempio tutto in oro massiccio, che viene portato in processione durante la festa del copus domini, donato con le  offerte dei fedeli valensiani a riconciliazione delle angherie perpretate durante la guerra civile.

La chiesa e'piena di vocianti scolaresche spesso zittite dagli inascoltati accompagnatori.

Un gruppo di fedeli, che partecipano alla messa in una cappella laterale, non pare essere infastidito da questo alto vociare e continuano a pregare come se in questo grande tempio fossero soli.

Sono ormai quasi le 15 ed i ristoranti si animano.

Vediamo seduti su una panchina , poco distante dalla chiesa, due giovani che  baciano. Qualcosa mi colpisce. Guardo meglio, con la coda dell'occhio e noto , con sorpresa, che sono due ragazzi giovani, sui 20  anni. Incuranti dei passanti ed i passanti incuranti di loro si baciano con ardore.

Il ristorante La Fonda ci sceglie con le sue paelle in mostra.

Entriamo. Il locale e' luminoso , bello, caldo. Ci accoglie una ragazza spagnola, scura di carnagione, dagli occhi profondi e neri e dal corpo perfetto.

Non parla italiano e chiama una sua collega. Si presenta come Eva e parla perettamente l'italiano. E' bionda pero', dagli occhi verdi.

Ordiniamola paella, l'aqua ed vino rigorosamente tinto. La paella e' quela valenciana, cosi' ci dicono, con il coniglio , un poco di pesce e verdure. E' gustosa ed il vino tinto e' robusto ed amabile.

Tra una chiacchera e l'altro scopriamo che questa ragazza, che si chiama Eva, parla bene l'italiano perche' convive con un ragazzo di Milano che pure lavora a Valencia.

E'  di quella terra lontana che si chiama Islanda e con il suo ragazzo si sono conosciuti per caso, qualche estate or sono, in un locale notturno di Valencia. Erano entrambi in vacanza e si sono innamorati.

Lei ha lasciato l'universita' e fa la cameriera, lui invece e' diventato operatore turistico.

Usciamo dal ristorante dopo un ottimo dolce e caffe'. Ha smesso di piovere. Un sole pallido e' ricomparso dopo tre giorni di brutto tempo.

I valenciani ritornano a sorridere ( a loro la pioggia non piace). Osserviamo gruppi allegri di ragazze e ragazzi che scherzano e ridono.

Tutti vestono allo stesso modo: pantaloni bassi di vita e qualche ombelico di ragazza al sole.

Che bella la globalizzazione.

Gian Carlo Storti

storti@welfareitalia.it

 

valencia 29 marzo 2007

 


       


 Invia questa news ad un'amico Versione stampabile Visti: 1701 | Inviati: 0 | Stampato: 98)

Prossime:
Europa.Concorso " Allrga i tuoi orizzonti 2010" – 04 Marzo, 2005
Si è svolta a Vienna dal 12 al 14 dicembre, la conferenza celebrativa dei 10 anni della rete Fare – 04 Marzo, 2005
Il trattato di Lisbona è entrato in vigore di Antonio Panzeri – 04 Marzo, 2005
Patrizia Toia in Europa .La mia attivtà. – 04 Marzo, 2005
Slovacchia: Il Ministro Jahnatek enfatizza i vantaggi di accessi alternativi al gas – 04 Marzo, 2005

Precedenti:
25 marzo 1957-25 marzo 2007, i 50 anni dell'Europa – 04 Marzo, 2005
Atene.Rapporto dal Workshop "Internet Bill of Rights" (IBR) – 04 Marzo, 2005
Europa.Se le liste d’attesa sono troppo lunghe, ci si può curare all’estero con diritto di rimborso – 04 Marzo, 2005
L'inverno del 1709 in Europa di Marco Rossi – 04 Marzo, 2005
Cantieri, siamo lontani dall’Europa. – 04 Marzo, 2005








... dalle Province

• Bergamo. POESIA DI NATALE 2010
• Brescia. Il Prefetto di Brescia ha visitato i luoghi simbolo della Città di Lonato del Garda
• Como. frontalieri alla manifestazione europea del 29 settembre a Bruxelles
• Crema. Cappella Cantone non deve diventare una nuova Terzigno
• Cremona. Corso per barman
• Lecco.Dibattito su acqua pubblica
• Lodi.L’Italia dei Valori della Provincia di Lodi si struttura
• Mantova.Eventi di dicembre a Villa Maddalena di Goito
• Milano.Invito a partecipare alla serata di poesia con FRANZ KRAUSPENHAAR
• Milano. AltriMondiali by Matatu
• Milano. Nuovo numero di Altreconomia
• Monza: Concorso di Pittura “Paesaggi di Brianza” 2010 - II edizione
• Pavia. Fiaccolata contro la violenza fascista
• Sondrio.Gravedona: raccolti 35 quintali di lana grazie agli allevatori del Lario e del Ceresio
• Varese. Esordio per due nuovi assessori.





| Home | Chi siamo | Collabora con noi | PubblicitàDisclaimer | Email |
"  www.welfarelombardia.it supplemento di www.welfareitalia.it , portale di informazione on line, è iscritto nel registro della stampa periodica del Tribunale di Cremona al n. 392 del 24.9.2003- direttore responsabile Gian Carlo Storti
La redazione di Welfare Lombardia si dichiara pienamente disponibile ad eliminare le notizie che dovessero violare le norme sul copyright o nuocere a persone fisiche o giuridiche.
Copyright Welfare Lombardia 2002 - 2009