Home page Scrivi  
 
  WelfareLombardia: punto laico di informazione e di impegno sociale
www.welfareeuropa.it www.welfareitalia.it www.welfarenetwork.it www.welfarecremona.it
 
Chi siamo Links Contatti Collabora con noi
... News Lombardia
 News da

... Welfare canali
Attualità
Costituente Lombarda PD
Costituente PD
Cronaca Lombarda
Cultura
Dal Mondo
Dall' Italia
Dall'Europa
Economia
Ecumenici
Eventi Lombardi
Il caso Tamoil
In Breve
L'Opinione
Lettere a WL
Mediateca
Pace
Pirellone News
Politica
Radio Londra
Sociale
Ultimissime dalla Lombardia
Volontariato
Welfare


... in breve
... Top five links












 Sociale

04 Marzo, 2005
Indagine si comportamenti di gioco d’azzardo a Varese: ecco i dati locali.
Giocatori e familiari in difficoltà, dove siete?

Giocatori e familiari in difficoltà, dove siete?

Sportello Gioco d’Azzardo problematico – Varese

Associazione AND – Azzardo e Nuove Dipendenze

Nella sede del CVV, in via Maspero, 20 a Varese continua anche per l’anno 2009 lo Sportello Gioco d’Azzardo problematico dell’Associazione AND – Azzardo e Nuove Dipendenze in collaborazione con il Comune di Varese.

E’ rivolto ai Giocatori eccessivi e/o ai loro familiari che qui possono trovare personale esperto (una psicologa psicoterapeuta ed un avvocato) in grado di orientarli ed accompagnarli nell’accesso mirato ai servizi specialistici di cura e legali.

Vi si possono riferire anche gli Operatori Sociali Comunali e del Privato Sociale del Distretto di Varese, per avere consulenze telefoniche in modo da indirizzare al meglio i loro utenti con questo problema.

Lo sportello copre una popolazione di circa 120.000 abitanti, e quindi una percentuale di giocatori d’azzardo patologici stimabile intorno all’1%, che corrisponde a circa 1.200 persone.

L’attività dello Sportello prosegue per il terzo anno consecutivo, dal 2007, anno di apertura che ha visto una notevole affluenza sia di giocatori sia di familiari sia di operatori, appartenenti sia al Distretto di Varese, ma anche da fuori distretto.

Lo sportello è in grado di intercettare un buon numero di domande rispetto alle ore disponibili, e contemporaneamente di seguire le situazioni nel tempo, diventando un punto di riferimento in particolare per i familiari dei giocatori (che vengono sostenuti nell’accostarsi ai Servizi di cura e legali).

In questi primi 2 anni di attività (e 155 ore di apertura) sono dunque arrivate allo sportello 116 richieste, sia di operatori dei Servizi, sia di familiari di giocatori, sia di giocatori stessi. Queste richieste, durante il secondo anno, sono RADDOPPIATE!, ed in modo particolare quelle da parte dei familiari. Tuttavia il lavoro risulta essere più faticoso, poiché le situazioni sono sempre più complesse e problematiche.

Gli esiti di queste richieste sfociano in consulenze telefoniche, accompagnamento ai servizi di cura specialistici, consulenza legale.

L’attività prosegue nella stessa sede a cadenza settimanale, con l’augurio che sempre più familiari e giocatori riescano a superare quella timidezza o vergogna che sin’ora li ha trattenuti dal chiedere aiuto.

L’accesso è anonimo e gratuito.

Non restate soli con questo problema: per maggiori informazioni o per prendere un appuntamento telefonate al numero 339 – 3674668.

Essere aiutati è possibile, e lo sportello può essere il punto di partenza.

 

Indagine si comportamenti di gioco d’azzardo a Varese: ecco i dati locali.

 

AND – Azzardo e Nuove Dipendenze (www.andinrete.it/portale) ha collaborato tra settembre e novembre 2008 con il Conagga (Coordinamento Nazionale Gruppi per giocatori d’azzardo) di cui è membro, alla prima ricerca nazionale sulle abitudini di gioco d’azzardo degli italiani, interpellando un campione di 230 varesini (circa il 10% del campione totale – composto da circa 2000 persone - intervistato in 15 province italiane, da nord a sud).

Sono ora disponibili i dati locali di seguito descritti.

 

Circa la metà del campione varesino era di sesso maschile.

La maggioranza degli intervistati (40%) aveva una fascia di età compresa tra 20 e 29 anni; il 23% tra 30 e 39, il 14% tra 40 e 49 e il 13% tra 50 e 59 anni. Il 7% del campione aveva meno di 19 anni.

 

Il 65% era in possesso di un diploma di scuola media superiore, il 21% di media inferiore ed il 10% di laurea.

Il 47% aveva un lavoro stabile, il 36% erano studenti (in condizioni “non professionali” il restante 17%: suddiviso tra precari 7%; pensionati 4%, casalinghe 3% e disoccupati 3%).

Il gioco più praticato è risultato essere il Gratta e Vinci (116 persone), seguito da superenalotto (106) e Lotto (78); anche la lotteria riscuote un certo successo (55).

Il gioco o nline (17) sta raggiungendo per popolarità le slot (20) e le scommesse su altri sport (21) ed è di poco superato dal Casinò (18), mentre le scommesse sui cavalli sono praticate da soli 7 soggetti.

Un certo interesse lo riscuote il gioco a carte per denaro (38), si può supporre anche sulla scia del poker texas hold ‘em, assai pubblicizzato nei mesi di svolgimento dell’inchiesta. 

Va notato che questo gioco è particolarmente popolare tra i giovani con meno di 29 anni (14 dichiarano di praticarlo).

Del resto, Lottomatica sponsorizza tornei di poker nei vari atenei italiani e non è infrequente visitando le sale studio universitarie anche a Varese imbattersi in ragazzi assorti in giochi di carte più che sui libri.

 

La maggior parte dei giocatori interpellati lo fa occasionalmente (meno di una volta alla settimana nel 68% dei casi) e dedicando poco tempo (meno di un’ora alla settimana nell’83% dei casi).

Tuttavia il 6% degli intervistati gioca più di 3 volte alla settimana e per più di 3 ore, dimostrando un accanimento che va oltre quel che si potrebbe definire un gioco “sociale”.

 

Lo stesso discorso vale per il denaro investito nel gioco (ci si riferiva agli ultimi 3 mesi prima dell’inchiesta). Il 73% ha dichiarato di giocare meno di 10 euro a settimana, ma un non irrilevante 5% ne gioca tra 50 e 150 a settimana e un ulteriore 1% ne gioca più di 150 euro alla settimana.

Tra l’altro, sono proprio il 27% dei giocatori assidui (quelli che giocano per più di 3 ore alla settimana) ad investire tra 50 e 150 euro.

 

Le motivazioni per giocare sono in larga misura per vincere denaro (46%), per sfidare la sorte (25%), e per passare il tempo (22%), mentre solo il 7% fortunatamente intende misurare la propria abilità con tali giochi (che lasciano ben poche possibilità essendo appunto tutti giochi d’azzardo, basati sul caso e sulla fortuna).

 

Al termine del gioco comunque ben l’83% ritiene di finire in perdita.

I giocatori che maggiormente si sentono “perdenti” sono quelli delle slot (85%), seguiti dai giocatori di Gratta e Vinci e di Superenalotto (79%), e da quelli che si dedicano ad altre scommesse (76%).

I giocatori che maggiormente si sentono “vincenti” sono quelli delle carte (“solo” il 58% sente di perdere).

L’attesa di vincita e la successiva delusione, non sembrerebbe tuttavia sufficiente a fermare questi sognatori incalliti, che nonostante l’evidenza proseguono a giocare e a perdere agognando una vincita che raramente arriva.

 

Rispetto ai dati nazionali, quelli raccolti a Varese si discostano su varie variabili.

Da noi, meno giocatori si trovano in condizione non professionale o sono precari e riscontriamo meno avventori di giochi o nline.

In particolare, la fascia dei giovani sotto i 29 anni (86 soggetti) ama in particolare i Gratta e Vinci (61), Superenalotto (42), Carte (33) e Lotto (27).

Tra questi però dei 14 giovanissimi con meno di 19 anni che hanno risposto al questionario, 11 acquistano Gratta eVinci, 6 giocano a carte,  e 4 giocano o nline (numeri piccoli, ma che parrebbero indicare una propensione piuttosto spiccata nei giovani a giocare): meriterebbe approfondire allargando l’inchiesta ad un campione più ampio

Ulteriore differenza la riscontriamo nelle motivazioni addotte dai giovanissimi per giocare che a differenza di quella prevalente a livello nazionale che era “passare il tempo”, è invece di “sfidare la sorte” (motivazione dominante a Varese prima dei 19 anni).

Questo aspetto ordalico e di propensione ad assunzione del rischio dei nostri giovani dovrebbe far riflettere tutti coloro che lavorano nel settore giovanile della prevenzione e dell’educazione al fine di pianificare adeguate azioni.

 

Per un gruppo di forze dell’ordine coinvolte nella compilazione del questionario (25 soggetti) è passare il tempo la motivazione prevalente per giocare. I giochi prediletti in questa fascia sono quelli classicamente “sociali”: superenalotto (16), lotto (12) e gratta e vinci (12). E anche l’investimento in tempo e denaro è contenuto.

 

Questi dati confermano la necessità di considerare questo fenomeno anche nel nostro territorio, perché non è così difficile slittare da un comportamento adeguato di gioco ad uno fuori controllo.

A Varese per il terzo anno consecutivo è stato confermato lo sportello di orientamento dell’Associazione AND – Azzardo e Nuove Dipendenze cui si può accedere in modo anonimo e gratuito, prendendo appuntamento o chiedendo più informazioni chiamando al numero 339 – 3674668. Si veda allegato comunicato stampa.

 

Varese, 1 febbraio ’09

 


       


 Invia questa news ad un'amico Versione stampabile Visti: 1039 | Inviati: 0 | Stampato: 45)

Prossime:
A Cremona quota di garanzia per entrambi i sessi in giunta. – 04 Marzo, 2005
Lodi. Gli effetti della crisi: stabili le “liquidazioni” societarie. – 04 Marzo, 2005
Ptcp, Penati: “Il nostro Piano salvaguarda l’ambiente.Il nostro impegno? Case a basso prezzo” – 04 Marzo, 2005
Parole,immagini e suoni di mondi attuali e possibili. – 04 Marzo, 2005
Droga, l'assessore Giulio Boscagli: "Impegno raddoppiato nella lotta" – 04 Marzo, 2005

Precedenti:
Interrogazione su disagi orari ferroviari in lombardia – 04 Marzo, 2005
A “La Prealpina” REPLICA A SPERONI su Malpensa. – 04 Marzo, 2005
Penati: “lavoriamo per aiutare le famiglie e i lavoratori” – 04 Marzo, 2005
Penati: “Liberalizzare i diritti di volo e separare i destini di Malpensa da quelli di Cai.  – 04 Marzo, 2005
Cremona.Il presidente della Provincia, on. Giuseppe Torchio ha indetto incontro sull'Arvedi – 04 Marzo, 2005








... dalle Province

• Bergamo. POESIA DI NATALE 2010
• Brescia. Il Prefetto di Brescia ha visitato i luoghi simbolo della Città di Lonato del Garda
• Como. frontalieri alla manifestazione europea del 29 settembre a Bruxelles
• Crema. Cappella Cantone non deve diventare una nuova Terzigno
• Cremona. Corso per barman
• Lecco.Dibattito su acqua pubblica
• Lodi.L’Italia dei Valori della Provincia di Lodi si struttura
• Mantova.Eventi di dicembre a Villa Maddalena di Goito
• Milano.Invito a partecipare alla serata di poesia con FRANZ KRAUSPENHAAR
• Milano. AltriMondiali by Matatu
• Milano. Nuovo numero di Altreconomia
• Monza: Concorso di Pittura “Paesaggi di Brianza” 2010 - II edizione
• Pavia. Fiaccolata contro la violenza fascista
• Sondrio.Gravedona: raccolti 35 quintali di lana grazie agli allevatori del Lario e del Ceresio
• Varese. Esordio per due nuovi assessori.





| Home | Chi siamo | Collabora con noi | PubblicitàDisclaimer | Email |
"  www.welfarelombardia.it supplemento di www.welfareitalia.it , portale di informazione on line, è iscritto nel registro della stampa periodica del Tribunale di Cremona al n. 392 del 24.9.2003- direttore responsabile Gian Carlo Storti
La redazione di Welfare Lombardia si dichiara pienamente disponibile ad eliminare le notizie che dovessero violare le norme sul copyright o nuocere a persone fisiche o giuridiche.
Copyright Welfare Lombardia 2002 - 2009