Home page Scrivi  
 
  WelfareLombardia: punto laico di informazione e di impegno sociale
www.welfareeuropa.it www.welfareitalia.it www.welfarenetwork.it www.welfarecremona.it
 
Chi siamo Links Contatti Collabora con noi
... News Lombardia
 News da

... Welfare canali
Attualità
Costituente Lombarda PD
Costituente PD
Cronaca Lombarda
Cultura
Dal Mondo
Dall' Italia
Dall'Europa
Economia
Ecumenici
Eventi Lombardi
Il caso Tamoil
In Breve
L'Opinione
Lettere a WL
Mediateca
Pace
Pirellone News
Politica
Radio Londra
Sociale
Ultimissime dalla Lombardia
Volontariato
Welfare


... in breve
... Top five links












 Sociale

04 Marzo, 2005
Povertà in Lombardia: per la Carità è la donna straniera e colta ad essere colpita
Milano. A rivolgersi ai centri di ascolto sono pertanto soprattutto le donne (55,9%) e gli stranieri (75,3%).

POVERTA'/ CARITAS LOMBARDIA: DONNA E STRANIERA LA PIU' COLPITA

A operatori chiedono beni materiali, ma anche lavoro e ascolto

Milano. A rivolgersi ai centri di ascolto sono pertanto soprattutto le donne (55,9%) e gli stranieri (75,3%). Chi chiede aiuto alla Caritas in LOmbardia vive solo nel 24% dei casi, ma più spesso con il partner o dei figli (51%): il 37,7% del campione ha dichiarato di essere in possesso di una licenza media inferiore ma se tra gli italiani prevalgono titoli di studio medio-bassi, tra gli stranieri molti sono diplomati o laureati. Nonostante questi, il 73,8% delle persone al momento del colloquio sono disoccupate. E proprio i problemi di occupazione sono il bisogno espresso con maggiore frequenza (63% del totale, 67,7% tra gli stranieri), seguiti dalla povertà e dal disagio economico (55,6%) e dalle problematiche abitative (34,2%). Tra le richieste avanzate alla Caritas la più frequente è quella di beni e servizi (54,2%), seguita da una esigenza di 'ascolto' (36,9%) e di lavoro (32,2%).

 

Con 9.475.202 abitanti, la Lombardia si conferma la regione più popolosa d'Italia, nella quale risiede un terzo della popolazione totale del Nord del paese. Nella sola provincia di Milano risiede il 40% circa della popolazione regionale. Gli indicatori parlano di un tasso di fecondità per il 2005 pari a 1,35, simile alla media nazionale ma in lieve crescita sui valori del secolo scorso: nonostante questo andamento, la percentuale di persone di età compresa tra 0 e 14 anni è stabilmente al di sotto del 14% dal 2001. Viceversa, aumentano gli anziani passati dal 18,2% del popolazione lombarda del 2001 al 19,5% del 2005. Il numero dei matrimoni resta al di sotto della media nazionale, 3,8 per mille abitanti a fronte dei 4,3 di media e il matrimonio religioso (60%) continua a essere preferito a quello civile, anche se in misura inferiore al resto d'Italia (67%). In aumento e in percentuale superiore al resto del paese i tassi di separazione e di divorzio, che in Lombardia si attestano al 171,4 e al 92,4 contro il 143 e il 77,5 della media nazionale.

 

Al primo gennaio 2005 la popolazione straniera residente in Lombardia era di 594.279 persone, il 46,4% delle quali donne, ma già al 31 dicembre dello stesso anno il numero era salito a 665.884. In pole position i marocchini (77.206) seguiti dagli albanesi (69731) e dai rumeni (48.704). La Cina è al sesto posto dopo Egitto e Filippine, con 30.335 residenti, al settimo e all'ottavo ci sono gli ecuadoregni e i peruviani. Il dato sugli stranieri residenti, cioè iscritti all'anagrafe, si differenzia da quello sugli immigrati con permesso di soggiorno che, in LOmbardia, rappresentano quasi un quarto di quelli presenti su tutto il territorio nazionale: con 711.059 la Lombardia è la regione con il numero più alto di permessi di soggiorno, il 23,4%, 21,1% dei quali minori e 46,2% donne. Per quanto riguarda l'incidenza della popolazione straniera con permesso di soggiorno rispetto ai residenti è Brescia la provincia con la percentuale più elevata, il 10,2%. Un capitolo a parte sono gli stranieri clandestini, che secondo la Fondazione Ismu al 1 luglio 2006 sarebbero tra i 130.000 e i 174.000, con un aumento significativo di quelli provenienti dall'Est Europa.

 


       


 Invia questa news ad un'amico Versione stampabile Visti: 1250 | Inviati: 0 | Stampato: 75)

Prossime:
•Moschea a Sondrio: il no del TAR – 04 Marzo, 2005
•Nuove droge e vecchi merletti e Educare alla vita dentro il carcere di V. Andraous – 04 Marzo, 2005
•Crisi economica. determinante l’iniziativa del Pd – 04 Marzo, 2005
•Nota stampa della sen. Cinzia Fontana in risposta alla lettera del difensore civico di Crema sul co – 04 Marzo, 2005
•“Accesso Universale: La giornata della Lombardia per la lotta all’Hiv-Aids” – 04 Marzo, 2005

Precedenti:
• Formazione professionale – 04 Marzo, 2005
• Quanti sono i lavoratori precari – 04 Marzo, 2005
• Milano, nasce il Movimento Giornalisti per la Costituzione – 04 Marzo, 2005
• La contribuzione dei lavoratori domestici  – 04 Marzo, 2005
• Festa del Lavoro e dei Popoli – 04 Marzo, 2005








... dalle Province

• Bergamo. POESIA DI NATALE 2010
• Brescia. Il Prefetto di Brescia ha visitato i luoghi simbolo della Città di Lonato del Garda
• Como. frontalieri alla manifestazione europea del 29 settembre a Bruxelles
• Crema. Cappella Cantone non deve diventare una nuova Terzigno
• Cremona. Corso per barman
• Lecco.Dibattito su acqua pubblica
• Lodi.L’Italia dei Valori della Provincia di Lodi si struttura
• Mantova.Eventi di dicembre a Villa Maddalena di Goito
• Milano.Invito a partecipare alla serata di poesia con FRANZ KRAUSPENHAAR
• Milano. AltriMondiali by Matatu
• Milano. Nuovo numero di Altreconomia
• Monza: Concorso di Pittura “Paesaggi di Brianza” 2010 - II edizione
• Pavia. Fiaccolata contro la violenza fascista
• Sondrio.Gravedona: raccolti 35 quintali di lana grazie agli allevatori del Lario e del Ceresio
• Varese. Esordio per due nuovi assessori.





| Home | Chi siamo | Collabora con noi | Pubblicità | Disclaimer | Email |
"  www.welfarelombardia.it supplemento di www.welfareitalia.it , portale di informazione on line, è iscritto nel registro della stampa periodica del Tribunale di Cremona al n. 392 del 24.9.2003- direttore responsabile Gian Carlo Storti
La redazione di Welfare Lombardia si dichiara pienamente disponibile ad eliminare le notizie che dovessero violare le norme sul copyright o nuocere a persone fisiche o giuridiche.
Copyright Welfare Lombardia 2002 - 2009