Home page Scrivi  
 
  WelfareLombardia: punto laico di informazione e di impegno sociale
www.welfareeuropa.it www.welfareitalia.it www.welfarenetwork.it www.welfarecremona.it
 
Chi siamo Links Contatti Collabora con noi
... News Lombardia
 News da

... Welfare canali
Attualità
Costituente Lombarda PD
Costituente PD
Cronaca Lombarda
Cultura
Dal Mondo
Dall' Italia
Dall'Europa
Economia
Ecumenici
Eventi Lombardi
Il caso Tamoil
In Breve
L'Opinione
Lettere a WL
Mediateca
Pace
Pirellone News
Politica
Radio Londra
Sociale
Ultimissime dalla Lombardia
Volontariato
Welfare


... in breve
... Top five links












 Ultimissime dalla Lombardia

04 Marzo, 2005
Audizione Commissione VI: fronte compatto del No all’impianto di amianto a Cappella Cantone
“Sì al dialogo, ma in un’ottica di pianificazione regionale”.La parola ora passa alla Giunta Regionale

Audizione Commissione VI: fronte compatto del No all’impianto di amianto a Cappella Cantone

“Sì al dialogo, ma in un’ottica di pianificazione regionale”

La parola ora passa alla Giunta Regionale. 

Il fronte compatto del No alla discarica di amianto a Cappella Cantone ha ribadito le sue ragioni nel corso di una specifica audizione alla Commissione VI della Regione, presieduta da Margherita Peroni.

Presenti il presidente della Provincia, o n. Giuseppe Torchio con l’assessore all’ambiente Giovanni Biondi, i Sindaci Pier Luigi Tadi (Cappella Cantone), Cesira Bassanetti (San Bassano), Chiara Tommasetti (Castelleone), Bruno Tagliati (Vice Sindaco Pizzighettone), Flavio Fontana (Formigara), Giuseppe Trespidi (Unione dei Comuni del Soresinese e Comune di Casalmorano), Guido Montagnini (Casalbuttano), Luigi Amore (Bordolano), Giorgio Armelloni (Soresina), rappresentanze dei Comuni di Grumello e Moscazzano. Presente il dirigente di settore Mara Pesaro.

“Il nostro territorio ha già dato in termini di impianti di trattamento rifiuti, termovalorizzatori, discariche, con una virtuosità che ci ha portato al 56% della raccolta differenziata – ha evidenziato il presidente della Provincia, o n. Giuseppe Torchio -  Ora la Regione deve prendere atto della fronte compatto del No alla discarica di amianto a Cappella Cantone e della contestuale apertura di un dialogo per analizzare un percorso comune, che ci porti a valutare insieme alle comunità locali e Regione, una pianificazione complessiva legata a tali tipi di impianto. Confido che la Regione torni suoi passi e riveda l’intera questione. Si ricorda che la ipotizzata discarica di Cappella Cantone dista dalla preesistente 500 metri, dopo aver respinto il limite di 5 chilometri di distanza da impianti analoghi preesistenti posto dal Piano Provinciale cremonese”. Chiari gli interventi dei Sindaci di Cappella e San Bassano: “No alla discarica a Cappella Cantone. La normativa in merito, esige da parte di tutti gli enti interessati, e non solo,  rispetto a applicazione delle regole per una seria e costruttiva pianificazione del territorio – ha ribadito Tadi – Vedi la legge 12, con forte richiamo alla tutela dei vincoli ambientali. Il nostro territorio ha già pagato nel 1991 il proprio dazio alla società con una discarica di Rsu che dista non più di 500 mt dal nuovo insediamento richiesto (RCA), un impianto realizzato con la legge 42/90 emergenza rifiuti, un impianto che chi ha visto la realizzazione è rimasto sconvolto, si perché realizzare una discarica su  una falda affiorante e le foto dell’epoca ne danno testimonianza, è a dir poco una cosa assurda. Oggi si rischia di commettere lo stesso errore di vent’anni fa circa”.

“Un NO, non pregiudiziale, ma ampiamente motivato da situazioni oggettive, compresa l’esistenza in loco di importanti insediamenti agroalimentari, che non possono essere disconosciute dalla Regione, ma declinate in una corretta politica regionale di programmazione condivisa con gli enti locali” – ha rimarcato il Sindaco di San Bassano.

Lapidario l’assessore Biondi: “Nel precedente incontro con i capi gruppo regionali abbiamo esposto i motivi del No e ribadiamo che siamo disposti, ma in un’ottica che ogni provincia lombarda, a valutare un  piano di collocamento di discariche di amianto nell’intera Regione. In quel caso, diciamo già da oggi che siamo aperti al confronto, eventualmente per un sito che preveda il trattamento del fabbisogno locale di smaltimento dell’amianto pari a circa 15.249 metri cubi, non certamente 271.000 per Cappella Cantone o addirittura per 470 mila per altre ubicazioni precedentemente affrontate; non solo: ogni provincia dovrà assumersi le proprie responsabilità in un’ottica generale di programmazione”.

Il consigliere regionale Fortunato Pedrazzi (PD) ha ripercorso la cronistoria puntando il dito sulla Giunta regionale: “Da un lato si parla di sussidiarietà e si presenta nella piazze lombarde lo statuto; dall’altro dopo un incontro con il presidente De Capitani ci si vede arrivare un odg. della Giunta regionale con l’analisi del piano rifiuti della Provincia di Cremona. Ringrazio De Capitani e la Peroni per il loro fattivo intervento, ribadendo come le richieste locali vadano tenute nel giusto conto rispetto alle scelte che si andranno a fare”.

Il consigliere regionale Moretti (Lega) ha ribadito come fosse necessario un approfondimento in Commissione, oltre all’audizione; il collega Monguzzi (Verdi) ha chiesto una commissione che si esprima sulle richieste degli enti territoriali. Di ugual parere il consigliere Squassina (SD) che ribadisce il No al sito di Cappella Cantone e la disponibilità sulla base di un piano regionale dell’amianto ad un colloquio attivo con le comunità locali., base di partenza su cui richiama la Commissione a decidere una specifica linea. Perplessità da parte del consigliere Quadrini (UDC); il Consigliere Civati (PD) ha chiesto quale  è il ruolo della Regione nella pianificazione generale, con il sospetto che si sia affrontata una questione ad hoc, evidenziando la necessità di fare passi indietro per poter poi procedere in un’ottica più ampia.

Agostinelli, vice presidente della VI ha rilevato come siano emerse delle novità rispetto al precedente incontro con gli amministratori locali, richiedendo così un nuovo intervento della Commissione. Terminata l’audizione i Commissari si sono trattenuti per continuare al discussione.

Ora la parola passa alla Giunta Regionale, che nella prossima giunta non ha all’odg il Piano Provinciale rifiuti della Provincia di Cremona.

 

 


       


 Invia questa news ad un'amico Versione stampabile Visti: 967 | Inviati: 0 | Stampato: 43)

Prossime:
•Crema.Mobilitazione contro il ridimensionamento di Linate – 04 Marzo, 2005
•Penati: “il 6 e 7 giugno sia anche l’election day per il referendum sull’ecopass” – 04 Marzo, 2005
•Città metropolitana. Intervista a Filippo Penati – 04 Marzo, 2005
•Brescia. Riunione di 94 Consigli Provinciali su 104 – 04 Marzo, 2005
•Polizia locale, voto favorevole del PD all'Accademia per ufficiali e sottufficiali – 04 Marzo, 2005

Precedenti:
• Cremona.All’Einaudi inaugurata la nuova palestra – 04 Marzo, 2005
• Piccoli Comuni - Guerra: “Preoccupazione per i tagli delle scuole – 04 Marzo, 2005
• Acqua del canale navigabile  – 04 Marzo, 2005
• Provincia Di Cremona. – 04 Marzo, 2005
• Sapori genuini con gli agriturismi del territorio.Coldiretti in festa a Crema – 04 Marzo, 2005








... dalle Province

• Bergamo. POESIA DI NATALE 2010
• Brescia. Il Prefetto di Brescia ha visitato i luoghi simbolo della Città di Lonato del Garda
• Como. frontalieri alla manifestazione europea del 29 settembre a Bruxelles
• Crema. Cappella Cantone non deve diventare una nuova Terzigno
• Cremona. Corso per barman
• Lecco.Dibattito su acqua pubblica
• Lodi.L’Italia dei Valori della Provincia di Lodi si struttura
• Mantova.Eventi di dicembre a Villa Maddalena di Goito
• Milano.Invito a partecipare alla serata di poesia con FRANZ KRAUSPENHAAR
• Milano. AltriMondiali by Matatu
• Milano. Nuovo numero di Altreconomia
• Monza: Concorso di Pittura “Paesaggi di Brianza” 2010 - II edizione
• Pavia. Fiaccolata contro la violenza fascista
• Sondrio.Gravedona: raccolti 35 quintali di lana grazie agli allevatori del Lario e del Ceresio
• Varese. Esordio per due nuovi assessori.





| Home | Chi siamo | Collabora con noi | Pubblicità | Disclaimer | Email |
"  www.welfarelombardia.it supplemento di www.welfareitalia.it , portale di informazione on line, è iscritto nel registro della stampa periodica del Tribunale di Cremona al n. 392 del 24.9.2003- direttore responsabile Gian Carlo Storti
La redazione di Welfare Lombardia si dichiara pienamente disponibile ad eliminare le notizie che dovessero violare le norme sul copyright o nuocere a persone fisiche o giuridiche.
Copyright Welfare Lombardia 2002 - 2009