Home page Scrivi  
 
  WelfareLombardia: punto laico di informazione e di impegno sociale
www.welfareeuropa.it www.welfareitalia.it www.welfarenetwork.it www.welfarecremona.it
 
Chi siamo Links Contatti Collabora con noi
... News Lombardia
 News da

... Welfare canali
Attualità
Costituente Lombarda PD
Costituente PD
Cronaca Lombarda
Cultura
Dal Mondo
Dall' Italia
Dall'Europa
Economia
Ecumenici
Eventi Lombardi
Il caso Tamoil
In Breve
L'Opinione
Lettere a WL
Mediateca
Pace
Pirellone News
Politica
Radio Londra
Sociale
Ultimissime dalla Lombardia
Volontariato
Welfare


... in breve
... Top five links












 Welfare

04 Marzo, 2005
Malattie rare, il presidente Formigoni: 3,9 milioni per nuovi progetti
L'iniziativa, organizzata in occasione della Seconda Giornata Europea e Prima Giornata Mondiale delle malattie rare, vede studiosi, esperti, medici, operatori sanitari e associazioni confrontarsi sui vari aspetti legati a questo problema

Malattie rare, il presidente Formigoni: 3,9 milioni per nuovi progetti

(Ln - Milano) Regione Lombardia ha deciso di destinare risorse aggiuntive per 3,9 milioni di euro allo sviluppo di nuovi progetti sulle malattie rare, secondo tre linee: potenziamento della rete e degli strumenti di governance; definizione di percorsi diagnostici, terapeutici e assistenziali; implementazione del registro delle malattie rare. Lo ha annunciato questa mattina il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, intervenendo - insieme all'assessore alla Sanità, Luciano Bresciani - al convegno "La rete regionale per le malattie rare: un cantiere aperto".

L'iniziativa, organizzata in occasione della Seconda Giornata Europea e Prima Giornata Mondiale delle malattie rare, vede studiosi, esperti, medici, operatori sanitari e associazioni confrontarsi sui vari aspetti legati a questo problema.

"Questa giornata - ha detto Formigoni - rappresenta un'occasione fondamentale di incontro per sensibilizzare l'opinione pubblica sul fenomeno delle malattie rare, per affrontare le tematiche assistenziali condividendone i problemi e per mettere in luce gli importanti risultati nel campo della ricerca, sia per la diagnosi sia per le terapie innovative. L'aggettivo 'rare', potrebbe indurre a pensare che le malattie rare coinvolgano poche persone: tutto ciò non corrisponde alla realtà, dal momento che queste malattie riguardano un ampio gruppo di patologie note e interessano tante persone".

I NUMERI - A livello europeo una malattia viene considerata rara se colpisce meno di 5 persone ogni 10.000 abitanti. Secondo i dati ufficiali di Orphanet, il portale europeo delle malattie rare, esistono nel mondo 5.863 malattie rare descritte e clinicamente identificabili che colpiscono in Italia 1,5 milioni di persone, di cui circa il 70% bambini. Anche in Lombardia si registrano molti casi di pazienti rari: la rete regionale segnala oltre 500 patologie rare e 30.000 ammalati con diagnosi già accertata, che hanno fatto richiesta di specifica esenzione. "La diagnosi delle malattie rare - ha sottolineato il presidente - è il punto di partenza, imprescindibile, di un cammino che possiamo definire esistenziale e non semplicemente assistenziale: è un cammino che deve prendere in carico la persona nel suo complesso, comprese le sue relazioni famigliari". La risposta da dare deve dunque rivolgersi alla persona nella sua interezza (come soggetto inserito in una rete di relazioni familiari e sociali), deve essere multidisciplinare e integrato in rete.

L'IMPEGNO DI REGIONE LOMBARDIA - "Regione Lombardia - ha aggiunto il presidente - si muove proprio in questa direzione di promozione della salute attenta alla persona e alla sua famiglia". Dopo il convegno sulle malattie rare del 2008, si è svolto un intenso lavoro che ha portato, lo scorso 20 gennaio, all'approvazione di una delibera dedicata specificatamente alle malattie rare e che sviluppa l'azione regionale in due direzioni. Innanzitutto, la rete regionale per le malattie rare è stata ampliata aggiungendo 2 nuovi presidi di riferimento (che hanno portato il numero complessivo a 31) con il coordinamento dell'istituto Mario Negri di Ranica (Bg).

Inoltre, sono stati definiti due importanti principi: agevolare i percorsi terapeutici e assistenziali consentendo la somministrazione ambulatoriale di terapie innovative anche negli ospedali territorialmente più vicini ai malati, purché collegati ai presidi della rete malattie rare attraverso la condivisione dei protocolli di cura e la collaborazione dei professionisti; facilitare i percorsi riabilitativi per poter usufruire delle terapie secondo progetti riabilitativi individuali ad hoc.

"La sfida e l'impegno etico che abbiamo di fronte giorno dopo giorno - ha aggiunto l'assessore Bresciani - è quella di garantire equità, universalità e libera scelta per tutti i pazienti. Per fare questo occorre sempre più abbandonare il solismo per dare vita ad un vero concerto. Regione Lombardia si muove in questa logica di rete ma è comunque necessaria sempre la collaborazione e il contributo di tutti".

LA SFIDA GLOBALE - "In un campo così complesso e socialmente rilevante come quello delle malattie rare - ha detto ancora Formigoni - la sfida può essere vinta grazie all'impegno di tutti i livelli istituzionali". Il contributo dello Stato, secondo il presidente va sviluppato su tre fronti: trasformazione in una legge organica dei disegni di legge sulle malattie rare depositati in Parlamento; inserimento delle 109 nuove malattie rare, congelate nel pacchetto dei nuovi Lea, nell'elenco aggiornato per l'accesso dei pazienti alle prestazioni erogate in regime di esenzione; sviluppo delle capacità programmatorie e organizzative delle Regioni attraverso il nuovo Patto per la Salute 2010-2012.

Ma la sfida è anche europea e mondiale: "Penso - ha ricordato Formigoni - al piano UE approvato lo scorso novembre in cui si propone di creare un inventario delle malattie rare e di sostenere la ricerca con stanziamenti superiori rispetto a quelli finora approvati. E penso anche alla Carta mondiale proposta lunedì scorso alla Conferenza internazionale sulle malattie rare che si è svolta a Roma: i pazienti hanno bisogno di alleanze per essere aiutati e, in questa direzione, guardiamo con favore all'idea di una rete internazionale che faccia nascere collaborazioni per la ricerca, la formazione e le terapie innovative".

"Le malattie rare - ha concluso il presidente - sono una delle questioni più significative per la sanità del presente e del futuro e una sfida umanamente ricca di significati perché l'attenzione a restituire una vita socialmente accettabile alle persone svantaggiate rafforza tutta la comunità. L'augurio è che la scienza, che ha aperto nuovi e inaspettati scenari, possa dare una speranza di cura, di migliori condizioni di vita a tutti i malati rari. Ma soprattutto noi qui, oggi, ci impegniamo a garantire le migliori cure possibili e a dare sostegno alle famiglie". (Ln)

 

Fonte: http://www.regione.lombardia.it:80/cs/Satellite?c=News&childpagename=Regione%2FDetail&cid=1213280687810&p=1194454760265&packedargs=menu-to-render%3D1213273365640&pagename=RGNWrapper

 


       


 Invia questa news ad un'amico Versione stampabile Visti: 1220 | Inviati: 0 | Stampato: 33)

Prossime:
Mantova, verso la definizione dei LEP  – 04 Marzo, 2005
America Latina - L'AMM ha erogato i contributi di solidarieta' 2008 a 146 indigenti – 04 Marzo, 2005
Milano: condannata Amt, cittadinanza non è requisito assunzione – 04 Marzo, 2005
Il Comitato OltrePace all’opera in provincia di Pavia per la Marcia Mondiale per la Pace – 04 Marzo, 2005
Mantova, dal 1 settembre hanno riaperto gli asili nido – 04 Marzo, 2005

Precedenti:
Gionata mondiala contro la violenza sulle donne. – 04 Marzo, 2005
Varese. Incontro sindacale con il Presidente della Provincia di Varese Dario Galli. – 04 Marzo, 2005
1978 – 2008 trent’anni di lavoro per la salute mentale: ARTE & FATTI – 04 Marzo, 2005
Dove sta andando la scuola? – 04 Marzo, 2005
La Fp Cgil non firma l'accordo 2008/2009 – 04 Marzo, 2005








... dalle Province

• Bergamo. POESIA DI NATALE 2010
• Brescia. Il Prefetto di Brescia ha visitato i luoghi simbolo della Città di Lonato del Garda
• Como. frontalieri alla manifestazione europea del 29 settembre a Bruxelles
• Crema. Cappella Cantone non deve diventare una nuova Terzigno
• Cremona. Corso per barman
• Lecco.Dibattito su acqua pubblica
• Lodi.L’Italia dei Valori della Provincia di Lodi si struttura
• Mantova.Eventi di dicembre a Villa Maddalena di Goito
• Milano.Invito a partecipare alla serata di poesia con FRANZ KRAUSPENHAAR
• Milano. AltriMondiali by Matatu
• Milano. Nuovo numero di Altreconomia
• Monza: Concorso di Pittura “Paesaggi di Brianza” 2010 - II edizione
• Pavia. Fiaccolata contro la violenza fascista
• Sondrio.Gravedona: raccolti 35 quintali di lana grazie agli allevatori del Lario e del Ceresio
• Varese. Esordio per due nuovi assessori.





| Home | Chi siamo | Collabora con noi | PubblicitàDisclaimer | Email |
"  www.welfarelombardia.it supplemento di www.welfareitalia.it , portale di informazione on line, è iscritto nel registro della stampa periodica del Tribunale di Cremona al n. 392 del 24.9.2003- direttore responsabile Gian Carlo Storti
La redazione di Welfare Lombardia si dichiara pienamente disponibile ad eliminare le notizie che dovessero violare le norme sul copyright o nuocere a persone fisiche o giuridiche.
Copyright Welfare Lombardia 2002 - 2009