Home page Scrivi  
 
  WelfareLombardia: punto laico di informazione e di impegno sociale
www.welfareeuropa.it www.welfareitalia.it www.welfarenetwork.it www.welfarecremona.it
 
Chi siamo Links Contatti Collabora con noi
... News Lombardia
 News da

... Welfare canali
Attualità
Costituente Lombarda PD
Costituente PD
Cronaca Lombarda
Cultura
Dal Mondo
Dall' Italia
Dall'Europa
Economia
Ecumenici
Eventi Lombardi
Il caso Tamoil
In Breve
L'Opinione
Lettere a WL
Mediateca
Pace
Pirellone News
Politica
Radio Londra
Sociale
Ultimissime dalla Lombardia
Volontariato
Welfare


... in breve
... Top five links












 Attualità

04 Marzo, 2005
La Fondazione di Sospiro definisce la partnership con il gruppo privato Segesta.
Il CdA di Fondazione Sospiro nella seduta odierna ha preso in esame le proposte e i progetti presentati in questi giorni, in relazione agli obiettivi e alle strategie indicate nella seduta del mese scorso.

La Fondazione di Sospiro definisce  la   partnership con il  gruppo  privato Segesta.

Il CdA di Fondazione Sospiro nella seduta odierna ha preso in esame le proposte e i progetti presentati in questi giorni, in relazione agli obiettivi e alle strategie indicate nella seduta del mese scorso.

Un progetto di sviluppo che parta dalla tradizione storica e professionale e dalla qualità attuale di IOS, e in termini di continuità, ne definisca scenari di potenziamento, sviluppo ed evoluzione, in un quadro di sostenibilità di lungo periodo.

Nessuna logica di “cessione” e tanto meno di “vendita”, dunque, come più volte sottolineato.

Quanto piuttosto la fiducia e la convinzione che oggi Fondazione sia in grado di costruire, d’intesa con il programmatore regionale e locale, con il territorio e le sue forze più aperte e vitali, un rilancio della mission storica dell’”istituto”, in un quadro attualizzato e moderno, adeguato ai tempi e alla società di oggi. Da un lato.

E dall’altro di creare condizioni di sviluppo e di valorizzazione a largo raggio delle potenzialità e della qualità costruita negli anni, in una delle realtà geriatriche di servizio alle famiglie più moderne del cremonese..

Le proposte pervenute in questa fase sono complessivamente di buon livello, serie, di qualità, di merito. Ciascuna con le proprie caratteristiche.

La qualità degli interlocutori (dai mondi della cooperazione sociale a gruppi specializzati del settore) costituiscono una conferma significativa delle potenzialità di Fondazione e della possibilità di costruire una fase di consolidamento e di sviluppo di una presenza e di un ruolo storico a livello locale e regionale.

Il Consiglio ha individuato il progetto più coerente con i propri obiettivi e strategie, in particolare con l’idea di fondo di costituire un incontro fra soggetti diversi, che partendo dalla realtà attuale di Fondazione sia in grado di valorizzare le potenzialità, sviluppandone il ruolo a livello locale e regionale.

La novità è certamente costituita dalla ricerca di modelli di partnership, dalla presenza di due protagonisti, e non dalla ricerca di “un gestore”.

Due protagonisti che, in maniera sinergica, si impegnino a definire concretamente nei dettagli contenuti e tempi del progetto.

Su queste basi, la proposta individuata in modo unanime dal CdA come quella più coerente rispetto agli obiettivi definiti è risultata quella presentata dal gruppo Segesta, una realtà importante e qualificata del settore.

La proposta che meglio risponde agli obiettivi e alle strategie definite dal CdA e rappresentate nella griglia dei parametri inviati ai proponenti interessati nel mese scorso.

Nei prossimi giorni il CdA ha previsto momenti specifici di approfondimento: con i Fondatori, con le organizzazioni sindacali, e con i soggetti interessati.

 

UFFICIO COMUNICAZIONE|FUND RAISING

Ragione Sociale: Istituto Ospedaliero di Sospiro

P.zza Libertà,2 - 26048 Sospiro (Cremona)

Web www.fondazionesospiro.it  - Mail: andrea.garini@fondazionesospiro.it

Tel: 0372/620317 - Fax: 0372/620299 - Cell: 338/4582511

-------------------------------------

Sulla decisione della Fondazione di Sospiro la dichiarazione di Giovanni Scotti

Destano in me profonda preoccupazione le notizie che dalla stampa vengono su un ipotizzato percorso di privatizzazione di Fondazione Sospiro.

Ritengo che, dal momento che gli amministratori dell'Ente sono nominati da soggetti pubblici, non possano agire senza un preventivo ampio dibattito che coinvolga tali soggetti. E' vero che il Consiglio dell'IOS è autonomo nelle sue scelte, però nei termini in cui è stata presentata si tratterebbe di una decisione che coinvolge l'assetto dell'IOS in modo straordinario e con effetti che si ipotizzano permanenti nel tempo, non di una delibera di ordinaria amministrazione. Per ora non sollevo un giudizio di merito sulle decisioni, ma sul metodo assolutamente sì.

Per questo, come consigliere provinciale residente ed eletto a Sospiro, ho tempestivamente coinvolto il Presidente Torchio affinché il rappresentante provinciale nel Consiglio di amministrazione non avvalli alcuna decisione che non sia stata prima condivisa. Infatti qualsiasi deliberazione su una eventuale privatizzazione, in qualsiasi forma, che non sia prima stata ampiamente dibattuta e condivisa sarebbe un fatto gravissimo. Ho avuto riscontro che anche la Giunta Provinciale ritiene debba esservi un confronto. Per quanto mi riguarda ritengo che qualsiasi decisione non possa prescindere dalla permanenza nel controllo pubblico dell'IOS e dalla garanzia dei livelli occupazionali.

Comunque su un problema così importante non servono le prese di posizione e le divisioni tra questa o quella parte politica, ma un dialogo ampio.

Per questo non condivido la fretta manifestata dal sindaco Balestreri, per il quale l’IOS sembra più

un problema. di cui disfarsi prima possibile, anziché un patrimonio del paese: non è essenziale che le conclusioni. debbano essere tratte prima: della fine del suo mandato, perché la fretta spesso è cattiva consigliera. Come mi sembra una forzatura che non favorisce il dialogo la raccolta di firme promossa da A.N.

-----------------------------

Sospiro  12 giugno 08

 


       


 Invia questa news ad un'amico Versione stampabile Visti: 1080 | Inviati: 0 | Stampato: 54)

Prossime:
Lodi. La Provincia approva il piano provinciale dei rifiuti. – 04 Marzo, 2005
Scuola, Penati incontra il prefetto di Milano – 04 Marzo, 2005
Milano. Mostra Testimonianze del sacro – 04 Marzo, 2005
Approda a Crema " Travelling Africa" – 04 Marzo, 2005
Lodi. Dalla Provincia prima tranche di 50 mila euro alle PMI – 04 Marzo, 2005

Precedenti:
A 71 anni dall’uccisione dei fratelli Carlo e Nello Rosselli – 04 Marzo, 2005
Solidarietà ai Rom Milanesi. Iniziativa promossa dall’ANPI.. – 04 Marzo, 2005
Golasecca.Il Consiglio Comunale approva rapporto sullo stato ambientale di Malpensa. – 04 Marzo, 2005
Sarfatti: lettera aperta a Maurizio Martina – 04 Marzo, 2005
Maurizio Martina: le mie idee – 04 Marzo, 2005








... dalle Province

• Bergamo. POESIA DI NATALE 2010
• Brescia. Il Prefetto di Brescia ha visitato i luoghi simbolo della Città di Lonato del Garda
• Como. frontalieri alla manifestazione europea del 29 settembre a Bruxelles
• Crema. Cappella Cantone non deve diventare una nuova Terzigno
• Cremona. Corso per barman
• Lecco.Dibattito su acqua pubblica
• Lodi.L’Italia dei Valori della Provincia di Lodi si struttura
• Mantova.Eventi di dicembre a Villa Maddalena di Goito
• Milano.Invito a partecipare alla serata di poesia con FRANZ KRAUSPENHAAR
• Milano. AltriMondiali by Matatu
• Milano. Nuovo numero di Altreconomia
• Monza: Concorso di Pittura “Paesaggi di Brianza” 2010 - II edizione
• Pavia. Fiaccolata contro la violenza fascista
• Sondrio.Gravedona: raccolti 35 quintali di lana grazie agli allevatori del Lario e del Ceresio
• Varese. Esordio per due nuovi assessori.





| Home | Chi siamo | Collabora con noi | PubblicitàDisclaimer | Email |
"  www.welfarelombardia.it supplemento di www.welfareitalia.it , portale di informazione on line, è iscritto nel registro della stampa periodica del Tribunale di Cremona al n. 392 del 24.9.2003- direttore responsabile Gian Carlo Storti
La redazione di Welfare Lombardia si dichiara pienamente disponibile ad eliminare le notizie che dovessero violare le norme sul copyright o nuocere a persone fisiche o giuridiche.
Copyright Welfare Lombardia 2002 - 2009