Home page Scrivi  
 
  WelfareLombardia: punto laico di informazione e di impegno sociale
www.welfareeuropa.it www.welfareitalia.it www.welfarenetwork.it www.welfarecremona.it
 
Chi siamo Links Contatti Collabora con noi
... News Lombardia
 News da

... Welfare canali
Attualità
Costituente Lombarda PD
Costituente PD
Cronaca Lombarda
Cultura
Dal Mondo
Dall' Italia
Dall'Europa
Economia
Ecumenici
Eventi Lombardi
Il caso Tamoil
In Breve
L'Opinione
Lettere a WL
Mediateca
Pace
Pirellone News
Politica
Radio Londra
Sociale
Ultimissime dalla Lombardia
Volontariato
Welfare


... in breve
... Top five links












 Cronaca Lombarda

04 Marzo, 2005
Sul caso 'Chiesa', lettera aperta del presidente di Legambiente Lombardia
Damiano Di Simine: 'Continueremo a vigilare e a raccogliere segnalazioni sui progetti che riguardano l'alta Valmalenco'.

Sul caso 'Chiesa', lettera aperta del presidente di Legambiente Lombardia

Damiano Di Simine: 'Continueremo a vigilare e a raccogliere segnalazioni sui progetti che riguardano l'alta Valmalenco'.

Egregio Signor direttore

credo che un chiarimento sia necessario, a fronte dei titoli apparsi che attribuiscono a Legambiente un 'ripensamento' sulla problematica delle seconde case e degli interventi in alta quota prospettati dal progetto che ha motivato l'assegnazione della nostra seconda 'bandiera nera' a un comune dell'alta Val Malenco. Indubbiamente abbiamo preso atto con soddisfazione che l'amministrazione attuale di Chiesa, che precedentemente non si era mai espressa, dichiari ufficialmente che non intende assecondare le aspettative edilizie contenute in quel progetto, "alla cui realizzazione osta, tra l'altro, la destinazione urbanistica delle aree ipoteticamente interessate la cui tutela, sotto il profilo ambientale, costituisce un obiettivo primario".

Venendo allo specifico, lo scorso luglio la nostra associazione, basandosi su dati in proprio possesso e su informazioni acquisite e verificate da cittadini e turisti di Chiesa Valmalenco, ha attribuito al comune di Chiesa una bandiera nera per i progetti immobiliari ad alta quota, ventilati da una quindicina d'anni da un operatore locale (la società FAB) e messi nero su bianco con il progetto 'Valmalenco 2060' sottoposto ai comuni della valle nel 2006: un progetto di larga massima, ma che conteneva prospetti di interventi edilizi in varie località tutte poste ad alta quota, tutte oggetto di speciali tutele, motivate con la circostanza che, scritto testualmente nel progetto, l'area di Chiesa risultava ormai 'abbastanza intasata' di costruzioni e seconde case. Tradotto, se in fondovalle si è occupato troppo spazio, è il momento di costruire in quota!

Non sono mancati interventi, anche sulla stampa, di chi, oltre a noi, chiedeva un segnale di discontinuità all'amministrazione rispetto alle scelte del passato, che già avevano portato fin troppo cemento e degrado in valle.

Chiesa ha finalmente espresso una posizione ufficiale, con cui afferma che tali progetti della FAB non sono mai stati condivisi e non sono condivisibili per motivi legali, urbanistici e ambientali decisivi. Il cambiamento di rotta è ora finalmente arrivato. Le parole del Sindaco significano che il progetto 'Valmalenco 2060', con le sue colate di cemento, è out, finito, e che le richieste dell'operatore non troveranno alcuna legittimazione nelle previsioni urbanistiche comunali: alla luce di ciò, prendendo atto della positiva volontà dell'amministrazione, vengono meno anche le ragioni del nostro giudizio.

E' certo che continueremo a vigilare e a raccogliere segnalazioni sui progetti che riguardano l'alta Valmalenco, per verificare che gli impegni si traducano in atti urbanistici e di tutela ambientale. Ma la nostra vera speranza è che l'inversione di rotta non riguardi solo questo episodio, ma si estenda anche a tutti gli altri 'guai' che da sempre denunciamo in Val Malenco, dall'invasività delle cave, alle troppe seconde case, alle captazioni idroelettriche: solo così potremo definitivamente archiviare anche l'altra bandiera nera che abbiamo consegnato ai comuni dell'alta Val Malenco nel 2006 e che purtroppo continua a sventolare.

Damiano Di Simine,

Presidente Legambiente Lombardia

 


       


 Invia questa news ad un'amico Versione stampabile Visti: 1184 | Inviati: 0 | Stampato: 51)

Prossime:
L'astensionismo e Forrest Gump di Giovanni colombo – 04 Marzo, 2005
Foroni: «la logistica abbia cura dell’occupazione e della PMI – 04 Marzo, 2005
Varese: DUE GIORNI DI CULTURA, SPORT E SPETTACOLI  – 04 Marzo, 2005
Premiati i sei vincitori del concorso canoro NOI MUSICA 2010 – 04 Marzo, 2005
Lodi Settimana della Cultura. – 04 Marzo, 2005

Precedenti:
Cremona. BLEM BLEM, FIU FIU, DUM DUM – 04 Marzo, 2005
Rinnovo degli organi camerali: il presidente Perotti non si ricandida – 04 Marzo, 2005
Assemblea dei sindaci per PTCP. Centrodestra diviso, mancato per la seconda volta il numero legale. – 04 Marzo, 2005
Alitalia, Penati: “No alla chiusura di Linate. – 04 Marzo, 2005
Insubria: Un Futuro dai Laghi – 04 Marzo, 2005








... dalle Province

• Bergamo. POESIA DI NATALE 2010
• Brescia. Il Prefetto di Brescia ha visitato i luoghi simbolo della Città di Lonato del Garda
• Como. frontalieri alla manifestazione europea del 29 settembre a Bruxelles
• Crema. Cappella Cantone non deve diventare una nuova Terzigno
• Cremona. Corso per barman
• Lecco.Dibattito su acqua pubblica
• Lodi.L’Italia dei Valori della Provincia di Lodi si struttura
• Mantova.Eventi di dicembre a Villa Maddalena di Goito
• Milano.Invito a partecipare alla serata di poesia con FRANZ KRAUSPENHAAR
• Milano. AltriMondiali by Matatu
• Milano. Nuovo numero di Altreconomia
• Monza: Concorso di Pittura “Paesaggi di Brianza” 2010 - II edizione
• Pavia. Fiaccolata contro la violenza fascista
• Sondrio.Gravedona: raccolti 35 quintali di lana grazie agli allevatori del Lario e del Ceresio
• Varese. Esordio per due nuovi assessori.





| Home | Chi siamo | Collabora con noi | PubblicitàDisclaimer | Email |
"  www.welfarelombardia.it supplemento di www.welfareitalia.it , portale di informazione on line, è iscritto nel registro della stampa periodica del Tribunale di Cremona al n. 392 del 24.9.2003- direttore responsabile Gian Carlo Storti
La redazione di Welfare Lombardia si dichiara pienamente disponibile ad eliminare le notizie che dovessero violare le norme sul copyright o nuocere a persone fisiche o giuridiche.
Copyright Welfare Lombardia 2002 - 2009