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04 Marzo, 2005
Lavoro precario sempre piu' diffuso di Lena Francesco
Lavoro precario sempre più diffuso, e ora di reagire per invertire la rotta.

Lavoro precario sempre più diffuso, e ora di reagire per invertire la rotta.

Lavoro precario, lavoro flessibile, lavoro a progetto, lavoro a

termine,ecc... intorno a queste parole s'è costruito negli ultimi anni il

mito di un cambiamento nel segno della modernità. La modernità è svanita è

sotto gli occhi di tutti, dall'economia, alle aziende, ai servizi, allo

stato sociale, ai consumi, va tutto peggio di qualche anno fa. Quelli che

sono rimasti ed aumentati e sempre più sfruttati , sono i lavoratori in

particolare i precari, soprattutto giovani e donne e i più poveri, i meno

qualificati, di fronte a questa triste realtà, diventa più incerto il loro

avvenire di cittadini e di lavoratori. La precarietà si sta diffondendo su

tutto, e può diventare molto difficile costruire un progetto sul futuro

della propria vita, quando si è precari nel contratto di lavoro, che scade e

non si sa se verrà rinnovato, quando si è precari nel tempo di lavoro che

diventa sempre più legato alle esigenze del profitto delle aziende, quando

si è precari nelle condizioni economiche, che non si sa se si arriverà a

fine mese, quando si è precari nel farsi un mutuo per comprarsi una casa,

quando si è precari nel costruirsi una pensione, quando si è precari sulla

sicurezza e salute sui posti di lavoro, quando si è precari per studiare e

far studiare i propri figli. Tutta questa precarietà aumenta l' insicurezza

nei giovani e donne che sono i più colpiti, ma anche in altre categorie che

non sono indenni. In un mondo in cui i ricchi diventano sempre più ricchi,

ei poveri sempre più poveri, in un mondo lo stato sociale viene messo in

serio pericolo dalle scelte di mercato, in un mondo in cui le fabbriche in

parte chiudono o minacciano di chiudere per spostare l'attività nei paesi

emergenti dove hanno tanti lavoratori da sfruttare, se si va vanti di questo

passo fra pochi anni la precarietà diventerà totale. Chiedo a chi ci governa

e a quelli di loro che vanno in televisioni con grandi sorrisi a dire, che

tutto va bene in Italia, di provare per qualche mese a fare un lavoro

precario, con meno di mille euro al mese quando va bene, e quando va male si

rimane senza lavoro, per vedere e provare concretamente le difficoltà che ha

un lavoratore precario, sicuramente verrebbe meno bene anche il sorriso. Un

invito a tutti i lavoratori, a tutte le organizzazioni sindacali, a tutte le

associazioni di volontariato, di alzare la testa e battersi per costruire le

condizioni di lavoro migliore e più sicuro per tutti, un forte invito al

centrosinistra, che si candida a governare il paese, di farlo diventare una

priorità nel programma di governo, per dare speranza, fiducia, sicurezza, ai

tanti giovani che ci guardano con grande interesse, per dare loro la

possibilità, di farsi un progetto di vita per il proprio futuro. Tutti

insieme diamoci veramente da fare per costruire un futuro migliore, un

mondo più giusto, una società piena di diritti e valori veri, dove il lavoro

sia un valore e garantito a tutti, dove lo stato sociale sia sempre migliore

e uguale per tutti i cittadini, dalla sanità, all'assistenza, alla

previdenza, alla scuola, e che sul territorio sia finalmente costruita

veramente una rete di servizi ai cittadini più bisognosi.

Lena Francesco

Cenate Sopra Bergamo

 


       


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