Home page Scrivi  
 
  WelfareLombardia: punto laico di informazione e di impegno sociale
www.welfareeuropa.it www.welfareitalia.it www.welfarenetwork.it www.welfarecremona.it
 
Chi siamo Links Contatti Collabora con noi
... News Lombardia
 News da

... Welfare canali
Attualità
Costituente Lombarda PD
Costituente PD
Cronaca Lombarda
Cultura
Dal Mondo
Dall' Italia
Dall'Europa
Economia
Ecumenici
Eventi Lombardi
Il caso Tamoil
In Breve
L'Opinione
Lettere a WL
Mediateca
Pace
Pirellone News
Politica
Radio Londra
Sociale
Ultimissime dalla Lombardia
Volontariato
Welfare


... in breve
... Top five links












 Da Mantova

04 Marzo, 2005
Mantova laboratorio di pace
Relatori al tavolo MANTOVA - Racconta Al-Samarrai, generale iracheno in esilio per vent’anni: "Saddam Hussein e il figlio Uday hanno distrutto la nostra grande eredità sportiva".

Mantova laboratorio di pace

Relatori al tavolo MANTOVA - Racconta Al-Samarrai, generale iracheno in esilio per vent’anni: "Saddam Hussein e il figlio Uday hanno distrutto la nostra grande eredità sportiva". Il generale italiano Mini, comandante della Kfor in Kosovo, descrive rapporti segnati dal sangue tra le etnie balcaniche.

Scenari di guerra, ipotesi di pace. Un cessate il fuoco non basta. Ma la distensione è possibile, in Irak, Kosovo, Liberia e ovunque nel mondo si combatta: lo tregua olimpica ne è un esempio ma lo sport può andare ancor più in profondità.

Nella sala Norlenghi della Bam si mescolano testimonianze, si confrontano esperienze. Oggi si concludono i lavori del seminario "Sport e pace" promosso dal Cism (Consiglio Internazionale dello Sport Militare) e dal Comune di Mantova. Si succederanno altri interventi e verso le 16 si tireranno le conclusioni. Ieri si è parlato davvero di tutto, anche dell’opportunità stessa di usare il termine "sport militare" talvolta fonte di equivoci, degli ufficiali serbi che solo dopo dieci anni dalla fine della guerra hanno messo piede in Croazia, del "diritto dimenticato" dei bambini, il diritto di giocare. Ma se la tregua olimpica dura sedici giorni, si è detto, perché non potrebbe durare più a lungo? Il generale Fabio Mini ha messo in guardia dall’idea che una ricostruzione possa avvenire in modo rapido e indolore. Quando il combattimento è reale, non c’è spazio per la sua rappresentazione simbolica, ma lo sport aiuta a rinascere purché non sia vissuto come imposizione.

"In Kosovo eravamo avvertiti come una componente della società, non come forza di occupazione". Ed è stato perfino possibile organizzare mini-olimpiadi per disabili. Un piccolo miracolo, "come quello di essere qui a parlarne", come ha rilevato Alessandro Pinto dell’Unicef. "Solo vent’anni fa non era possibile". E ancor meno si poteva pensare a una mobilitazione della grande industria sportiva: ed ecco il belga Andrè Gorgemans, segretario della Sgi (Sporting Goods Industry), sigla nella quale si riconoscono colossi come Nike e Adidas, parlare di sviluppo sostenibile, cooperazione con il Cio e con le federazioni, lotta al lavoro minorile.

E’ un fatto che India e Pakistan, in cui il calcio non è certo una religione, siano le nazioni nelle quali si produce il maggior numero di palloni da calcio. E anche l’Uefa ha confermato il suo sostegno su questo fronte per bocca di William Gaillard, dirigente della confederazione calcistica europea, che nel suo intervento inserisce un tocco di mantovanità ("La prima partita di calcio che ho visto in Italia è stata Mantova-Bologna, in serie A, nel 1971").

Velga Mizovska, amministratore del Consiglio d’Europa, ha illustrato il progetto "Les ballon rouges" destinato a giovani e bambini rifugiati. Ganda Sithole, membro del Cio, ha ricordato come lo sport sia riuscito a far incontrare atleti israeliani e palestinesi e a far sfilare le due Coree sotto la stessa bandiera. "Lo sport crea situazioni in cui spettatori e atleti capiscono le regole – ha detto – e il risultato non è prevedibile. Perché quest’ultima condizione si verifichi, occorre il fair-play, e occorre insegnarlo ai bambini".

 


       


 Invia questa news ad un'amico Versione stampabile Visti: 1289 | Inviati: 0 | Stampato: 58)

Prossime:
•Mantova.° Festival di musica holy rock cristiana – 04 Marzo, 2005
•Mantova. Il terzo paradiso – 04 Marzo, 2005
•Mantova: incontro seminariale «L’accessibilità urbana» – 04 Marzo, 2005
•Mantova.Letteratura, 10mila presenze al Festival di Mantova – 04 Marzo, 2005
•Mantova.Libri, a Mantova arrivano le donne irachene – 04 Marzo, 2005

Precedenti:
• Congresso ArciGay. Un volontario: “Un Congresso divertente, gratificante e… faticoso”. – 04 Marzo, 2005
• Mantova, tutela dei consumatori – 04 Marzo, 2005
• Mantova, elezioni. Il Centro Sinistra è diviso – 04 Marzo, 2005
• Mantova. Fiorenza Brioni aspirante sindaco ascolta i gay – 04 Marzo, 2005








... dalle Province

• Bergamo. POESIA DI NATALE 2010
• Brescia. Il Prefetto di Brescia ha visitato i luoghi simbolo della Città di Lonato del Garda
• Como. frontalieri alla manifestazione europea del 29 settembre a Bruxelles
• Crema. Cappella Cantone non deve diventare una nuova Terzigno
• Cremona. Corso per barman
• Lecco.Dibattito su acqua pubblica
• Lodi.L’Italia dei Valori della Provincia di Lodi si struttura
• Mantova.Eventi di dicembre a Villa Maddalena di Goito
• Milano.Invito a partecipare alla serata di poesia con FRANZ KRAUSPENHAAR
• Milano. AltriMondiali by Matatu
• Milano. Nuovo numero di Altreconomia
• Monza: Concorso di Pittura “Paesaggi di Brianza” 2010 - II edizione
• Pavia. Fiaccolata contro la violenza fascista
• Sondrio.Gravedona: raccolti 35 quintali di lana grazie agli allevatori del Lario e del Ceresio
• Varese. Esordio per due nuovi assessori.





| Home | Chi siamo | Collabora con noi | Pubblicità | Disclaimer | Email |
"  www.welfarelombardia.it supplemento di www.welfareitalia.it , portale di informazione on line, è iscritto nel registro della stampa periodica del Tribunale di Cremona al n. 392 del 24.9.2003- direttore responsabile Gian Carlo Storti
La redazione di Welfare Lombardia si dichiara pienamente disponibile ad eliminare le notizie che dovessero violare le norme sul copyright o nuocere a persone fisiche o giuridiche.
Copyright Welfare Lombardia 2002 - 2009