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 Sociale

04 Marzo, 2005
Varese. PARI , un progetto per facilitare l'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro.
La giunta provinciale ha approvato in questi giorni il piano operativo della nuova edizione del progetto P.A.R.I.,

P.A.R.I. : UN PROGETTO PER FACILITARE L’INGRESSO DEI GIOVANI NEL MONDO DEL LAVORO

Approvato in questi giorni dalla giunta provinciale il piano operativo

 del progetto P.A.R.I. che metterà a disposizione dei giovani che incontrano difficoltà nella ricerca di un’occupazione una gamma di servizi personalizzati

La giunta provinciale ha approvato in questi giorni il piano operativo della nuova edizione del progetto P.A.R.I.,

L’iniziativa, finanziata dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali e dalla Regione Lombardia e frutto di un percorso condiviso con le parti sociali del territorio, è finalizzata a realizzare azioni per il reimpiego di lavoratori che incontrino particolari difficoltà nell’inserimento nel mondo del lavoro.

In passato i fondi erano stati destinati a supportare lavoratori in mobilità e in Cassa Integrazione, questa seconda edizione si rivolgerà invece per la prima volta a giovani di età compresa tra 19 e 29 anni, diplomati o laureati, iscritti presso un Centro per l’Impiego e senza occupazione da almeno 6 mesi, per i quali saranno disponibili 80 “doti lavoro”.

In linea con i principi cardine contenuti nella recente normativa regionale in materia di mercato del lavoro, il progetto prevede infatti che ogni giovane che aderirà possa fruire gratuitamente di una “dote”, vale  a dire un pacchetto di servizi personalizzati di orientamento, formazione e supporto all’inserimento lavorativo.

Il lavoratore quindi individua l’ente a cui rivolgersi all’interno di una rete di soggetti pubblici o privati “accreditati”, cioè iscritti ad un apposito albo regionale, e stipula con l’operatore un “Patto di servizio”: una sorta di contratto che definisce i servizi che verranno forniti e sancisce il reciproco impegno alla realizzazione del percorso.

Per facilitare l’inserimento nel mondo del lavoro il progetto P.A.R.I. prevede inoltre l’erogazione di incentivi alle aziende che assumeranno i giovani che hanno aderito all’iniziativa.

Il tasso di disoccupazione giovanile in provincia di Varese, infatti, pur evidenziando un netto miglioramento rispetto al 20% registrato all’inizio degli anni ’90, è comunque oggi pari al 7,1% , contro il 2,9% del tasso di disoccupazione generale.

 

 

A questo si aggiunge la forte diffusione dei contratti di lavoro flessibili che ha dato vita ad un mercato del lavoro molto fluido in cui i giovani transitano, più e più volte, da situazioni di occupazione a situazioni di disoccupazione nell’attesa di approdare a contratti più stabili.

Non mancano poi anche nel nostro territorio difficoltà di inserimento lavorativo dei giovani diplomati e, in particolare delle donne dai 15 ai 24 anni. Diverse ricerche hanno infatti evidenziato un mismatch tra domanda e offerta di lavoro principalmente nelle professioni tecniche, professioni presenti e richieste dalle imprese del varesotto, ma che difficilmente vengono scelte dalle ragazze.

A questo si aggiunge la disoccupazione “intellettuale” dei giovani laureati in materie non considerate appetibili dal mercato del lavoro locale, che porta molti giovani ad accettare impieghi temporanei non coerenti con il proprio corso di studi.  

Un insieme di condizioni che sta portando alla crescita del tasso di inattività, cioè del numero di persone appartenenti a questa fascia d’età che non sono alla ricerca di lavoro. Dato da attribuire in parte alla scelta di prolungare gli studi, ma anche ad un vero e proprio effetto “scoraggiamento” principalmente causato dalla bassa qualità del lavoro offerto.

«Questa nuova edizione del progetto P.A.R.I rappresenta il proseguimento e il consolidamento della sperimentazione già realizzata negli anni scorsi e, come in passato, può contare sull’assistenza tecnica dell’Agenzia Regionale per l’Istruzione, la Formazione e il Lavoro (ARIFL) e di Italia Lavoro Spa – ha commentato l’Assessore provinciale alle Lavoro e Politiche Giovanili Alessandro Fagioli – Per la prima volta abbiamo scelto di destinare ai giovani delle risorse per facilitare il loro inserimento nel mondo del lavoro. I dati dimostrano infatti che una quota crescente di ragazzi e ragazze non riesce a collocarsi stabilmente o in maniera coerente con il proprio percorso di studi, incontrando così le stesse difficoltà di altre fasce del mercato del lavoro, tradizionalmente considerate “svantaggiate”. E’ quindi fondamentale attivare degli strumenti che consentano ai giovani di mettere in campo le loro energie e competenze, per evitare fenomeni di precarizzazione, ma anche per favorire lo sviluppo del nostro sistema economico.»

Sono attualmente in fase di elaborazione gli avvisi che consentiranno di individuare la rete dei soggetti del territorio che erogheranno i servizi previsti dal progetto P.A.R.I. e che saranno disponibili dalla fine di quest’anno fino ad esaurimento delle risorse.

 

Fonte: provincia di varese

 


       


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