Home page Scrivi  
 
  WelfareLombardia: punto laico di informazione e di impegno sociale
www.welfareeuropa.it www.welfareitalia.it www.welfarenetwork.it www.welfarecremona.it
 
Chi siamo Links Contatti Collabora con noi
... News Lombardia
 News da

... Welfare canali
Attualità
Costituente Lombarda PD
Costituente PD
Cronaca Lombarda
Cultura
Dal Mondo
Dall' Italia
Dall'Europa
Economia
Ecumenici
Eventi Lombardi
Il caso Tamoil
In Breve
L'Opinione
Lettere a WL
Mediateca
Pace
Pirellone News
Politica
Radio Londra
Sociale
Ultimissime dalla Lombardia
Volontariato
Welfare


... in breve
... Top five links












 Da Cremona

04 Marzo, 2005
Cremona. Cre.Ar.T.E: lo sviluppo passa attraverso la cultura
Presentato lo studio sui distretti realizzati dal Politecnico di Milano

Presentato  lo studio sui distretti realizzati dal Politecnico di Milano

Cre.Ar.T.E: lo sviluppo passa attraverso la cultura

Musica, agroalimentare, musei, beni artistici diffusi e ambiente come punti di forza del territorio

 

Cre.Ar.T.E., acronimo di Cremona, Arte, Territorio ed Economia, sintetizza il progetto, proposto dal Politecnico di Milano, del distretto culturale evoluto che Fondazione Cariplo, Provincia ed Enti locali stanno costruendo. Il progetto è stato presentato, ufficialmente, questa mattina, nel corso di un partecipato convegno in Palazzo Stanga. Dopo saluti del presidente della Provincia Giuseppe Torchio, del sindaco di Cremona Gian Carlo Corada e del Direttore generale del settore Culture, identità e Autonomie della regione Tizania Gibelli, ha introdotto l’assessore Denis Spingardi. Nel ripercorrere il lavoro di aggregazione che ha caratterizzato il suo mandato, secondo la filosofia partecipativa di rete del Distretto evoluto, l’assessore Spingardi ha sottolineato come la “cultura vada ben oltre l'intrattenimento, ma porti le persone a pensare, a mettersi in gioco, a sperimentare. Come interfaccia e cerniera tra società ed economia, è la piattaforma per l'innovazione”.

“Con queste premesse - ha continuato -, a Cremona, grazie alla collaborazione del Politecnico, ha preso vita un percorso che impegna tutte le forze del territorio nella costruzione del distretto culturale evoluto”.

Il principio della cultura come volano per lo sviluppo è stato ripreso, nei loro interventi anche dal presidente della fondazione comunitaria Renzo Rebecchi, che ha parlato del della necessità di aumentare, nella comunità, “la consapevolezza e la fruizioni del proprio patrimonio artistico, ma anche della propria identità e della propria storia” e dallo stesso o n. Giuseppe Torchio

“È evidente – ha testimoniato il presidente della Provincia - che la cultura entra oggi sempre più massicciamente all’interno dei nuovi processi di creazione del valore economico, ed è altrettanto evidente che tutte le realtà che perseguono oggi una strategia minimamente coerente e ambiziosa di sviluppo economico locale fanno della cultura una delle leve di azione privilegiate”.

Osservazioni che hanno trovato conferma nell’intervento della responsabile scientifico dello studio di fattibilità Cre.Ar.Te . Maria Cristina Treu, docente del Politecnico di Milano. “Il Distretto culturale deve essere inteso come un bene comune, radicato e da radicare sul territorio. I Distretti culturali non possono coincidere solo con i beni ereditati dal passato ma ogni fase di sviluppo deve misurarsi con una continua ricomposizione e rivalorizzazione del patrimonio culturale incorporato nei rispettivi territori”.

“Il progetto di costruzione e funzionamento di CRE.AR.T.E – ha illustrato entrando nel dettaglio Giulia Pesaro, del Politecnico - è orientato dal raggiungimento di tre ordini di obiettivi forti: la tutela, la valorizzazione e il rafforzamento del patrimonio culturale; la promozione di forme di fruizione sostenibile che determinino la creazione di esternalità positive e di flussi di reddito (economici e in termini di crescita della qualità delle risorse territoriali) derivanti da tali forme di fruizione e, infine, lo sviluppo di un nuovo rapporto tra territorio e popolazione, per la creazione di un nuovo/rinnovato radicamento e identificazione da parte delle comunità locali della provincia di Cremona e la riappropriazione dei valori culturali e sociali”.

“L'idea portante – ha spiegato l’assessore Denis Spingardi - si basa sulla possibilità di individuare reti tematiche o territoriali ognuna delle quali con un suo "centro di eccellenza" Occorre pensare ad un sistema di reti ognuna delle quali caratterizzante uno o più punti di forza e attorno a cui costruire modelli di gestione e valorizzazione delle specificità locali. Il distretto culturale, dunque, è uno strumento per governare e integrare un sistema complesso, con punti di forza diffusi e alcune caratteristiche ricorrenti, che nei diversi territori provinciali si declinano in modo diverso”.

“Le reti – ha concluso Giulia Pesaro  nel passare in rassegna i cinque cardini del distretto  - saranno essere legate ai settori di eccellenza individuati come punti di forza relativi al territorio e al patrimonio culturale della provincia di Cremona. Ne dettaglio sono: la musica, l’ambientale caratterizzato dalle vie d'acqua e dal paesaggio di pianura che comprende anche il tema delle frontiere, delle fortificazioni e delle città murate, la rete museale, il patrimonio storico culturale tangibile e intangibile, con molti punti di eccellenza ma soprattutto una grande ricchezza di elementi “sparsi” su tutto il territorio, e, infine, il sistema della gestione agricola del territorio e delle produzioni agro-alimentari di pregio e tradizionali”.

Con questo incontro il Distretto culturale evoluto entra nella sua fase più operativa, anche grazie ad un ulteriore rafforzamento della collaborazione tra soggetti territoriali, Fondazione e Politecnico.

Tiziana Gibellini ha paragonato l’incontro di oggi al “varo di una nave”. Il presidente torchio, invece, nel concludere il suo saluto ha affermato: “Il distretto apre orizzonti nuovi, ci invita a lasciare il porto per affrontare con fiducia il mare aperto. Credo non esista alternativa. Sarebbe un grave errore vivere di uno stanco sfruttamento di ciò che caratterizza Cremona senza avviare una nuova progettualità, e men che meno affermare una politica orientata alla creazione di economie di distretto”.

 

Cremona, 16 maggio 08

 


       


 Invia questa news ad un'amico Versione stampabile Visti: 1029 | Inviati: 0 | Stampato: 48)

Prossime:
Martina Dogana racconta a Radio DeeJay e alla RAI le sue passioni e i suoi sogni – 04 Marzo, 2005
Cremona. L’amianto è un problema sanitario e sociale di estrema gravità. – 04 Marzo, 2005
Problema della sicurezza "urlato" dal centrodestra di Benito Fiori – 04 Marzo, 2005
Cremona,“L’Opera galleggiante” Festival – 04 Marzo, 2005
4 Progetti di Servizio Civile a Fondazione Sospiro. – 04 Marzo, 2005

Precedenti:
Expo 2015, ha vinto l’interesse generale dell’Italia Dichiarazione di Luciano Pizzetti – 04 Marzo, 2005
Festeggiati i cinque anni della “Strada del Gusto Cremonese” “ – 04 Marzo, 2005
Cremona. Studiare al Politecnico di Milano a Cremona. – 04 Marzo, 2005
Cremona,FRAMMENTI TEATRALI fine settimana formativi sui linguaggi del teatro – 04 Marzo, 2005
Cremona.Torchio: “Chiesto al presidente Upl di definire un incon – 04 Marzo, 2005








... dalle Province

• Bergamo. POESIA DI NATALE 2010
• Brescia. Il Prefetto di Brescia ha visitato i luoghi simbolo della Città di Lonato del Garda
• Como. frontalieri alla manifestazione europea del 29 settembre a Bruxelles
• Crema. Cappella Cantone non deve diventare una nuova Terzigno
• Cremona. Corso per barman
• Lecco.Dibattito su acqua pubblica
• Lodi.L’Italia dei Valori della Provincia di Lodi si struttura
• Mantova.Eventi di dicembre a Villa Maddalena di Goito
• Milano.Invito a partecipare alla serata di poesia con FRANZ KRAUSPENHAAR
• Milano. AltriMondiali by Matatu
• Milano. Nuovo numero di Altreconomia
• Monza: Concorso di Pittura “Paesaggi di Brianza” 2010 - II edizione
• Pavia. Fiaccolata contro la violenza fascista
• Sondrio.Gravedona: raccolti 35 quintali di lana grazie agli allevatori del Lario e del Ceresio
• Varese. Esordio per due nuovi assessori.





| Home | Chi siamo | Collabora con noi | PubblicitàDisclaimer | Email |
"  www.welfarelombardia.it supplemento di www.welfareitalia.it , portale di informazione on line, è iscritto nel registro della stampa periodica del Tribunale di Cremona al n. 392 del 24.9.2003- direttore responsabile Gian Carlo Storti
La redazione di Welfare Lombardia si dichiara pienamente disponibile ad eliminare le notizie che dovessero violare le norme sul copyright o nuocere a persone fisiche o giuridiche.
Copyright Welfare Lombardia 2002 - 2009