Home page Scrivi  
 
  WelfareLombardia: punto laico di informazione e di impegno sociale
www.welfareeuropa.it www.welfareitalia.it www.welfarenetwork.it www.welfarecremona.it
 
Chi siamo Links Contatti Collabora con noi
... News Lombardia
 News da

... Welfare canali
Attualità
Costituente Lombarda PD
Costituente PD
Cronaca Lombarda
Cultura
Dal Mondo
Dall' Italia
Dall'Europa
Economia
Ecumenici
Eventi Lombardi
Il caso Tamoil
In Breve
L'Opinione
Lettere a WL
Mediateca
Pace
Pirellone News
Politica
Radio Londra
Sociale
Ultimissime dalla Lombardia
Volontariato
Welfare


... in breve
... Top five links












 Storia Europea

04 Marzo, 2005
Kaliningrad: una exclave russa tra Polonia e Lituania
Fu la capitale dello Stato di Prussia dell'Ordine Teutonico

Kaliningrad: una exclave russa tra Polonia e Lituania con accesso al mar Baltico.

Fu la capitale dello Stato di Prussia dell'Ordine Teutonico

Kaliningrad (in russo Калинингра́д[?], in tedesco: Königsberg ascolta [?·i]) è una città della Russia di 430.003 abitanti, capuologo e centro principale dell'Oblast di Kaliningrad, una exclave russa tra Polonia e Lituania con accesso al mar Baltico, di cui è uno dei maggiori porti. Con l'allargamento dell'Unione Europea del 1º maggio 2004 confina interamente con Stati membri dell'Unione europea.

Storia

Il toponimo di Königsberg (in polacco Królewiec, in lituano Karaliaučius, in latino Regiomontium) (letteramente la collina del re) indica quella che nel passato fu la capitale dello Stato di Prussia dell'Ordine Teutonico, della Prussia ducale ed infine della provincia tedesca della Prussia Orientale.

Nel 1457 fu residenza del gran maestro dell'Ordine Teutonico e nel 1525 fu capitale del ducato di Prussia. Nel 1813 centro della ribellione prussiana a Napoleone. La città venne pesantemente bombardata alla fine dellaSeconda Guerra Mondiale, totalmente rasa al suolo finché venne conquistata infine dai soldati dell'Armata Rossa. I pochi abitanti tedeschi sopravvissuti furono espulsi dalla città o deportati mei Gulag e sostituiti da popolazioni russe, e anche gli edifici storici superstiti come il castello dell'ordine teutonico vennero in seguito demoliti per fare posto ad edifici in stile sovietico in una sorta di damnatio memoriae di tutto ciò che era tedesco. Solo dopo la caduta del muro di Berlino l'ex cattedrale, con la tomba di Immanuel Kant, precedentemente in rovina, è stata restaurata e costituisce uno dei pochissimi edifici storici della città.

 

L'oblast di Kaliningrad comprende all'incirca il terzo settentrionale dell'antica provincia tedesca della Prussia Orientale (escluso il Territorio di Memel), passato all'Unione Sovietica nel 1945.

Quando nel corso della propria avanzata verso Berlino alla fine della seconda guerra mondiale cominciò ad occupare la Prussia Orientale, l'Armata Rossa trovò un territorio quasi completamente spopolato a causa della fuga della popolazione autoctona tedesca. La regione, precedentemente abitata da tedeschi per la quasi totalità e con piccole minoranze lituane, in pochi giorni si era letteralmente svuotata, in quanto la popolazione civile temeva rappresaglie da parte dei soldati russi.

Infatti i pochi civili rimasti andarono incontro a violenze e deportazioni e ben presto le autorità sovietiche ribattezzarono dapprima la regione Kenigsbergskaja oblast, per poi introdurre la denominazione attuale in seguito alla ridenominazione del capoluogo in "Kaliningrad". Circa 2.280 località non vennero più ripopolate e sono pertanto scomparse, mentre le rimanenti 2.520 vennero ripopolate con genti provenienti da varie regioni dell'Unione Sovietica e ribattezzate con nomi russi senza alcuna correlazione con gli antichi toponimi originari.

 

 Economia:  Agricoltura

L'agricoltura (patate, barbabietole, orzo e segale), l'allevamento (bovini da latte e suini), la pesca e lo sfruttamento forestale sono le principali risorse della oblast'.

 

Città

La capitale Kaliningrad (430.300 abitanti), sita presso la foce del fiume Pregolia, è un grande porto commerciale unito da un canale al Mar Baltico. Per la sua importanza strategica fu "fortissimamente voluta" dai sovietici durante la seconda guerra mondiale. Fino al 1946 si chiamò Königsberg.

 

Altre città importanti sono:

 

Sovetsk (50.000* abitanti), l'antica Tilsit;

Gusev (35.000* abitanti), fino al 1946 nota col nome di Gumbinnen;

Baltijsk (25.000* abitanti), importante base navale, l'antica Pillau;

Zelonogradsk (15.000* abitanti), porto peschereccio sul Baltico, in ted. Cranz;

Neman (18.000* abitanti), sul fiume omonimo con importanti industrie della carta e della cellulosa (ted. Ragnit).

 

Le relazione con l’Unione Europea

In seguito all'adesione della Polonia e della Lituania all'Unione Europea, l'exclave russo di Kaliningrad è al centro di negoziazioni diplomatiche tra la Russia e l'Unione. In effetti, in virtù degli accordi di Schengen, le frontiere dell'exclave da luglio 2003 sono diventate frontiere esterne dell'Unione Europea, rendendo dunque difficili i collegamenti diretti con il resto della Russia.

Entrambe le parti hanno interesse a trovare un accordo :

Le autorità russe hanno rifiutato di vedere una parte del loro territorio isolata dalla Russia, soprattutto perché Kaliningrad è vittima di difficoltà economiche a causa del suo isolamento in seguito alla caduta dell'URSS ;

la Polonia e la Lituania non vogliono vedere una exclave russa svilupparsi sul confine che loro devono monitorare.

Un accordo è stato concluso nell'aprile 2004 tra la Russia e l'Unione Europea, riguardante l'esenzione dai dazi doganali per i flussi in transito attraverso il territorio lituano[2].

 

Le relazioni con la Lituania.

I rapporti tra la Russia e la Lituania, a proposito dell'oblast di Kaliningrad, sono talvolta tesi. Nel 2007, una guida turistica lituana ha riprodotto una cartina dell'Europa dove l'exclave russa è stata sostituita da un lago immaginario. L'editore ha descritto questo fatto come "errore tecnico", quando le autorità dell'oblast lo hanno accusato di voler favorire il turismo in Lituania

 

Personalità legate a Königsberg

A Königsberg sono nati:

 

Bruno Taut, architetto tedesco

E.T.A. Hoffmann, scrittore, compositore, pittore e giurista tedesco

Immanuel Kant, filosofo tedesco

David Hilbert, matematico tedesco

Käthe Kollwitz, scultrice e pittrice tedesca

Christian Goldbach, matematico tedesco, autore dell'omonima congettura sui numeri primi

Alfred Clebsch, matematico tedesco

Gustav Robert Kirchhoff, fisico e matematico tedesco

Valentina Antipovna Titova, attrice sovietica, dal 1992 russa

Karl Friedrich Burdach, fisiologo tedesco

 

Altre figure degne di nota:

 

Vi è cresciuta, pur essendo nata ad Hannover, Hannah Arendt

Vi insegnò, e vi morì, il fisico Franz Ernst Neumann

Vi morì Friedrich Wilhelm Bessel, matematico e astronomo

Eulero ha risolto il celebre Problema topologico collegato ai ponti della città

 

Trasporto Aereo

L'Aeroporto di Kaliningrad-Chrabrovo è un aeroporto internazionale che era anche il'Hub principale della compagnia aerea russa la KD Avia che collegava la città, tramite i voli di linea giornalieri, con le principali città russe ed europee fino alla bancarotta nel agosto del 2009 in seguito alla crisi.[1]

All'Aeroporto di Kaliningrad-Chrabrovo operano i voli di linea per gli aeroporti internazionali di Mosca (Domodedovo, Sheremetyevo, Vnukovo) e per l'aeroporto internazionale di San Pietroburgo (Pulkovo) le compagnie aeree russe Aeroflot, Aeroflot-Nord, Orenair, Rossija Airlines, S7 Airlines, SkyExpress, UTair.

Inoltre, le compagnie aeree bielorusse Belavia e Gomelavia operano i voli di linea per le città di Grodno, Gomel, Minsk, la lettone airBaltic collega con i voli di linea la città di Kaliningrad con l'Riga.

 

Parlando di Kaliningrad( la vecchia Koenigsberg)

I cavalieri dell’Ordine Teutonico, ovvero l’ "ordo fratrum domus hospitalis Sanctae Mariae Teutonicorum in Jerusalem".

Parlando di Kaliningrad( la vecchia Koenigsberg) non si puo’ evitare di ricordare le gesta e le battaglie dei Cavalieri dell’Ordine Teutonico. Koenigsberg fu la loro sede e la Prussia di cui Koenigsberg fu al capitale, il teatro delle loro gesta piu’ famose e il luogo dove l’Ordine arrivo’ alla massima potenza. Qui vi sono i resti dei loro castelli e numerosi segni del loro grande passato. Tra l’altro i Teutonici sono spesso confusi con i Cavalieri Templari e con altri Ordini Ospedalieri quali quelli di S. Giovanni o i Cavalieri di Malta. Vediamo quindi di raccontare i punti salienti della storia dell’Ordine che  e’ lunga, complessa e piena di colpi scena. L'Ordine fu fondato nel 1190 ad Acri in Palestina, la  antica Tolemaide,  durante un assedio a cui i partecipanti alla III Crociata, quella guidata da Riccardo Cuor di Leone,  avevano cinto la citta’. L’assedio si protraeva ed era causa di molti morti e feriti. Allora pellegrini tedeschi che seguivano i crociati pensarono di organizzare una specie di ospedale da campo, sotto una grande tenda fatta con le vele delle navi che li avevano portati in Terra santa. I tedeschi avevano gia’ esperienza, perche’ avevano fondato un ospedale simile presso la chiesa della Vergine Maria di Gerusalemme. L’Ospedale di Acri, quando la citta’ fu conquistata, si trasferi’ entro le mure  e divenne una struttura permanente. Anche allora in Palestina erano tempi difficili e quindi  c’era bisogno di qualcuno che lo difendesse. Per questo furono chiamati alcuni cavalieri tedeschi.... Questo fu l’inizio dell’Ordine Teutonico.  A Gerusalemme esistevano gia’ due ordini quello degli Ospedalieri S.Giovanni e quello dei Templari. Il Papa Celestino  III, riconobbe i Cavalieri teutonici come Ordine autonomo e Innocenzo III con propria Bolla nel 1191,  per distinguere i Teutonici dagli altri due ordini diede loro uno stemma: una croce nera in campo bianco. Questo stemma ha accompagnato la Germania per quasi otto secoli, pur con varie modifiche e interpretazioni, sotto i regimi e le ideologie che si sono succedute in tutto questo tempo. I Teutonici rimasero a Gerusalemme poco tempo, fino alla presa della citta’ da parte del Saladino 1192, anche se mantennero la loro presenza in terra Santa.

La caduta di Gerusalemme costrinse l’Ordine sempre piu’ verso l’Europa continentale dove gia’ stava avendo  una parte importantissima come mediatore nelle lotte tra l’Imperatore e il Papa che stavano insanguinando  mezza Europa. Sia il Papa che l’Imperatore furono prodighi in regalie, privilegie e concessioni verso l’Ordine, allargandone nel tempo la presenza in Sicilia e Italia meridionale ( vedi il documentato www.torrealemanna.itcavalieri.asp ), in Ungheria e Transilvania, in Spagna e in Francia e persino in Armenia. L’ Ordine si caratterizzava per una grande spartanita’ nello stile di vita  e nella “ideologia” dei suoi cavalieri. Dormivano in dormitori comuni, mangiavano in refettori, vestivano abiti molto pratici e semplici e durante la giornata avevano l’obbligo di esercitarsi alla guerra e tenere pronta la loro armatura e il cavallo. Oltre ai cavalieri veri e propri vi erano preti, che si prendevano cura delle celebrazioni religiose e della gestione degli aiuti ai poveri e degli ospedali. Qualche tempo dopo a queste due componenti dell’Ordine fu aggiunta anche quella dei “sergenti” che collaboravano anch’essi alla miglior gestione delle attivita’ dell’Ordine. Rispondendo a una chiamata papale l’Ordine prese anche  a espandersi verso l’Europa del Nord Est.  E qui la sua storia  si  avvicina ai nostri interessi. Infatti gia’ dal 1230 erano stati fatti dei tentativi di convertire al cristianesimo e colonizzare dei territori selvaggi lungo la costa del Mar Baltico abitati da altrettante selvaggie tribu’ dei Prussi e Lituani, gente di provenienza indo orientale,  feroce e molto indipendente. La lotta per sottometterli fu sanguinosissima e  infruttuosa fino a quando il Principe Corrado di Masovia ( una Regione subito a Est di Varsavia) ebbe l’idea di chiamare i Cavalieri teutonici, promettendo loro territori della zona di Culm e tutti quelli  che loro avessero potuto conquistare. Costoro arrivarono in 28, portando con se’ i crociati tedeschi che avevano combattuto a Gerusalemme e dopo battaglie che durarono ben venticinque anni   riuscirono alla fine a  dominare e convertire le tribu selvaggie. A segno del loro dominio spostarono la sede generale dell’Ordine che nel frattempo avevano a Venezia e la posero nello splendido e fortificatissimo castello di Marienburg, la citta’ di Maria, oggi Malbork nella Polonia del Nord. Quello di Malbork ancora adesso viene considerato il piu’ grande castello esistente in Europa.

Le zone da loro conquistate divennero un rifugio per i crociati di ritorno da Gerusalemme e grazie al loro aiuto i Teutonici, che mai superarono il numero di mille,  riuscirono ad organizzare militarmente i territori occupati  e a conquistare anche i territori dei Lituani. Costoro pero’ non volevano saperne di convertirsi,  ma  furono convinti dal loro re Jaghellone. Jaghellone  infatti  doveva sposare la undicenne Principessa Edvige erede del trono di Polonia, ma non poteva farlo se fosse stato a capo di barbare tribu’ pagane! In piu’, altro argomento molto convincente, i Cavalieri Teutonici potevano  prendere in schiavitu’ qualsiasi Lituano che avessero fatto prigionero, perche’ al tempo era normale che un pagano fosse reso schiavo da un cristiano. All’inizio non era affatto facile prendere i Lituani, ma con il tempo, e la superiore organizzazione e la forza militare dell’Ordine,  era diventata pratica comune. Allora per i Lituani fu giocoforza convertirsi, per evitare di finire in schiavitu’!  Cosi’ era finito il paganesimo nel Nord Europa, ma era anche finita la ragione per la quale i Teutonici avevano conquistato il paese. Da li comincio’ presto il loro declino. Il primo passo del quale fu una guerra, che fecero contro Alessandro, potentissimo principe russo, che sarebbe poi stato chiamato Nievski. Questa guerra dell’Ordine e’ generalmete considerata come un semplice  tentativo di conquistare i territori russi a Est della Lettonia e della Lituania . Ma in Russia nulla e’ semplice e c’e’ chi giura che in realta’  Alessandro, che era stato in Terra Santa, ne avesse riportato niente popo’ di meno che il Santo Graal, cioe’ il calice con cui Gesu’ celebro’ l’Ultima Cena con i suoi Apostoli. I Cavalieri Teutonici, che erano stati in Terra Santa e  che avevano duramente combattutto per la sua liberazione impazzirono di gelosia per il ritrovamento del Santo Gral da parte di un principe russo, che per quanto potente si era accordato coi Mongoli e comunque  non era certo “un addetto ai lavori “. Decisero’ cosi’ di “ proteggere” Alessandro e il suo prezioso bottino. Naturalmente la protezione degenero’ ben presto in guerra, che vide nel 1242  una pesantissima sconfitta dei teutonici. Infatti Alessandro li attiro’ in un tranello: le sue truppe  si ritirarono  di fronte a loro fuggendo su di un lago gelato vicino alla citta’ di Pskov , il Peipus, o in russo,  Ciudskoe.  Mentre la crosta ghiacciata ben sopportava i cavalieri russi leggeri, senza armatura, quando arrivarono i Teutonici con le loro pesanti armature in ferro e con i loro cavalli anch’essi corazzati la crosta si ruppe facendo naufragare i Teutonici nei ghiacci. Va notato che questo schema piacque ai russi che nella loro storia lo applicarono piu’ di una volta: con Carlo XII Re di Svezia, con Napoleone, con Hitler, tutti miseramente naufragati nei ghiacci dell’inverno russo , ed ho il sospetto, anche se non ho capito bene come abbiano fatto, con il Fondo Monetario Internazionale. A parte la battaglia del Lago Gelato   il  declino dei Teutonici  fu anche accentuato   prima dalle incessanti battaglie contro lo stesso Jaghellone che voleva dominare su quei territori che considerava suoi - Jaghellone li sconfisse duramente a Tannenberg (1410) dove perdettero ben 600 dei loro 1000 o poco meno cavalieri. Poi la perdita di Marienberg e il conseguente trasferimento della loro capitale a Koenigsberg (1466), che da allora divenne la capitale della Prussia e rimase tale finche’ la Prussia esistette. Infine per mantenere il controllo del loro territorio i Teutonici si dovettero rivolgere alla Germania e in particolare ai principi tedeschi, ma scelsero male. Alberto signore del vicino  Brandeburg ( Regione a est di Berlino) fu chiamato come Gran Maestro dell’Ordine nel 1511, ma  ne stravolse le tradizioni: fece del territorio dell’Ordine un suo feudo personale, lo pose sotto l’autorita’ del Re di Polonia e, non contento,   addirittura nel 1525 aderi’ al Luteranesimo coinvolgendo anche i Teutonici  in questa scelta. Un bel guaio per un Ordine che riteneva la Vergine Maria sua protettrice!!  L’Ordine si ribello’, ripudio’ Alberto come Gran Maestro e si ritiro’ in Germania,  ritornando alle sue origini ospedaliere e ascetiche. Pero’ perse tutta la sua importanza e quel che peggio, perse anche  i suoi possedimenti in Francia, nella stessa Germania, mantenedo solo  una presenza importante in Tirolo. Nel 1809 venne formalmente soppresso da Napoleone,  che spadroneggiava in tutta Europa. Nel 1840 fu ripristinato  sotto la diretta influenza degli Asburgo, la casa regnante sull’Impero Austroungarico. Oggi esistono due tronconi dell’ Ordine Teutonico: uno appunto  austriaco, cattolico di stretta osservanza e l’altro protestante basato a Utrecht in Olanda. Quello cattolico consta di 20 cavalieri, nobili tedeschi e austriaci con 16 quarti di nobilita’,  che hanno fatto voto di castita’ per meglio servire l’Ordine, 50 parrocchie, 17 scuole e  nove ospedali. Per il funzionamento di tutto questo mantengono due congregazioni di preti e una di suore. Quello protestante e’ composto anch’esso da una decina di cavalieri, tutti  nobilissimi, ma dispensati dal voto di celibato, e da persone generalmente di rango meno nobile chiamati aspiranti

 

 

Red/welfareeuropa/gcst

 

12 gennaio 2010

 


       


 Invia questa news ad un'amico Versione stampabile Visti: 1370 | Inviati: 0 | Stampato: 41)

Prossime:
Storia di Maastricht ( Olanda)  – 04 Marzo, 2005
Paesi Bassi e Olanda – 04 Marzo, 2005
Storia dell'Islanda – 04 Marzo, 2005
Slovacchia , la sua storia. – 04 Marzo, 2005
Lione (in francese Lyon) è una città della Francia, capoluogo della regione Rodano-Alpi. – 04 Marzo, 2005

Precedenti:
La Storia della Lituania .Capitale Vilnius – 04 Marzo, 2005
Samuel Barclay Beckett – 04 Marzo, 2005
Aristide BRIAND (1862 - 1932) – 04 Marzo, 2005
Alcide DE GASPERI (1881 - 1954)  – 04 Marzo, 2005
Il grande Pablo Picasso – 04 Marzo, 2005








... dalle Province

• Bergamo. POESIA DI NATALE 2010
• Brescia. Il Prefetto di Brescia ha visitato i luoghi simbolo della Città di Lonato del Garda
• Como. frontalieri alla manifestazione europea del 29 settembre a Bruxelles
• Crema. Cappella Cantone non deve diventare una nuova Terzigno
• Cremona. Corso per barman
• Lecco.Dibattito su acqua pubblica
• Lodi.L’Italia dei Valori della Provincia di Lodi si struttura
• Mantova.Eventi di dicembre a Villa Maddalena di Goito
• Milano.Invito a partecipare alla serata di poesia con FRANZ KRAUSPENHAAR
• Milano. AltriMondiali by Matatu
• Milano. Nuovo numero di Altreconomia
• Monza: Concorso di Pittura “Paesaggi di Brianza” 2010 - II edizione
• Pavia. Fiaccolata contro la violenza fascista
• Sondrio.Gravedona: raccolti 35 quintali di lana grazie agli allevatori del Lario e del Ceresio
• Varese. Esordio per due nuovi assessori.





| Home | Chi siamo | Collabora con noi | PubblicitàDisclaimer | Email |
"  www.welfarelombardia.it supplemento di www.welfareitalia.it , portale di informazione on line, è iscritto nel registro della stampa periodica del Tribunale di Cremona al n. 392 del 24.9.2003- direttore responsabile Gian Carlo Storti
La redazione di Welfare Lombardia si dichiara pienamente disponibile ad eliminare le notizie che dovessero violare le norme sul copyright o nuocere a persone fisiche o giuridiche.
Copyright Welfare Lombardia 2002 - 2009