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 Cultura

04 Marzo, 2005
Cremona. Sottoscritto l'accordo di bonario componimmneto sulla mediateca
E' stato sottoscritto l'accordo di bonario componimento tra le parti interessate

SOTTOSCRITTO L'ACCORDO DI BONARIO COMPONIMENTO SULLA MEDIATECA

Questa mattina, nella Sala Giunta di Palazzo Comunale, è stato
sottoscritto l'accordo di bonario componimento tra le parti interessate
dalla vicenda Mediateca. Tale accordo consente di intervenire da un lato
al ripristino e consolidamento della Casa Aschieri compromessa negli
anni dai lavori della realizzazione della Mediateca e dall'altro ad una
rapida verifica tecnica e conseguente intervento del Ministero per
riaprire la via Goito alla circolazione e alla fruizione dei residenti.
E' un accordo che nella sostanza va a chiudere il complesso e articolato
contenzioso civile sviluppatosi negli anni, attua il recupero di un
prestigioso palazzo e pone tempi precisi e una reale e concreta ipotesi
di soluzione in un punto nevralgico della mobilità del centro cittadino
eliminando il degrado della zona presente da anni.Rimane aperto il
contenzioso penale a carico del progettista e del Direttore Lavori e del
Responsabile del Procedimento (di nomina ministeriale) e la ripresa per
i lavori di realizzazione della mediateca per la quale il Ministero non
ha ancora reperito le risorse. Per tale aspetto il Ministero si riserva
di valutare, successivamente alla stipula dell'atto di accordo,
l'opportunità di riprendere i lavori di realizzazione della mediateca.

Presenti il sindaco Oreste Perri e l'assessore ai Lavori Pubblici
Francesco Zanibelli, la firma sull'atto è stata posta dal Segretario
Generale Vincenzo Filippini per conto del Comune di Cremona,
dall'avvocato Aldo Aschieri e da Libero Zini, Direttore Generale di AEM
Cremona S.p.A. per conto di AEM Service s.r.l. Prima di giungere a
Cremona l'accordo era stato firmato a Milano dall'avvocato Giangiacomo
Allodi per conto della ditta Restauri e Recuperi s.r.l. Ora sarà portato
a Roma dove vi apporrà la firma Maurizio Fallace, Direttore Generale per
le Biblioteche, gli Istituti Culturali e il Diritto d'Autore del
Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Il sindaco ha espresso
soddisfazione per il felice esito di una lunga e tormentata vicenda: non
solo viene risarcito dei danni subiti l'avvocato Aldo Aschieri ma entro
Natale via Goito tornerà ad essere di nuovo transitabile grazie alla
rimozione della attuale palizzata che così tanti disagi ha creato in
questi anni ai residenti.

Termini salienti dell'accordo:

1.Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali provvederà ad eseguire
a propria cura e spese le opere necessarie alla sistemazione di casa
Aschieri in conformità al progetto redatto dal Prof Iurina e dall'arch
Cordioli (segnalato dall'Aschieri) approvato con Decreto 22/10/2007 n.
50/07 dal Direttore Regionale per i beni culturali e paesaggistici della
Lombardia per un importo complessivo di € 1.320.000. Saranno eseguite
anche tutte le opere che risulteranno necessarie per la tutela
dell'edificio sotto il profilo statico e artistico riconducibili
all'evento. Dopo la sottoscrizione dell'atto di bonario componimento la
Direzione Regionale procederà all'affidamento dei lavori in regime di
somma urgenza che saranno comunque ultimati entro otto mesi dalla data
effettiva di inizio. Entro 7 giorni dalla sottoscrizione dell'atto la
ditta Giustino riconsegnerà il cantiere Mediateca al Ministero;
2.L'Avv. Aldo Aschieri accetta la prestazione a definizione e saldo di
tutte le domande proposte con una delle cause proposte e in ragione
della quale non potrà vantare alcuna pretesa nei confronti della Ditta
esecutrice, di Aem Service e del Comune di Cremona;
3.In ordine alle pretese di risarcimento danni si pattuisce in € 140.000
la somma da riconoscere allo Studio degli Avv. Aschieri e Soldani  per
danno emergente subito a causa della sospensione dell'attività
professionale svolta nell'edificio danneggiato, per la perdita dei
canoni di locazione, per traslochi e canoni di locazioni relativi al
nuovo studio. Di tale somma per € 100.000 si farà carico la Ditta
esecutrice e per € 40.000 Aem Service che, così come si precisa
nell'atto e a seguito dell'intesa nel frattempo raggiunta con la Sede di
Cremona,  sarà totalmente manlevata dalla Compagnia Assicuratrice INA
Assitalia. Con il pagamento di tali somme cessa la materia del
contendere così come saranno abbandonate le altre cause in essere;
4.Non appena le condizioni di sicurezza per l'edificio dell'Avv.
Aschieri per il cantiere Mediateca e per la pubblica incolumità lo
consentiranno, secondo attestazione degli organi tecnici competenti da
emettere entro 60 giorni, il Ministero per i Beni e le Attività
Culturali procederà alla rimozione degli insediamenti di cantiere e
delle strutture di sostegno che inibiscono attualmente la circolazione
veicolare di via Goito, procedendo all'eventuale abbattimento di
ulteriore porzione di muro perimetrale sulla via interessata, sempre che
tale operazione possa essere eseguita senza pericolo per l'edificio di
proprietà Aschieri ed adottando, in ogni caso, tutte le necessarie cautele;
5.Per la definizione delle rispettive e concorrenti pretese il Ministero
riconosce alla ditta Giustino la somma di € 700.000.

Il Sindaco ha infine ringraziato il Segretario Generale, ritenendo che
nella fattispecie si sia compiuto un grosso passo in avanti, nonché il
Dirigente Affari Legali del Comune Avv. Edoardo Boccalini e l'Ing.
Libero Zini dell'Aem Service per la definizione di una problematica
difficile e complessa. Un forte segnale è stato quello della Compagnia
Assicuratrice INA Assitalia che ha consentito di portare in porto
l'operazione a costo zero per gli enti pubblici interessati.


Breve cronistoria della vicenda

Ø All'inizio del 2001 il Ministero per i beni e le attività culturali
decide, in un progetto di ampliamento degli spazi e dei servizi della
locale di istituire in Cremona una mediateca individuando come idonei i
locali dell'ex Supercinema di via Palestro, angolo via Goito adiacente
all'edificio risalente alla seconda metà del XV secolo di proprietà
Aschieri (immobile vincolato con Decreto del Ministero della Pubblica
Istruzione del 30.11.61);
Ø L'AEM Service s.r.l. Società il cui capitale è interamente controllato
dal Comune di Cremona per il tramite di AEM S.p.A. acquista il compendio
Immobiliare ex Supercinema e incarica l'Arch. Maurice Kanah della
Kconsult Engineering s.r.l. della redazione di un progetto di recupero
ed adeguamento funzionale alla futura destinazione;
Ø In data 4.5.2001 viene stipulata una Convenzione tra il Ministero ed
il Comune con la quale l'ente locale avrebbe autorizzato AEM Service
alla concessione in uso gratuito del compendio al Ministero per una
durata di 99 anni con l'obbligo di destinarlo, previa esecuzione delle
necessarie opere di consolidamento strutturale, ripristino ed
adeguamento a Mediateca della Biblioteca Statale. Dal canto suo il
Ministero si impegnava ad eseguire a propria cura e spese l'intervento;
Ø Con deliberazione Consiliare n. 72 del 12.7.2001 il Consiglio Comunale
di Cremona ha approvato il progetto di ristrutturazione ed ampliamento
dell'immobile ex Supercinema riconoscendone la pubblica utilità;
Ø In data 26.10.2001 si è tenuta la Conferenza dei Servizi finalizzata
all'acquisizione dei pareri e delle autorizzazioni necessarie al
rilascio della concessione edilizia avvenuta in data 30.11.2001;
Ø Il Ministero ha indetto la gara d'appalto per l'esecuzione dei lavori
di demolizione e ricostruzione aggiudicandoli alla Ditta Restauri e
Recuperi S.r.l. di Napoli (ora Giustino Costruzioni S.p.A. sempre con
sede a Napoli per successiva incorporazione avvenuta) ;
Ø L'intervento ha comportato anche per le necessità di cantiere il
mantenimento di porzione del muro perimetrale dell'ex Supercinema
prospiciente via Goito e via Palestro e il conseguente posizionamento di
struttura tubolare di sostegno che ha comportato e tuttora comporta
l'impegno della sede stradale di via Goito e l'impossibilità di
esercitare per anni la libera circolazione veicolare e una dignitosa
fruizione degli spazi da parte dei residenti;
Ø Con l'andamento dei lavori si sono evidenziate crepe nei muri e nei
volti, nonché vibrazioni e cadute di intonaci presso il Palazzo Aschieri
al punto che i Vigili del Fuoco, più volte intervenuti, in data
26.2.2004 hanno notiziato all'Impresa costruttrice dell'avvenuta
rotazione della facciata prospiciente la zona di sbancamento con gravi
lesioni alle strutture portanti dell'immobile di proprietà Aschieri;
Ø In data 27.2.2004 il Comune emette ordinanza di sospensione immediata
dei lavori disponendo le immediate verifiche statiche e vietando
l'utilizzazione dei locali dell'edificio adiacente;
Ø In data 4.3.2004 la Soprintendenza per i beni architettonici e per il
paesaggio ha ordinato a sua volta la sospensione dei lavori e la
collocazione dei fessurimetri. Stesso atteggiamento da parte del
Direttore lavori che ha sospeso i lavori e messo in sicurezza il cantiere;
Ø In data 15.3.2004 il Comune a seguito accertamenti ha disposto la
revoca del divieto di accesso ai locali di Palazzo Aschieri con
esclusione dei locali dello Studio Legale che ha dovuto trasferire la
sua sede in altro immobile;
Ø In ordine alla vicenda sono stati promossi tre diversi procedimenti
giurisdizionali civili avanti al Tribunale di Brescia e Cremona per
accertamenti tecnici e per risarcimento danni richiesti nell'ordine di
circa € 1.300.000,00;
Ø E' inoltre insorto un complesso contenzioso tra la Ditta appaltatrice
e il Ministero in ordine alla richiesta di risarcimento danni per la
sospensione lavori per un importo di € 2.463.500 oltre a crediti vantati
per € 365.000 oltre interessi;
Ø Da subito e con le sollecitazioni dell'Avv. Aschieri e dei residenti
il Comune spinge per la definizione della vicenda sia con riferimento a
casa Aschieri che per la ricerca di una soluzione per la riapertura di
via Goito e con il Direttore Regionale del Ministero Arch. Carla de
Francesco vengono avviati incontri e momenti di approfondimento;
Ø Si ottiene che il Ministero predisponga un progetto di recupero e
consolidamento di casa Aschieri e di valutazione dell'assetto del
cantiere per la riapertura di Via Goito. Viene incaricato dello studio
il Prof. Ing. Lorenzo Iurina;
Ø Alla Direzione Regionale si avvicendano nel 2007 e 2008 due nuovi
Dirigenti con gli stessi il Comune di Cremona riannoda le fila della
vicenda sino a quando nel 2008 su iniziativa del dott Gino Famiglietti
del Ministero le parti iniziano attorno ad un tavolo ad elaborare una
bozza di accordo transattivo che stante la complessità e la necessità di
una riscrittura a più mani stanti i rilevanti interessi in gioco
richiede almeno 10 rielaborazioni nel corso di oltre un anno;
Ø In data 5 agosto 2009 l'Avvocatura dello Stato, alla luce della
disponibilità economica del Ministero limitata alla sola ipotesi
transattiva e che consente al tempo stesso la messa in sicurezza
dell'edificio di proprietà Aschieri, l'eliminazione delle restrizioni
alla circolazione stradale determinate dalla situazione di pericolo per
l'incolumità pubblica e la definizione, entro i limiti contenuti nella
bozza di accordo, dei rapporti patrimoniali intercorrenti tra le parti,
ha trasmesso la bozza definitiva di sintesi dell'atto di bonario
componimento.

Albino Rigoni
Addetto Stampa Comune di Cremona
Piazza del Comune, 8
press@comune.cremona.it
tel 0372 407019 - fax 0372 407039
www.comune.cremona.it

 

 

 


       


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