Home page Scrivi  
 
  WelfareLombardia: punto laico di informazione e di impegno sociale
www.welfareeuropa.it www.welfareitalia.it www.welfarenetwork.it www.welfarecremona.it
 
Chi siamo Links Contatti Collabora con noi
... News Lombardia
 News da

... Welfare canali
Attualità
Costituente Lombarda PD
Costituente PD
Cronaca Lombarda
Cultura
Dal Mondo
Dall' Italia
Dall'Europa
Economia
Ecumenici
Eventi Lombardi
Il caso Tamoil
In Breve
L'Opinione
Lettere a WL
Mediateca
Pace
Pirellone News
Politica
Radio Londra
Sociale
Ultimissime dalla Lombardia
Volontariato
Welfare


... in breve
... Top five links












 Attualità

04 Marzo, 2005
Lombardia, Scuola Pubblica in ginocchio.
Peggio il 2010! I nostri dati lo confermano

Lombardia, Scuola Pubblica in ginocchio.

Peggio il 2010! I nostri dati lo confermano

Questionario sullo stato di salute delle scuole in Lombardia: i dati confermano i nostri timori.

Nel mese di ottobre 2009 ripetuti interventi sui mass media dei rappresentanti dell’Amministrazione sulla scuola e in particolare sulla scuola in Lombardia non facevano trasparire la gravità della situazione in cui si trovavano e ancora oggi si trovano le istituzioni scolastiche. 

Si sono persino utilizzati interventi al limite dell’intimidazione, con richieste di spiegazioni ed a volte ispezioni mirate, rivolte a Dirigenti Scolastici che altro non facevano che  rendere pubblico lo stato di disagio dell’istituzione scolastica in cui lavorano. Si è chiesto inoltre agli stessi (vedasi il Giornale del 21 Ottobre 2009) da un lato di comunicare con la stampa quando ci sono iniziative della scuola da valorizzare, ma dall’altro di riferire direttamente al Direttore Regionale quando le scuole sono in difficoltà e di evitare le comunicazioni ai media.

Più volte la FLC CGIL Lombardia ha denunciato tale situazione e più volte l’Amministrazione ha tentato di minimizzare i problemi o peggio ancora di “ovattare” la realtà per rappresentare una scuola virtuale dove tutto va a gonfie vele e dove i problemi “sono posti strumentalmente dai sindacati”, anzi dal sindacato FLC CGIL.

In tale situazione e a fronte delle continue richieste da parte di docenti, personale ATA e Dirigenti di ulteriori interventi del nostro sindacato presso l’Amministrazione, per rappresentare la grave situazione in cui si trovano ad operare quotidianamente, la FLC CGIL Lombardia ha deciso, come ulteriore strumento di azione, di predisporre ed inviare alle scuole un “questionario sullo stato di salute delle scuole in Lombardia”.

Un questionario con sole 10 domande e predisposto al fine di raccogliere dati attendibili e direttamente provenienti dalle istituzioni scolastiche. Un questionario “minimo” dedicato alle questioni di fondo e volto ad individuare le emergenze della scuola Lombarda.

Al questionario anonimo ha risposto il 20% delle istituzioni scolastiche Lombarde di cui: 71,5% del primo settore e 28,5% del secondo settore, (proporzione identica a quella dell'intera Regione).

I risultati che emergono sono sostanzialmente omogenei in tutte le province.  Molti i dati rilevanti.

Assumono particolare importanza le risposte riferite alla situazione finanziaria delle scuole con particolare riferimento:

al credito vantato dalle scuole verso il MIUR (residui attivi) per FIS (Fondo dell’Istituzione Scolastica) dove risulta che:

          circa il 15% non ha crediti;

          circa il  75% ha crediti fino a 100.000,00 euro;

          circa il 10%  ha crediti superiori a 100.000 e anche oltre 200.000 euro

al credito vantato dalle scuole verso il MIUR (residui attivi) per supplenze dove risulta che:

          solo il 3% non ha crediti;

          circa il  63 % ha crediti fino a 100.000,00 euro;

          circa il 34% ha crediti superiori a 100.000 e anche oltre 200.000 euro

al credito vantato dalle scuole verso il MIUR(residui attivi) per “totale”, aggiungendo alle due precedenti anche altri residui attivi dove risulta che:

          nessuna scuola è esente da crediti

          circa il  32 % ha crediti totali fino a 100.000,00 euro

          circa il 68%  ha crediti superiori a 100.000 e anche oltre 200.000 euro (33,%)

 

Sicuramente e complessivamente sono dati preoccupanti che denotano il peggioramento rispetto alla situazione già allarmante che derivava dai dati forniti dall’USR  (dott.ssa Dominici) nell’Aprile ‘09.

Anche le risposte relative agli organici confermano in gran parte le nostre preoccupazioni e le nostre denunce.

Per quanto riguarda l’organico non soddisfatto in relazione alle richieste necessarie per assicurare il servizio completo, si sono particolarmente evidenziati problemi su Sostegno, Inglese per la scuola Primaria e Insegnamento alternativo alla Religione Cattolica:

          sul sostegno si può rilevare che quasi la metà delle scuole, sia del primo che del secondo ciclo, hanno ricevuto un organico inferiore alle richieste. D’altro canto è fatto risaputo visto che la copertura del sostegno in Lombardia è ben al di sopra del rapporto1/2 in Italia ed è fissato in sede di organico di fatto corrente a 1/2,33, (vedi aallegato USR Lombardia);

          sull’insegnamento della lingua Inglese risulta che il 30% circa di scuole (80%  del settore scuola primaria) sono sottodimensionati rispetto alle classi;

          sull’insegnamento alternativo alla Religione Cattolica abbiamo che per il 20% circa di scuole non è stato garantito l’organico.

 

Constatiamo invece che non risultano problemi gravi, almeno per l’anno in corso, in relazione alla dimensione del fenomeno di classi con numero di alunni superiore a 28. Il problema riveste scarsa rilevanza e interessa l’1% delle classi delle istituzioni scolastiche lombarde.

 

Le risposte relative alle classi con numero di alunni diversamente abili superiore a 1 rafforzano quanto già detto in merito al sostegno. Infatti, il problema è molto grave visto che il 75% delle scuole ha classi con presenti più di un alunno.

In proposito alleghiamo i risultati inviati dalla USR Lombardia a seguito della nostra specifica richiesta circa la  rilevazione del numero delle classi con presenza di numero elevato di alunni disabili. Scandaloso che esistano classi con più di 4 alunni diversamente abili. Vedi allegato.

 

Anche le risposte alle domande relative alla sicurezza a scuola, in attesa dei risultati dell’indagine Ministeriale, sono significative:

          il 65% circa delle scuole è sfornita di dati certi sulla conformità delle aule e dei laboratori;

          il 34% ha problemi di capienza aule e laboratori in relazione ad i parametri indicativi di rapporto alunni mq.

 

Le risposte al questionario sostanzialmente confermano le situazioni denunciate dalla FLC CGIL da mesi e ci dicono che lo strumento della denuncia, benché difficile da praticare visto l’isolamento che la nostra organizzazione sindacale è costretta a subire, è quello giusto.

La strada giusta non poteva che essere quella di dare voce responsabile a chi lavora nella scuola, agli insegnanti, al personale ATA, ai loro Dirigenti Scolastici affinché tramite loro venga rappresentato lo stato drammatico nel quale le scuole sono costrette a operare.

 

Si diceva all’inizio di come tutta questa drammaticità non appare a livello ufficiale e dei vari tentativi messi in atto dall’Amministrazione per “addomesticare” la situazione. Ci piace però, e questo è sicuramente doveroso, far conoscere a tutti che questo non trasparire è frutto anche della grande dedizione, professionalità e senso dello Stato a difesa del valore dell’Istruzione Pubblica che quotidianamente tutto il personale della scuola, dal personale ATA ai Dirigenti Scolastici, mettono in atto in sostituzione alle gravi mancanze da parte dello Stato.

Siamo all’avvio di una nuova stagione finanziaria per le scuole pubbliche e si sta prefigurando, guardando la Legge Finanziaria 2010, un possibile scenario che porterà l’istruzione pubblica e i suoi soggetti dall’attuale livello drammatico a un livello di grave emergenza duratura e profonda.

Proseguiranno i tagli agli organici delle scuole con la soppressione di altri 42.000 posti, di cui 5.000 per la sola Lombardia, aumentando così il numero dei precari da licenziare; avremo il rinnovo coatto dei contratti da parte del Ministro Brunetta pari a 20 euro lordi mensili; le scuole si vedranno decurtate del 10% le risorse per il normale funzionamento; partirà una riforma della scuola secondaria di II grado nella completa confusione di famiglie e studenti, senza l’acquisizione di proposte, pareri e giudizi di chi la scuola la fa e la vive e come se tutto ciò non bastasse, saremo costretti a subire un aumento di circa 300 milioni di euro di finanziamento alle scuole private.

 

La Scuola, l’Università e la Ricerca pubblica, quelle istituzioni formative tutelate dagli art. 33 e 34 della Costituzione, vengono messe in discussione e con esse viene messo in forse il futuro delle nuove generazioni e del nostro Paese.

FLC CGIL Lombardia, insieme alle forze professionali della scuola, alle famiglie, alla collettività sociale e alle forze politiche, continuerà la sua azione nel tentativo volto a favorire un’inversione di tendenza… per una scuola pubblica di qualità che vogliamo, quella di ciascuno e per tutti 

 

Fonte: FLC CGIL Cremona   Informa Email n 1 del 8-1-09             

 


       


 Invia questa news ad un'amico Versione stampabile Visti: 1050 | Inviati: 0 | Stampato: 30)

Prossime:
Cgil Lombardia in Festa a Suzzara – 04 Marzo, 2005
Mantova: La legge bavaglio e’ iniziata in consiglio comunale  – 04 Marzo, 2005
Presentato il Convegno Nazionale “Green Economy " – 04 Marzo, 2005
Cava di Caravaggio – 04 Marzo, 2005
Acqua agitate nel PD sul referendum in difesa dell'acqua pubblica. – 04 Marzo, 2005

Precedenti:
Nuovi modelli di residenzialità in psichiatria – 04 Marzo, 2005
Influenza A più informazione e meno confusione – 04 Marzo, 2005
La Provincia di Lodi presenta la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare – 04 Marzo, 2005
E' morta la poetessa Alda Merini cantò il dolore degli esclusi – 04 Marzo, 2005
United Colours Christmas.Natale a Coccaglio  – 04 Marzo, 2005








... dalle Province

• Bergamo. POESIA DI NATALE 2010
• Brescia. Il Prefetto di Brescia ha visitato i luoghi simbolo della Città di Lonato del Garda
• Como. frontalieri alla manifestazione europea del 29 settembre a Bruxelles
• Crema. Cappella Cantone non deve diventare una nuova Terzigno
• Cremona. Corso per barman
• Lecco.Dibattito su acqua pubblica
• Lodi.L’Italia dei Valori della Provincia di Lodi si struttura
• Mantova.Eventi di dicembre a Villa Maddalena di Goito
• Milano.Invito a partecipare alla serata di poesia con FRANZ KRAUSPENHAAR
• Milano. AltriMondiali by Matatu
• Milano. Nuovo numero di Altreconomia
• Monza: Concorso di Pittura “Paesaggi di Brianza” 2010 - II edizione
• Pavia. Fiaccolata contro la violenza fascista
• Sondrio.Gravedona: raccolti 35 quintali di lana grazie agli allevatori del Lario e del Ceresio
• Varese. Esordio per due nuovi assessori.





| Home | Chi siamo | Collabora con noi | PubblicitàDisclaimer | Email |
"  www.welfarelombardia.it supplemento di www.welfareitalia.it , portale di informazione on line, è iscritto nel registro della stampa periodica del Tribunale di Cremona al n. 392 del 24.9.2003- direttore responsabile Gian Carlo Storti
La redazione di Welfare Lombardia si dichiara pienamente disponibile ad eliminare le notizie che dovessero violare le norme sul copyright o nuocere a persone fisiche o giuridiche.
Copyright Welfare Lombardia 2002 - 2009