Home page Scrivi  
 
  WelfareLombardia: punto laico di informazione e di impegno sociale
www.welfareeuropa.it www.welfareitalia.it www.welfarenetwork.it www.welfarecremona.it
 
Chi siamo Links Contatti Collabora con noi
... News Lombardia
 News da

... Welfare canali
Attualità
Costituente Lombarda PD
Costituente PD
Cronaca Lombarda
Cultura
Dal Mondo
Dall' Italia
Dall'Europa
Economia
Ecumenici
Eventi Lombardi
Il caso Tamoil
In Breve
L'Opinione
Lettere a WL
Mediateca
Pace
Pirellone News
Politica
Radio Londra
Sociale
Ultimissime dalla Lombardia
Volontariato
Welfare


... in breve
... Top five links












 Eventi Lombardi

04 Marzo, 2005
Lodi Demografia delle imprese. Trimestre 2009 senza scosse
Malgrado la crisi, il tessuto delle imprese del Lodigiano sembra non cedere

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE TRIMESTRE SENZA SCOSSE

 

Malgrado la crisi, il tessuto delle imprese del Lodigiano sembra non cedere. Se nel primo trimestre dell’anno (gennaio-marzo) le variabili di flusso (iscrizioni e cessazioni) non avevano fornito osservazione particolarmente gravi di preoccupazione (almeno alla luce di quanto indicato dalla serie storica dei tassi di sviluppo delle imprese al primo trimestre di ogni anno), i dati del successivo trimestre (aprile-giugno), monitorati come sempre dall’Ufficio Studi della Camera di Commercio di Lodi, non solo non rilevano un rallentamento ulteriore ma offrono qualche motivo di conforto: le iscrizioni sono tornate a superare, sia pure di poche unità, le cancellazioni.

Nel commentare i flussi demografici del Registro delle Imprese della Camera di Commercio va tenuto comunque presente che non sempre cancellazioni e iscrizioni anagrafiche corrispondono a una effettiva mortalità e natalità delle unità operative, e che, frequentemente, i flussi in entrata e in uscita delle imprese contengono legami tra le nuove attività e quelle preesistenti.

In sintesi, tra le nuove attività avviate possono sempre trovarsi imprese nate dalla fusione o in sostituzione di vecchie imprese. Il dato anagrafico e l’analisi dei trend permette comunque sotto osservazione fenomeni o manifestazioni negative del tessuto demografico, anche se non dà certezze assolute di “effettive” natalità e mortalità. Ciò di presenza di nuovi outsider o di battenti chiusi definitivamente. Cosa che sarebbe possibile accertare solo attraverso una indagine scompositiva specialistica volta a distinguere separatamente gli eventi che attengono le singole imprese.

Ciò premesso, nel primo semestre del 2009 il volume del turnover  non ha modificato, se non marginalmente i dati di stock delle imprese lodigiane. E ciò può rappresentare un piccolo segnale di incoraggiamento nella capacità del tessuto economico di assorbire o generare attività d’impresa. Che, se da una parte, essa può anche essere la conseguenza di un puro passaggio dal lavoro dipendente al lavoro autonomo, dall’altra, presta qualche motivo di conforto, un incoraggiamento per le prospettive della nostra economia.. Sicuramente le aspettative non bastano da sole a mutare il quadro della realtà, ma possono influenzarne l’evoluzione e la percezione.

Le rilevazioni dei  flussi (iscritte, cessate, modifiche) da parte della Camera di Commercio alla fine del primo trimestre avevano fornito il quadro di 16.185 unità operative, contro le 16.314 attività che erano presenti a fine 2008.

L’avvio del 2009 era dunque intervenuto nel segno di una variazione assoluta negativa di 129 imprese. A fine giugno il flusso delle cessazioni è parso arginarsi anche per tutta una serie di provvedimenti messi in campo dalla Camera di Commercio, dalla Regione e dagli enti locali in collaborazione con le associazioni di categoria  e, sia pure di poche unità, lo stock  delle imprese si è corretto al rialzo, segnando 16.192 unità attive. Non si tratta di un vero  “recupero” dopo le 126 perdite del primo trimestre dell’anno, ma di un piccolo, importante rinvenimento dell’indicatore demografico.

E’ inoltre da osservare che il saldo negativo di gennaio-marzo era risultato in parte “contenuto” ad opere di 60 nuove posizioni che era state attivate in buona parte da cittadini extra-Ue nel composito ramo delle Costruzioni.

Nel  secondo trimestre dell’anno le Costruzioni hanno presentato invece un andamento attivo ma misurato di +9 unità. Segno quasi certamente della presenza di una decelerazione della domanda del mercato immobiliare con riflessi sulle attività di cantiere. Tendenza conferma anche dalle attività immobiliari che hanno denunciato la chiusura di 12 agenzie contro 1 sola iscrizione. In questa prima fase del nuovo trimestre tuttavia gli scambi sul mercato residenziale sembrerebbero in lieve crescita.

Segni più precipuamente di difficoltà  emergono invece tra le piccole e medie manifatture il cui comparto ha registrato nel II trimestre la perdita di 11 unità, date dalla differenza tra le iscrizioni (25) e le cancellazioni (36). L’andamento  ha appesantito la produzione degli alimentari e bevande (-3), della gomma-plastica (-3), del mobili-legno (-2). In particolare il turnover ha coinvolto  due settori specializzati, chiave del manifatturiero lodigiano: le produzioni di metallo e le apparecchiature meccaniche e loro installazioni. Entrambi hanno segnalato 12 movimenti, 6 di iscrizione e 6 di cancellazione.

Lo stock di tutte le imprese manifatturiere ha chiuso il trimestre con una lieve “limatura”, scendendo: da 1.992 unità  a  1.988.

Meno bene per il terziario distributivo che, a fronte di 62 iscrizioni ha denunciato 78 cancellazioni ed presentato un saldo trimestrale di -16 unità operative.

In sei mesi (gennaio-giugno) hanno chiuso i battenti 35 attività commerciali. La disaggregazione dei dati di flusso evidenzia che a risentirne sono state innanzitutto le attività di intermediazione ( -13 agenti e rappresentanti), mentre il commercio al dettaglio (condotto in sede fissa e ambulante), ha accusato la perdita di -5 unità, in prevalenza Riparazione beni di consumo.

 

 

CAMERA DI COMMERCIO LODI –rif. ALDO Ufficio Stampa  Aldo CASERINI

 

 


       


 Invia questa news ad un'amico Versione stampabile Visti: 1194 | Inviati: 0 | Stampato: 64)

Prossime:
Al Cairoli di Varese: Ritratti dell’ ’800 – 04 Marzo, 2005
Lodi. Camera di Commercio. Approvato preventivo 2010 – 04 Marzo, 2005
Lecco. Regalo di Natale. Alla “ Casa degli Angeli” rette scolastiche + 15% – 04 Marzo, 2005
Corso di danze popolari del sud Italia. – 04 Marzo, 2005
Gli eventi organizzati dalla Casa di Cultura di Milano – 04 Marzo, 2005

Precedenti:
Mostra fotografica e presentazione libro Operai e Contadini – 04 Marzo, 2005
Concorso di poesie e racconti "Premio San Gerardo dei Tintori città di  – 04 Marzo, 2005
Dario Franceschini a Mantova – 04 Marzo, 2005
Clean-Day del Lodigiano al via con piu' di 500 volontrai. – 04 Marzo, 2005
Milano.500mila euro per sostenere gli artigiani colpiti dalla crisi economica – 04 Marzo, 2005








... dalle Province

• Bergamo. POESIA DI NATALE 2010
• Brescia. Il Prefetto di Brescia ha visitato i luoghi simbolo della Città di Lonato del Garda
• Como. frontalieri alla manifestazione europea del 29 settembre a Bruxelles
• Crema. Cappella Cantone non deve diventare una nuova Terzigno
• Cremona. Corso per barman
• Lecco.Dibattito su acqua pubblica
• Lodi.L’Italia dei Valori della Provincia di Lodi si struttura
• Mantova.Eventi di dicembre a Villa Maddalena di Goito
• Milano.Invito a partecipare alla serata di poesia con FRANZ KRAUSPENHAAR
• Milano. AltriMondiali by Matatu
• Milano. Nuovo numero di Altreconomia
• Monza: Concorso di Pittura “Paesaggi di Brianza” 2010 - II edizione
• Pavia. Fiaccolata contro la violenza fascista
• Sondrio.Gravedona: raccolti 35 quintali di lana grazie agli allevatori del Lario e del Ceresio
• Varese. Esordio per due nuovi assessori.





| Home | Chi siamo | Collabora con noi | PubblicitàDisclaimer | Email |
"  www.welfarelombardia.it supplemento di www.welfareitalia.it , portale di informazione on line, è iscritto nel registro della stampa periodica del Tribunale di Cremona al n. 392 del 24.9.2003- direttore responsabile Gian Carlo Storti
La redazione di Welfare Lombardia si dichiara pienamente disponibile ad eliminare le notizie che dovessero violare le norme sul copyright o nuocere a persone fisiche o giuridiche.
Copyright Welfare Lombardia 2002 - 2009