Home page Scrivi  
 
  WelfareLombardia: punto laico di informazione e di impegno sociale
www.welfareeuropa.it www.welfareitalia.it www.welfarenetwork.it www.welfarecremona.it
 
Chi siamo Links Contatti Collabora con noi
... News Lombardia
 News da

... Welfare canali
Attualità
Costituente Lombarda PD
Costituente PD
Cronaca Lombarda
Cultura
Dal Mondo
Dall' Italia
Dall'Europa
Economia
Ecumenici
Eventi Lombardi
Il caso Tamoil
In Breve
L'Opinione
Lettere a WL
Mediateca
Pace
Pirellone News
Politica
Radio Londra
Sociale
Ultimissime dalla Lombardia
Volontariato
Welfare


... in breve
... Top five links












 Cronaca Lombarda

04 Marzo, 2005
Finanza locale dei comuni italiani.
La protesta di 200 Sindaci riuniti da Anci a Milano

Finanza locale dei comuni italiani. La protesta di 200 Sindaci riuniti da Anci a Milano. Le ANCI del Nord - Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Emilia Romagna - unite per chiedere al Governo di intervenire subito.

Milano, 20 novembre 2009 - Riuniti a Milano, Palazzo Turati, 200 sindaci del Nord alzano la voce nei confronti del Governo per chiedere di vedere valorizzata la loro virtuosità finanziaria invece che penalizzata da un Patto di stabilità che blocca il pagamento delle imprese ed impedisce investimenti e dal mancato gettito ICI prima casa.

Attilio Fontana, Presidente Anci Lombardia e Sindaco di Varese inquadra il problema e lancia il grido d'allarme dei Comuni: «Il 60% della spesa per investimenti del Paese è sostenuta dai Comuni. Togliere benzina ai Comuni vuol dire fermare il principale motore economico nazionale. La cosa è tanto più significativa se si parla della situazione del Nord dove le amministrazioni locali hanno garantito grande efficienza economica. Guardiamo al dato che vede nel triennio un aumento delle spese contenuto al 3,3%, cioè inferiore al tasso d'inflazione, mentre la pubblica amministrazione ha un tasso di crescita della spesa del 16%. Oggi i Sindaci si vedono ridurre le entrate trasferite di almeno 1 miliardo annuo, dovuto all'insufficiente copertura stanziata per coprire il minor gettito derivante dall'esenzione dell'ICI abitazione principale, al taglio dei costi della politica e del taglio di 200 milioni sul fondo ordinario. Se la situazione dovesse andare avanti così non possiamo non pensare ad una forte protesta istituzionale. I Sindaci di tutti i "colori" sono d'accordo. Così si va verso il collasso. Si vada allora a tagliare laddove l'emorragia è reale, non dove si è virtuosi. Chiediamo i soldi necessari per i servizi ai nostri cittadini, chiediamo i soldi nostri».

Sergio Chiamparino, Presidente di Anci, insiste sulle preoccupazioni, non più demandabili, dei Comuni: «Non si può andare avanti così: stiamo chiedendo il minimo e, se non dovessimo avere soddisfazione, non si può escludere l'interruzione delle relazioni istituzionali. Per il momento però, al di là della cortesia, dal premier Berlusconi e dal Governo non abbiamo avuto risposte. Ecco perché serve individuare già da oggi iniziative forti. Iniziando dal blocco istituzionale delle sedi di concertazione. Confidiamo che il nostro grido venga ascoltato. Occorre prevedere, nel bilancio dello Stato dell'anno 2010, lo stanziamento a titolo di rimborso complessivo per il mancato gettito ICI sull'abitazione principale per 536 milioni di euro per l'anno 2008 e 796 milioni per ciascuno degli anni 2009 e 2010. L'Italia è l'unico paese in Europa in cui i Comuni non hanno autonomia fiscale sul patrimonio immobiliare ma non vediamo particolare attenzione verso un avanzamento concreto del federalismo fiscale. Qui c'è la rabbia di tanti nostri Sindaci, dettata dall'impossibilità di dare risposte ai cittadini, di garantire servizi di qualità e di far fronte a una crisi che già mette in difficoltà tante nostre famiglie. Proprio dai Comuni può arrivare la svolta, riattivando meccanismi virtuosi a sostegno della nostra economia. Tutto questo è possibile, ma ci viene impedito di farlo».

Enzo Bortolotti, vicepresidente ANCI Friuli Venezia Giulia: «In Friuli riusciremo con sacrifici a rispettare il Patto di stabilità. Ma è solo grazie all'aiuto che la Regione ci ha dato che ci stiamo salvando. Questo è un patto che è calato dall'alto e che crea grandi problemi, soprattutto ai Comuni virtuosi, e quindi al Nord. La tasse devono restare a noi, poi semmai stabiliamo la quota percentuale da trasferire allo Stato».

Amalia Neirotti, Presidente Anci Piemonte: «Stiamo facendo un grande lavoro di squadra come ANCI del Nord. Siamo uniti al di là degli schieramenti. Idee ed azioni per dare efficacia a un lavoro importante che il presidente Chiamparino ha iniziato all'assemblea nazionale di Torino e che è continuata in questi giorni con gli incontri non stop con il Governo. Ma ora servono risposte. Certezze in tempi brevi. La situazione è tale che non è più possibile attendere oltre».

Giorgio Dal Negro, Presidente di Anci Veneto: «Risanare dal basso? Siamo già virtuosi. I tagli servono, ma non certo nei Comuni. Occorre controllare ove le spese non sono più sotto controllo e, allo stesso tempo, modificare seriamente il patto di stabilità. Diventando Sindaco pensavo di poter aver la possibilità di amministrare bene. Invece sono nella situazione assistere a dei fallimenti di aziende. Ci hanno detto che chi nel 2010 non rispetterà il patto di stabilità verrà commissariato. In questa direzione sarebbe necessario per il Veneto disporre di 581 commissari, tanti quanti i nostri Comuni».

Graziano Delrio, ANCI Emilia Romagna: «Come Comuni, non ce la facciamo più. Passeremo quest'anno dal 3 al 40% dei Comuni che non rispetteranno il Patto di stabilità. Stiamo affondando le economie delle nostre imprese perché è un errore gravissimo ridurre le spese e non stimolare gli investimenti. In Spagna stanno facendo esattamente il contrario. I Comuni possono e devono avere una funzione anticiclica rispetto alla crisi. Ci deve essere autonomia impositiva, altrimenti i Comuni saranno costretti a dare l'addio a servizi prioritari».

Lorenzo Guerini, Coordinatore ANCI nella Conferenza Stato Città e sindaco di Lodi: « La manifestazione di oggi sottolinea la gravità di una situazione ormai insostenibile. Le conseguenze sui Comuni del patto di stabilità sono forti e reali, al punto che i Comuni non possono neppure disporre delle risorse proprie. Con la mancata compensazione integrale dell'Ici e con i tagli nei trasferimenti i Comuni non hanno più soldi. La stretta finanziaria è diventata opprimente. Abbiamo avuto nei giorni scorsi rassicurazioni verbali da ministri e dallo stesso premier Berlusconi. Non è più tempo di dichiarazioni di intenti, ma di fatti e di certezze. Noi oggi ancora non le abbiamo e in questa situazione non si riesce a garantire qualità dei servizi e investimenti.

 

Alla manifestazione sono stati invitati a partecipare Parlamentare e rappresentanti dei diversi partiti. Hanno risposto positivamente all'invito Sinistra e Libertà, Partito Democratico e Lega.

Contatti stampa

Luciano Barocco, lbarocc@tin.it 335.8276748

Massimo Garanzini massimo.garanzini@ketchum.it 02.624119.44, 346.0018467

Carmen Cecchini carmen.cecchini@ketchum.it 02.624119.43

 


       


 Invia questa news ad un'amico Versione stampabile Visti: 1122 | Inviati: 0 | Stampato: 61)

Prossime:
Il Lodigiano e i suoi tesori – 04 Marzo, 2005
La scienza under 18 torna a San Cristoforo – 04 Marzo, 2005
La Conta. APPUNTAMENTI DAL 18 AL 21 MAGGIO 2010 – 04 Marzo, 2005
il cuore è "il senso dei sensi" – 04 Marzo, 2005
Lodi: seconda marcia della pace – 04 Marzo, 2005

Precedenti:
Il prossimo weekend del Festival del Racconto  – 04 Marzo, 2005
Anci Lombardia. Fontana, due le sfide più urgenti – 04 Marzo, 2005
Penalteam,il campionato di rigori a squadre – 04 Marzo, 2005
Pavia.Rassegna cinematografica del Festival dei Diritti – 04 Marzo, 2005
Mostra a Morbegno: Le tribu Indios Arawak Tainos all'arrivo di Cristoforo Colombo – 04 Marzo, 2005








... dalle Province

• Bergamo. POESIA DI NATALE 2010
• Brescia. Il Prefetto di Brescia ha visitato i luoghi simbolo della Città di Lonato del Garda
• Como. frontalieri alla manifestazione europea del 29 settembre a Bruxelles
• Crema. Cappella Cantone non deve diventare una nuova Terzigno
• Cremona. Corso per barman
• Lecco.Dibattito su acqua pubblica
• Lodi.L’Italia dei Valori della Provincia di Lodi si struttura
• Mantova.Eventi di dicembre a Villa Maddalena di Goito
• Milano.Invito a partecipare alla serata di poesia con FRANZ KRAUSPENHAAR
• Milano. AltriMondiali by Matatu
• Milano. Nuovo numero di Altreconomia
• Monza: Concorso di Pittura “Paesaggi di Brianza” 2010 - II edizione
• Pavia. Fiaccolata contro la violenza fascista
• Sondrio.Gravedona: raccolti 35 quintali di lana grazie agli allevatori del Lario e del Ceresio
• Varese. Esordio per due nuovi assessori.





| Home | Chi siamo | Collabora con noi | PubblicitàDisclaimer | Email |
"  www.welfarelombardia.it supplemento di www.welfareitalia.it , portale di informazione on line, è iscritto nel registro della stampa periodica del Tribunale di Cremona al n. 392 del 24.9.2003- direttore responsabile Gian Carlo Storti
La redazione di Welfare Lombardia si dichiara pienamente disponibile ad eliminare le notizie che dovessero violare le norme sul copyright o nuocere a persone fisiche o giuridiche.
Copyright Welfare Lombardia 2002 - 2009