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 Lettere a WL

04 Marzo, 2005
Paolo e Francesco, opinioni a confronto.
No alel contrapposizioni fra oligarchia e gente.

Cari amici,

scusate se mi intrometto, ma, pur condividendo lo stato d'animo dei messaggi

che ho ricevuto, temo che la faccenda sia più ingarbugliata.

Sarò banalissimo, ma contrapporre i "pochi oligarchi" alla GGGGENTE (forse

ho trascuratoqualche G) non porta lontano.

Signori miei, costoro ci sono perché l'Italia è quella che è... altrimenti

sarebbe vero il vecchio adagio comunista (cui non ho mai creduto, neppure

quando il mio partito si chiamava PCI) che "le masse hanno sempre ragione".

Col cavolo! hanno quasi sempre torto.

Forse dovremmo essere più espliciti, e parlare fuori dai denti delle diverse

tendenze politiche all'interno dell'Unione, e dello scontro tra differenti

visioni gemoniche.

E non ditemi che "alla gente non interessa", perché questo dà a tutti la

scusa di parlare cifrato, nascondendo le contraddizioni sotto il tppeto.

Un esempio (di parte, lo premetto); per la Margherita, il progetto del

partito dei riformisti era da buttare due mesi fa, ora invece appare una

prospettiva attraente(Gentiloni).

Infatti il problema è chi ne guida la costruzione, la sinistra o il centro.

I DS sanno benissimo che, alla loro sinistra, ci sono partiti (RC in primis)

INAFFIDABILI per governare davvero l'Italia; l'union de la gauche, quindi,

non si può fare. E parimenti, sanno di non avere una politica di ricambio.

La Margherita punta ad affermarsi nel proporzionale, imbarcando tutti e

tutto, perché sa che, se il partito dei riformisti (o come vogliamo

chiamarlo) si formasse adesso, loro si troverebbero con un rapporto di forze

1:2.

Direte: che c'entra con i programmi per governare l'Italia?

Vedrete, c'entra.

Mi scuso per avere abusato della vostra pazienza cordiali saluti

Paolo Delpino

---------------------------------------

Caro Paolo,

il modo che tu proponi di affrontare le questioni politiche mi sembra proprio all'origine dei mali della nostra classe politica.

Nelle 20 righe (253 parole) che scrivi non c'è un elemento di contenuto: non dici se la visione "centrista " che propone la Margherita (o la sua maggioranza attuale) ci consentirebbe di tollerare l'indecoroso spettacolo cui si riferivano Maddalena, Leonardo ed altri.

La GGGGENTE, come l'hai chiamata tu, sono le persone che portano avanti questo paese, che ogni mattina si alzano per lavorare e consentono a questo povero paese di sopravvivere ai cosiddetti imprenditori nostrani che sempre meno dimostrano senso "civico" e/o capaci di sentirsi parte di un paese e di un'Europa con problemi che vanno affrontati senza scorciatoie rapidamente.

La GGGGGENTE è estranea ai pastrocchi dei Fiorani, Ricucci, Tanzi (già dimenticato ?), Cragnotti e chi più ne ha più ne metta: imprenditori che si sono arricchiti speculando (muovendo capitali nel momento giusto, con i giusti appoggi e le giuste dritte) finanziariamente senza produrre ALCUN valore aggiunto a questo paese, ma "buttando sul lastrico" (o derubando)migliaia di persone cha avevano investito i risparmi di una vita.

Queste persone (la GGGGGENTE) si sono un pò seccati di dover "tirare la soma e cantare" e vorrebbero semplicemente che tutte le favolette sul libero mercato e sulle regole del mercato venissero fatte rispettare DA ORGANISMI INDIPENDENTI.

Ti allego il link al sito di Beppe Grillo (http://www.disinformazione.it/beppegrillo4.htm) sulla vicenda Parmalat; Beppe Grillo non è un'economista, né un raffinato politico, ma denuncia una serie di FATTI molto gravi che sono veri e che dovrebbero rendere le notti insonni a chi dovrà governare prossimamente.

Ma i nostrani politici hanno a lungo parlato:

di come vietare le intercettazioni (per evitare che i magistrati scoprano gli intrallazzi dei suddetti "imprenditori"),

se si debba fare una riforma elettorale tornando al proporzionale

se si debba costituire un nuovo grande centro

se si possono concordare alcune riforme con lo schieramento alternativo prima delle elezioni (Rutelli)

se i due poli contrapposti debbano essere guidati dai rispettivi centri (Margherita da una parte, UDC dall'altra) per garantire governabilità e stabilità

di come eliminare la liquidazione (T.F.R.) senza sottrarla alle aziende

Poco ancora si è detto (ci prova soltanto Prodi con molta fatica, (circondato da sordi che parlano di formule e schieramenti) su come CONCRETEAMENTE SI ESCE DAL DECLINO A CUI CI STIAMO RAPIDAMENTE AVVIANDO.

Quali scelte, quali programmi, quali azioni - chi intende governare il paese - metterà in campo per invertire la tendenza e riportare L'Italia verso lidi migliori ?

Premesso che non sono di RC, né la voterò mai, vorrei sapere da te perchè sostieni che RC è sicuramente inaffidabile a governare ?

Hai letto come VENDOLA ha gestito la protesta degli agricoltori pugliesi che protestavano contro il ribasso dei prezzi al quintale e i rincari delle spese di produzione ?

Ti allego un articolo che dimostra come gli stereotipi non valgono più (http://www.aprileonline.info/articolo.asp?ID=5985&numero='3').

E' tempo di CAMBIARE, di rompere gli schemi, di inventare soluzioni ai problemi senza preclusioni e preconcetti e io credo che senza Rifondazione, Di Pietro, i Comunisti Italiani ed i Verdi non si andrà da nessuna parte.

Scannarsi per chi avrà il controllo (l'egemonia) senza cercare (al di là dei numeri) di concordare SUBITO un PROGRAMMA CONDIVISO UTILE per il paese trovo che ci porterà ad una nuova, inattesa e devastante sconfitta elettorale: DOBBIAMO EVITARLO ASSOLUTAMENTE, EVITANDO ACCURATAMENTE LE LOGICHE (VECCHIE) CHE PROPONI.

Cordialmente

Francesco Lauria

Via Caduti In Missione di Pace, 3

20134 Milano

abitazione: +39 02 26.68.01.70

cellulare priv: +39 348.38.11.707

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