Home page Scrivi  
 
  WelfareLombardia: punto laico di informazione e di impegno sociale
www.welfareeuropa.it www.welfareitalia.it www.welfarenetwork.it www.welfarecremona.it
 
Chi siamo Links Contatti Collabora con noi
... News Lombardia
 News da

... Welfare canali
Attualità
Costituente Lombarda PD
Costituente PD
Cronaca Lombarda
Cultura
Dal Mondo
Dall' Italia
Dall'Europa
Economia
Ecumenici
Eventi Lombardi
Il caso Tamoil
In Breve
L'Opinione
Lettere a WL
Mediateca
Pace
Pirellone News
Politica
Radio Londra
Sociale
Ultimissime dalla Lombardia
Volontariato
Welfare


... in breve
... Top five links












 Da Varese

04 Marzo, 2005
Varese: I gruppi consiliari di Centro-Sinistra sul piano provinciale dei rifiuti


 

«Il piano provinciale dei rifiuti approvato dal Consiglio Provinciale nella seduta del 1° Dicembre 2005 ha avuto il voto contrario dei gruppi del Centro Sinistra in quanto risulta carente sotto il profilo della strategia politica che la Provincia ritiene dover adottare per lo smaltimento dei rifiuti nella nostro territorio per i prossimi dieci anni.

La fotografia della Provincia di Varese consente di definire uno scenario, relativo al 2014, che prevede una produzione totale di rifiuto secco di 127.000 t/a e di 80.000 t/a di rifiuto organico.

Questi sono i due dati essenziali che il piano dovrebbe tenere sempre in debita considerazione, seppur già carenti di realtà in quanto il report dell’anno 2004 indica un aumento della produzione generale dei rifiuti prodotti, pari al 3% circa. 

La Provincia avrebbe dovuto, determinare le linee strategiche delle necessità impiantistiche necessari al territorio, considerando altresì anche il fattore economico quale strumento indispensabile alla possibilità di gestione degli stessi.

É vero che la Legge Regionale impone al piano di individuare solamente le aree non idonee alla localizzazione degli impianti di recupero o di smaltimento dei rifiuti, ma non esclude certo la possibilità, per le Province, di determinare ed imporre i criteri localizzativi da definirsi attraverso percorsi di V.I.A (valutazione di impatto ambientale).

Questo per evitare anche la costruzione di impianti in zone marginali del territorio della Provincia, che contribuirebbero  alla congestione di strade per il passaggio continuo dei mezzi di trasporto dei rifiuti.

La Provincia ha invece suddiviso il territorio in cinque sub ambiti con l’indicazione di un percorso di scelte non supportato da un documento strategico di indirizzo e di visione generale del territorio provinciale.

In teoria, la Provincia ha ipotizzato l’autonomia sui  processi di gestione integrata dei rifiuti nel perimetro di ogni sub ambito.

In mancanza di quegli imput, di quelle indicazioni e di quelle scelte che spettavano solo alla Provincia, i Sindaci, e quindi per essi i Presidenti dei sub-ambiti, entro i termini stabiliti, hanno fatto solamente delle osservazioni e delle proposte alcune pregevoli ma che non possono incidere senza una visione generale di indirizzo sulle strategie reali di piano, se non in modo riflesso.

Un altra mancanza grave di questo piano è l’aver voluto portare il piano in Consiglio Provinciale per la sua adozione, senza prima aver risolto il problema ACCAM.

I gruppi di Centro Sinistra ritengono  che non sia possibile definire il piano provinciale rifiuti prescindendo da quello che succederà, in futuro, all’impianto Accam.

Noi dobbiamo sapere, ad esempio, se l’impianto in questione cesserà la sua attività nel 2016, come sostenuto dai comitati e da una parte del comune di Busto, oppure no

Non si può rispondere che il piano dura solamente sino al 2014 perché la programmazione impone che in caso l’impianto dovesse veramente cessare nel 2016, si debba pensare molto prima alla sua eventuale sostituzione.

Se la Provincia di Varese ha scelto la produzione di CDR, e questa allo stato attuale ci sembra una buona scelta definita dal piano, diventa allora indispensabile sapere se tale combustibile verrà in seguito bruciato dall’Accam, con  relativo revamping, o da un eventuale altro impianto, che però deve ancora essere definito ed eventualmente costruito, a meno che la provincia non pensi, in alternativa, all’uso dei cementifici.

Anche per questa motivazione è stato chiesto il rinvio dell’approvazione del piano in Consiglio Provinciale, per dare tempo al sub ambito sud occidentale di analizzarlo poiché   esprime posizioni molto diversificate dalla città di Busto; ma la proposta non è stata accolta come ben sapete, e il piano è stato approvato a maggioranza, col voto contrario dei gruppi consiliari di opposizione.

Il consigliere Garbelli rivendica, come abbiamo letto, la primogenitura di destra di un piano che impegna tutti i sindaci a ragionare sul tema rifiuti assumendosi la responsabilità territoriale.

Ricordiamo che purtroppo la Provincia di Varese, amministrata dal Centro Destra,  esonera nessuna Amministrazione dai problemi ambientali;

il nord con i problemi dei cementifici, delle centrali a carbone, degli esperimenti nucleari del CCR di Ispra ecc. ecc.;

il Sud con le discariche  e il problema di Accam ecc. ecc.

per tutti l’inquinamento determinato dalle carenti strutture viabilistiche e dalle insufficienti reti di trasporto locale.

Gli aspetti che i gruppi di Centro Sinistra non condividono fanno riferimento alle strategie di prospettiva che purtroppo ancora oggi non indicano risposte concrete in merito a:

cosa è necessario progressivamente sviluppare in riferimento agli indirizzi espressi dalla prima parte di piano;

dove territorialmente si possono localizzare gli impianti necessari allo smaltimento delle frazioni di rifiuto differenziato;

quali e quanti impianti servono e quali sono le garanzie per evitare fenomeni  di danno alla salute delle persone e dell’ambiente;

come devono essere costruiti, con quali risorse, attraverso quali gestioni, come e in che modo devono essere controllati e costantemente monitorati;

in quale modo affrontiamo la fase transitoria al raggiungimento del regime di piano previsto per l’anno 2014.

Purtroppo nostro malgrado, pur condividendo parti importanti del lavoro tecnico di piano, abbiamo votato contro per porre in evidenza ai cittadini e alle Amministrazioni della Provincia di Varese la necessità di un percorso che esca dalle logiche della propaganda per intraprendere una via basata sulla concretezza dei fatti e l’assunzione di responsabilità, purtroppo difficili ma indispensabili.

In questo percorso i gruppi di Centro Sinistra, così come da sempre dichiarato, si assumono le scelte reali di governo del territorio e la necessità di un piano rifiuti che ponga in garanzia  la tutela ambientale affrontando i bisogni della popolazione varesina».

Giampietro Ballardin  Ulivo – Alleanza per la Provincia

Paolo Rizzolo Margherita

Manolo Marzaro Democratici di Sinistra

Vittorio Solanti Rifondazione Comunista

Maria Dolores Sessa Verdi

Fonte: Ufficio Stampa Provincia di Varese

mt

 


       


 Invia questa news ad un'amico Versione stampabile Visti: 1016 | Inviati: 0 | Stampato: 58)

Prossime:
Varese. Due mostre che rendono omaggio alla cultara della nostra terra. – 04 Marzo, 2005
Varese.La coppa dei mondiali di calcio esposta dalla Pro Loco di Fagnano – 04 Marzo, 2005
Varese. Inaugurazione sottopasso pista ciclopedonale Lago di Comabbio – 04 Marzo, 2005
Varese.Tutta l’Italia rema sul Lago di Varese con il Festival dei giovani – 04 Marzo, 2005
Varese. Alla scoperta degli antichi sentieri – 04 Marzo, 2005

Precedenti:
Varese.Un accordo tra imprese artigiane , lavoratori e consulenti per rilanciare la mutualità – 04 Marzo, 2005
Varese: Agenzia formativa, a Luino l’inaugurazione dell’anno – 04 Marzo, 2005
Varese: Ecco come si incontrano domanda e offerta di lavoro – 04 Marzo, 2005
Varese: «La Regio Insubrica è adulta e farà sentire la sua voce» – 04 Marzo, 2005
Varese: Provincia e Parco salvaguardano l’ecosistema del Campo dei Fiori – 04 Marzo, 2005








... dalle Province

• Bergamo. POESIA DI NATALE 2010
• Brescia. Il Prefetto di Brescia ha visitato i luoghi simbolo della Città di Lonato del Garda
• Como. frontalieri alla manifestazione europea del 29 settembre a Bruxelles
• Crema. Cappella Cantone non deve diventare una nuova Terzigno
• Cremona. Corso per barman
• Lecco.Dibattito su acqua pubblica
• Lodi.L’Italia dei Valori della Provincia di Lodi si struttura
• Mantova.Eventi di dicembre a Villa Maddalena di Goito
• Milano.Invito a partecipare alla serata di poesia con FRANZ KRAUSPENHAAR
• Milano. AltriMondiali by Matatu
• Milano. Nuovo numero di Altreconomia
• Monza: Concorso di Pittura “Paesaggi di Brianza” 2010 - II edizione
• Pavia. Fiaccolata contro la violenza fascista
• Sondrio.Gravedona: raccolti 35 quintali di lana grazie agli allevatori del Lario e del Ceresio
• Varese. Esordio per due nuovi assessori.





| Home | Chi siamo | Collabora con noi | PubblicitàDisclaimer | Email |
"  www.welfarelombardia.it supplemento di www.welfareitalia.it , portale di informazione on line, è iscritto nel registro della stampa periodica del Tribunale di Cremona al n. 392 del 24.9.2003- direttore responsabile Gian Carlo Storti
La redazione di Welfare Lombardia si dichiara pienamente disponibile ad eliminare le notizie che dovessero violare le norme sul copyright o nuocere a persone fisiche o giuridiche.
Copyright Welfare Lombardia 2002 - 2009