Home page Scrivi  
 
  WelfareLombardia: punto laico di informazione e di impegno sociale
www.welfareeuropa.it www.welfareitalia.it www.welfarenetwork.it www.welfarecremona.it
 
Chi siamo Links Contatti Collabora con noi
... News Lombardia
 News da

... Welfare canali
Attualità
Costituente Lombarda PD
Costituente PD
Cronaca Lombarda
Cultura
Dal Mondo
Dall' Italia
Dall'Europa
Economia
Ecumenici
Eventi Lombardi
Il caso Tamoil
In Breve
L'Opinione
Lettere a WL
Mediateca
Pace
Pirellone News
Politica
Radio Londra
Sociale
Ultimissime dalla Lombardia
Volontariato
Welfare


... in breve
... Top five links












 Attualità

04 Marzo, 2005
Lodi. La Provincia approva il piano provinciale dei rifiuti.
Preso atto dell’”ok” di Regione Lombardia, la Giunta ha approvato il Piano Provinciale di Gestione dei Rifiuti, così come presentato nel mese di marzo.

Lodi. La Provincia approva il piano provinciale dei rifiuti.

DOPO IL PRIMO “OK” DELLA REGIONE LA GIUNTA HA APPROVATO IL PIANO PROVINCIALE RIFIUTI

Preso atto dell’”ok” di Regione Lombardia, la Giunta ha approvato il Piano Provinciale di Gestione dei Rifiuti, così come presentato nel mese di marzo.

Una volta completato il procedimento di Valutazione Ambientale Strategica, ottenuta l’espressione del parere obbligatorio e vincolante della Regione sullo Studio di Incidenza del Piano sui siti della Rete Natura 2000 (Decreto del 06/10/08) e la formulazione del parere ambientale motivato da parte dell’Autorità competente per la VAS, si è concluso l’iter amministrativo del Piano Rifiuti.

Per smaltire i suoi rifiuti il Lodigiano è ampiamente autosufficiente fino al 2011 e non necessita di altri impianti di trattamento oltre a quelli esistenti, men che meno ha bisogno della mega-pattumiera di Senna Lodigiana.

Il nuovo Piano riguarda da una parte l’aggiornamento dei flussi dei rifiuti solidi urbani prodotti nel bacino provinciale e la valutazione dell’adeguato dimensionamento degli impianti di riferimento per il loro recupero e smaltimento, dall’altra la definizione a grande scala delle aree non idonee alla localizzazione di nuovi impianti, sulla base dei vincoli ambientali di legge (il sito individuato per la discarica di Senna Lodigiana è classificato come “non idoneo”).

La produzione totale di rifiuti urbani in Provincia di Lodi nel 2006 è stata pari a circa 100 mila tonnellate. Lodi è, dopo Sondrio, la provincia lombarda con la minor produzione totale di rifiuti urbani (circa 2% del totale regionale e 0,3% del totale nazionale). La produzione pro capite risulta superiore solo a quella di Sondrio e Bergamo e, comunque, sensibilmente inferiore al valore medio regionale (-11%), a quello del Nord Italia (-15%) e a quello nazionale (-16%). Nel complesso delle 107 Province italiane, Lodi si colloca all’88° posto in termini di produzione totale e all’84° per la produzione pro capite. Nell’anno 2006 la raccolta differenziata dei rifiuti urbani a scala provinciale è stata pari 50,5% del totale prodotto. Tutti gli obiettivi di raccolta differenziata sono stati centrati con tre anni di anticipo sui parametri fissati dalla legge. La frazione biodegradabile (verde, umido, carta e cartone, legno) rappresenta da sola circa il 70% dei rifiuti che sono stati oggetto raccolta differenziata.

Per far fronte alle esigenze di smaltimento, il Piano conferma l’attuale assetto del sistema: impianto di Montanaso Lombardo per il trattamento della frazione secca, centro di compostaggio di Terranova Passerini per il trattamento di verde e frazione organica, discarica di Cavenago d’Adda per scarti di smaltimento e spazzamento strade.

Sul territorio provinciale operano 73 impianti abilitati all’esercizio di operazioni di recupero e/o smaltimento di rifiuti. Nel 2011, orizzonte temporale del Piano, è stimato un aumento della produzione complessiva di rifiuti urbani di circa l’8 % rispetto al 2006, per un valore pari a circa 107 mila e 500 tonnellate.

La potenzialità complessiva degli impianti è pari a circa 2 milioni e 650 mila tonnellate anno di rifiuti trattabili contro una produzione reale di un 1 milione e 100 mila tonnellate annue. Gli attuali impianti sono dunque già sovradimensionati e il Piano esclude pertanto la possibilità di realizzarne di nuovi.

Risultano inoltre presenti sul territorio provinciale 59 piazzole ecologiche comunali per la raccolta differenziata dei rifiuti urbani, quindi una media di circa un’area per comune. Nel 2006 la percentuale di rifiuti urbani avviati a recupero di materia è stata pari al 47,9%, superando ampiamente gli obiettivi fissati per l’anno sia per il recupero di materia che per quello complessivo e, limitatamente al recupero di materia, anche l’obiettivo del 40% previsto per l’anno 2010. Per quanto riguarda i rifiuti speciali nel 2005 è stata pari a 190 mila tonnellate, di cui il 22% circa rappresentato da rifiuti pericolosi. Analogamente ai rifiuti urbani Lodi risulta, dopo Sondrio, la provincia lombarda con la minor produzione di rifiuti speciali (circa 1,6 % del totale regionale).

 

Sono sostanzialmente confermati i contenuti della versione precedente di cui la Giunta aveva preso atto nel mese di giugno, con la correzione di alcuni errori materiali nel testo e negli elaborati cartografici, alcune precisazioni di parti che risultavano poco chiare, ma soprattutto, sono state integralmente recepite le prescrizioni formulate dalla Regione nel parere obbligatorio e vincolante; controdedotte e, nei limiti di quanto consentito dalle norme regionali, sono state accolte le pochissime osservazioni pervenute.

 

“La provincia di Lodi – spiega il Presidente della Provincia, Lino Osvaldo Felissari - risulta agli ultimi posti su scala regionale e nazionale per quanto concerne la produzione pro capite e ai primi posti per la raccolta differenziata dei rifiuti urbani. Inoltre gli obiettivi di raccolta differenziata fissati per legge vengono raggiunti con 3 anni di anticipo. Il Piano adotta criteri localizzativi più restrittivi di quelli regionali, desunti dai piani settoriali provinciali e regionali il che si traduce in migliori garanzie per l’ambiente e la salute pubblica. Non sono previsti nuovi impianti di trattamento di rifiuti solidi urbani, perchè la provincia ha una sua autosufficienza nella gestione dei rifiuti solidi urbani”.

 

“Il sistema provinciale di gestione dei rifiuti solidi urbani - spiega l’assessore provinciale all’ambiente, Antonio Bagnaschi – continuerà a basarsi anche per il futuro sull’incentivazione alla raccolta differenziata facendo riferimento per lo smaltimento agli impianti già esistenti sul territorio, che garantiscono il trattamento distinto della frazione secca e di quella organica. Si punterà inoltre ad una politica di riduzione dei volumi dei rifiuti”.

 

Ancora in attesa del decreto ufficiale, esprime soddisfazione il Sindaco di Senna Lodigiana, Luigi Teresio Zanoni, per il diniego espresso dalla Regione Lombardia sull’autorizzazione all’impianto della CRE. “Ringrazio i comuni per la solidarietà dimostrata, ringrazio la Provincia e il Comitato anti-discarica, che si sono battuti al nostro fianco per scongiurare la maxi-discarica di Bellaguarda. Non escludiamo che ci saranno altri tentativi da parte di CRE, ma rimaniamo fermi sulle nostre posizioni rafforzate dal Piano Rifiuti provinciale. Il Piano rifiuti ci rassicura in tal senso e rappresenta un ulteriore tassello per la salvaguardia del territorio”.

 

(17-10-2008, Provincia di Lodi, Ufficio Stampa e Comunicazione)

 


       


 Invia questa news ad un'amico Versione stampabile Visti: 1133 | Inviati: 0 | Stampato: 49)

Prossime:
Lorenzo Guerini al direttivo nazionale di ANCI – 04 Marzo, 2005
Aiutati che il commercio (non) ti aiuta – 04 Marzo, 2005
ANCI Lombardia e CGIL-CISL-UIL regionali sottoscrivono un’intesa per la contrattazione territoriale. – 04 Marzo, 2005
Atomo, operazione ad alto rischio di Antonio Cianciullo – 04 Marzo, 2005
I centri di permanenza temporanea (Cpt) creati nel 1998 oggi diventano Cie – 04 Marzo, 2005

Precedenti:
Milano.Contributi malati SLA, Fabrizio (PD): soddisfatti ma.. – 04 Marzo, 2005
Brindisi. Il rigassificatore avrà un impatto ambientale negativo. – 04 Marzo, 2005
La Provincia di Milano promuove nuove tariffe scontate per il trasporto pubblico.. – 04 Marzo, 2005
Lo sciopero della pagnotta – 04 Marzo, 2005
Ultimissime su Penati. – 04 Marzo, 2005








... dalle Province

• Bergamo. POESIA DI NATALE 2010
• Brescia. Il Prefetto di Brescia ha visitato i luoghi simbolo della Città di Lonato del Garda
• Como. frontalieri alla manifestazione europea del 29 settembre a Bruxelles
• Crema. Cappella Cantone non deve diventare una nuova Terzigno
• Cremona. Corso per barman
• Lecco.Dibattito su acqua pubblica
• Lodi.L’Italia dei Valori della Provincia di Lodi si struttura
• Mantova.Eventi di dicembre a Villa Maddalena di Goito
• Milano.Invito a partecipare alla serata di poesia con FRANZ KRAUSPENHAAR
• Milano. AltriMondiali by Matatu
• Milano. Nuovo numero di Altreconomia
• Monza: Concorso di Pittura “Paesaggi di Brianza” 2010 - II edizione
• Pavia. Fiaccolata contro la violenza fascista
• Sondrio.Gravedona: raccolti 35 quintali di lana grazie agli allevatori del Lario e del Ceresio
• Varese. Esordio per due nuovi assessori.





| Home | Chi siamo | Collabora con noi | PubblicitàDisclaimer | Email |
"  www.welfarelombardia.it supplemento di www.welfareitalia.it , portale di informazione on line, è iscritto nel registro della stampa periodica del Tribunale di Cremona al n. 392 del 24.9.2003- direttore responsabile Gian Carlo Storti
La redazione di Welfare Lombardia si dichiara pienamente disponibile ad eliminare le notizie che dovessero violare le norme sul copyright o nuocere a persone fisiche o giuridiche.
Copyright Welfare Lombardia 2002 - 2009