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04 Marzo, 2005
No agli screening sui disturbi di apprendimento di Margherita Pellegrino
Ho visto che stanno continuando a fare progetti di screening nelle scuole per l'individuazione di "disturbi di apprendimento"

Egregio Direttore, sono un'insegnante di una scuola media superiore. Ho visto che stanno continuando a fare progetti di screening  nelle scuole per l'individuazione di "disturbi di apprendimento".

Uno dei tanti è quello che è stato condotto su bambini della prima elementare di 66  plessi scolastici di Modena,  secondo il quale a detta degli “esperti” il 20 per cento circa di questi alunni è a rischio di dislessia. (Quotidiano.net ). Questo risultato ottenuto mediante un  test  consistente in un  “dettato di 16 parole”  per misurare le capacità di letto/scrittura, non fa altro che dire che il 20% di questi bambini ha carenze nella lettura e/o scrittura di  alcune parole e allora?

Perché tanta enfasi e tanto allarme? Non c’è bisogno di accurate indagini per avere queste informazioni, qualsiasi maestra ha avuto sotto gli occhi queste situazioni da anni e sa che questi  errori, andando avanti diminuiranno o non ci saranno più, così come è successo ad ognuno di noi  nel suo percorso didattico e della vita. 

 

Questi sono bambini che hanno appena messo il piede nella scuola e sui quali  prima ancora che inizino ad apprendere, vengono puntati su di loro i fari per individuare coloro che sbagliano a scrivere  o leggere qualche parola,  per dire poi che soffrono di disturbi di apprendimento, che sono dislessici, e che su di loro vanno fatti interventi correttivi.

 

Le conseguenze di questi screening e soprattutto gli interventi  suggeriti ed attuati da questi esperti,  sono sotto gli occhi degli insegnanti e dei genitori  da diversi anni.

Anche quest'anno come negli anni precedenti, mi sono ritrovata,  purtroppo mediamente due alunni per classe etichettati dislessici o iperattivi. La differenza tra loro e gli altri studenti è che loro hanno un atteggiamento mentale di sfiducia, di enorme insicurezza, sono affiancati da un’insegnante di sostegno, il che dice chiaramente ai loro compagni, agli insegnanti e a tutta la scuola, che loro sono "gli anormali, gli incapaci, i malati mentali, i diversi, quelli che sono li per compassione, ma che non dovrebbero esserci perché non capiscono niente",  ed alla fine riceveranno solo un attestato di frequenza visto che non hanno imparato niente  e non ci si aspetta che imparino niente, non gli si può dare un diploma.  Hanno notevoli lacune  accumulate in tutti questi anni di scuola nei quali è stato l’insegnante  di sostegno a scrivere per lui, a leggergli il testo  (seguendo le indicazioni degli esperti,  perché quegli alunni con questi "disturbi di apprendimento",  non devono leggere, non devono scrivere, se non col computer, non devono fare calcoli ecc,).

Una mia alunna alla quale avevo dato alcune pagine da studiare, il giorno dopo mi ha detto che non le aveva lette perché lei è dislessica e non deve leggere e che non devo pretendere che lei legga o scriva quando non c’è l’insegnante di sostegno, naturalmente pur con notevoli carenze e lacune in tutte le materie, alla fine dell’anno è stata  promossa perché, “non si poteva pretendere che sapesse come gli altri”.

 

Questi sono i risultati e alcuni degli " interventi correttivi e riabilitativi " di cui parlano questi esperti. 

Non è questo forse un modo di inculcare l’idea di incapacità in uno studente e renderlo dipendente dall’insegnante e realmente incapace?

Tutto questo in un contesto in cui  l’elevato numero di bocciati dovrebbe  farci porre seriamente il problema della didattica. In una mia seconda (superiore) su 26 alunni soltanto otto sono stati i promossi, diciotto hanno registrato un insuccesso  (di questi, undici rinviati a settembre , cinque i bocciati ed uno ritirato)  e questa non era una delle classi peggiori.

 

Quali sono i corsi di aggiornamento agli insegnanti? Quali sono le proposte di intervento per migliorare l’istruzione? Quale è l’addestramento che sta venendo dato nelle università e agli insegnanti di sostegno? Infine, dov’è che stanno venendo investiti i fondi  per la ricerca e per migliorare le competenze didattiche degli insegnanti?

Gran parte delle risorse destinate all'istruzione vengono investite in screening come quello di cui sopra e in corsi di aggiornamento  per addestrare gli insegnanti ad individuare i disturbi di apprendimento nei loro allievi così che vengano tempestivamente segnalati al neuropsichiatra infantile e alle USL.

 

In cantiere ci sono piani come quello recentemente  pubblicato dall’agenzia sanitaria e sociale della Regione Emilia- Romagna, il Dossier N.160/2007 “ Politiche e piani d’azione per la salute mentale dell’infanzia e dell’adolescenza” ,  uno dei tanti che stanno cercando di attuare nel nostro paese, un  piano che non è altro che la traduzione  del  “Child  and Adolescent Mental  Health Policies and Plans “ della psichiatria americana, nel quale sono espressamente dichiarati  i fini che intendono raggiungere: individuare precocemente attraverso screening le malattie mentali dei minori che in molti casi vengono considerati "erroneamente" come persone che non si "impegnano abbastanza" o che "creano problemi".

 

Non abbiamo bisogno di  aumentare la schiera degli invalidi e di trasformare le nostre scuole in anticamera dei reparti di neuropsichiatria  infantile della città.

Grazie a questi screening ed a queste strane teorie che si  sono dimostrate fallimentari, il livello dell’istruzione si sta abbassando sempre di più e sarà difficile un cambiamento di tendenza se queste cose non verranno fermate e non si cambierà direzione.

 

Di sicuro c’è bisogno di migliorare la didattica e di apportare cambiamenti nelle metodologie di insegnamento soprattutto ai livelli di scuola elementare e media . 

I bambini e gli alunni in genere non hanno disturbi di apprendimento, soffrono della mancanza di metodi didattici e di studio efficaci che permetta loro di apprendere agevolmente e di diventare cittadini competenti e produttivi.

 

Prof.ssa Margherita Pellegrino

 

 


       


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