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04 Marzo, 2005
BRUXELLES.La normativa OGM al vaglio del Consiglio Europeo
Il Consiglio Europeo consente delle percentuali rilevanti di presenza di OGM all`interno di cibi definiti dall`etichette come biologici.

La normativa OGM al vaglio del Consiglio Europeo .Dopo il no del Parlamento europeo sulla possibilità di stabilire una percentuale di tolleranza per la contaminazione degli organismi geneticamente modificati, giunge oggi la decisione del Consiglio di Europa di consentire delle percentuali rilevanti di presenza di OGM all`interno di cibi definiti dall`etichette come biologici. I cibi che conterranno anche solo una percentuale minima dello 0,9% di Ogm da contaminazione accidentale potranno essere etichettati come prodotti biologici.

"Cosa ha detto o fatto Pecoraro Scanio quando il Consiglio dei Ministri dell`Agricoltura della UE ha votato a favore del nuovo Regolamento il quale prevede per prodotti biologici la soglia di tolleranza per Ogm dello 0,9%? Nonostante che il Parlamento europeo avesse deliberato in precedenza per un limite non superiore allo 0,1%, la decisione è stata presa lo stesso senza che il Governo Italiano facesse o dicesse nulla pur potendo minacciare il veto sul provvedimento - dichiara l` o norevole Guglielmo Picchi , Deputato di Forza Italia, eletto sulla Circoscrizione Estero, Ripartizione Europa. - Ancora una volta si dimostra come la sinistra sia ambientalista a parole ma non nei fatti. In questo modo si nega il diritto ai cittadini italiani ed europei di scegliere i prodotti veramente biologici, infatti il biologico contenente Ogm mi pare si possa dire che cessi di essere biologico. Siamo favorevoli all`UE ma dobbiamo vigilare affinchè in sede comunitaria vengano sempre adottati provvedimenti in favore del consumatore e della sua libertà di consumo" .

La decisione del Consiglio Ue giunge a smentire e a contrastare nettamente l`opinione del Parlamento Europeo che aveva respinto la proposta di inserimento di questa soglia di tolleranza di Ogm anche nei prodotti biologici, come già avviene per quelli convenzionali, approvando oggi l`emendamento 171, che richiede " l`esclusione della dicitura "Biologico", dall`etichetta dei prodotti la cui contaminazione accidentale da parte di OGM superi la soglia rilevabile dello 0,1%". Questa norma dava una certa sicurezza sull`esclusione completa dalla contaminazione di organismi transgenici nei prodotti da agricoltura biologica.L`unico spiraglio che è stato tollerato è la possibilità di creare o mantenere i marchi nazionali con una soglia di transgenico inferiore allo 0,9%.

" Sorgono su tale questione 3 tipi di problemi - dichiara Andrea Ferrante, Presidente dell`Associazione Italiana Agricoltura Biologica . Innanzitutto è stata presa una decisione che va contro la volontà degli stessi cittadini europei che hanno esplicitamente richiesto un`agricolura free-ogm: è dunque chiaro che questa decisione è stata presa da altre lobbies ma non dagli europeo. È molto grave quindi che il Consiglio Ue abbia contraddetto il Parlamento. Poi - continua Andrea Ferrante - l`Italia ha fallito la sua mediazione in quanto non è riuscita a creare una maggioranza tale all`interno del Consiglio di Europeo per contrastare questa decisione, nonostante vi sia una diversa tendenza all`interno dell`opinione pubblica . Tengo comunque ad assicurare ai cittadini italiani che la nuova legge italiana sui prodotti bio, avviata in Parlamento, come lo stesso regolamento consente, dotrà prevedere la non contaminazione assoluta del biologico dagli ogm."

Il nuovo regolamento europeo emanato pone il dubbio che prodotti etichettati come biologici siano i trasformati o l`elaborazione di vegetali manipolati geneticamente, ma con una percentuale definita zero tecnico per la possibile contaminazione anche accidentale. Una contaminazione che, secondo gli opinionisti che si sono espressi a tal proposito, dovrebbe accadere nell`atto dell`importazione dei vegetali Ogm o in generale del trasporto. Per tale motivo il dito è stato puntato direttamente contro quegli Stati che fanno un uso massiccio dei prodotti Ogm e che all`atto dell`esportazione contaminano le merci biologiche, come USA, Argentina e Cina.

A tal proposito il Senatore Luigi Pallaro, eletto sulla Circoscrizione Estero, ripartizione America Latina, afferma che "gli organismi geneticamente modificati sono ormai il futuro della produzione agroalimentare di tutti i più grandi Paesi industrializzati, e della stessa Europea. Se non vi fossero infatti questi interventi da parte dell`uomo sarebbero gli insetti a vincere la guerra della sopravvivenza della specie. L`Europa, a differenza dell`Argentina, dichiara di avere un`economia libera da OGM, ma quindi vuol dire che l`Europa sta distruggendo gli insetti mediante pesticidi e veleni, cosa che è ancor più pericolosa per la salute dell`uomo." L`Argentina in particolare, ha basato l`80% della sua produzione agricola sugli organismi geneticamente modificati, esportandone il 90%, e utilizzando la gran parte della produzione per l`industria del biodiesel. "L`Agricoltura italiana sopravvive al momento senza questi organismi perché è sovvenzionata, ed è destinata agli OGM se vuole sopravvivere. Per cui l`Italia dovrà rivedere il sistema di produzione e la sua zootecnia, perché si basa su un sistema che non ha futuro".

Fonte: News ITALIA PRESS

 


       


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