Home page Scrivi  
 
  WelfareLombardia: punto laico di informazione e di impegno sociale
www.welfareeuropa.it www.welfareitalia.it www.welfarenetwork.it www.welfarecremona.it
 
Chi siamo Links Contatti Collabora con noi
... News Lombardia
 News da

... Welfare canali
Attualità
Costituente Lombarda PD
Costituente PD
Cronaca Lombarda
Cultura
Dal Mondo
Dall' Italia
Dall'Europa
Economia
Ecumenici
Eventi Lombardi
Il caso Tamoil
In Breve
L'Opinione
Lettere a WL
Mediateca
Pace
Pirellone News
Politica
Radio Londra
Sociale
Ultimissime dalla Lombardia
Volontariato
Welfare


... in breve
... Top five links












 Volontariato

04 Marzo, 2005
Enel. I sindacati riprendono i contatti con Enel
Forte divario delle posizioni tra Enel e sindacati; ci sono stati deitimidi passi aziendali, ma sono ancora insufficienti.

I sindacati riprendono i contatti con Enel per il riassetto regionale

Forte divario delle posizioni tra Enel e sindacati; ci sono stati deitimidi passi aziendali, ma sono ancora insufficienti. A seguire, riassunto della situazione e resoconto delle posizioni espresse.

ENEL intendeva applicare la ristrutturazione in Lombardia: superamento di 2 zone, 26 unità operative, 27 squadre, accorpamento di diverse strutture con contenuti professionali disomogenei, accentramento dell'attività di progettazione lavori, spalmatura dell'attività dell'Alta Tensione nella Zone con rischi di dispersione delle professionalità e delle attività specialistiche e di manutenzione.

Il giudizio sindacale è negativo su una ristrutturazione che peggiora sicuramente le condizioni professionali e di lavoro e pone seri interrogativi sulla possibilità di mantenere i risultati raggiunti circa la qualità del servizio. In questa fase abbiamo verificato con l'azienda (in un incontro tenutosi il 7 giugno scorso) se le reciproche posizioni potevano trovare un punto d'incontro, richiedendo inoltre, ulteriori dettagli circa il funzionamento della nuova struttura e la conferma della garanzia, data a livello nazionale, di non effettuare spostamenti forzosi. Si sono analizzati gli elementi inerenti la distinzione fra attività semplici e complesse della progettazione, così come la struttura della dtr e delle unità operative accorpate oltre che le tematiche delle strutture dell'Alta Tensione e delle unita specialistiche. La discussione si è concentrata sulle Zone, le Unità Operative, le sedi, le squadre e sul problema delle fuoriuscite che determinano il pericolo di definire strutture con una vita breve perché già carenti in partenza. Abbiamo ribadito e rivendicato la specificità lombarda chiedendo che la ristrutturazione coniughi gli interessi aziendali con l'obiettivo, però, di salvaguardia della qualità del servizio e della valorizzazione del patrimonio aziendale sul territorio che, secondo noi si concretizza con risorse adeguate, anche professionalmente, e con una capillare presenza. Questa determinazione ci porta ad indicare la necessità di tenere alta l'attenzione su questo riassetto territoriale coinvolgendo tutti i soggetti interessati. Al riguardo è stata inviata una lettera all'Assessore Regionale Reti e Servizi di pubblica utilità, chiedendo un incontro dove illustrare questa pesante ristrutturazione per ricercare un comune interesse e sollecitare possibili interventi. La Lombardia, per ampiezza, consumi elettrici, concentrazione abitativa, industriale e dei servizi, non ha paragone con altre realtà. Questa deve essere una regione dove ENEL deve mantenere alto il suo impegno e la sua presenza. Parallelamente le strutture territoriali si sono attivate o si attiveranno nei prossimi giorni con le Amministrazioni locali di competenza per ricercare attenzione e consenso alle nostre iniziative. Nel quadro delle iniziative viene altresì convocato un Attivo Unitario per il giorno 19 giugno 2007, l'informazione e le relative valutazioni che scaturiranno saranno propedeutiche sia all'attuazione di possibili iniziative che ad una tornata di assemblee nei territori. Tra i lavoratori c'è molta attenzione al problema: da questa ristrutturazione deriva il futuro lavorativo e professionale. L'ENEL ormai ha dimostrato che i propri interessi primari sono cambiati e non sempre questo porta benefici ai lavoratori. Il Sindacato, pure in una situazione difficile e complessa, non vuole arrendersi alle logiche finanziarie dell' Enel.

Al centro vogliamo ancora il valore del lavoro.

FILCEM-CGIL FLAEI-CISL UILCEM-UIL

Il 4 maggio scorso le organizzazioni sindacali hanno ricevuto da Enel la comunicazione di una riorganizzazione in corso a livello nazionale che prevede un nuovo assetto organizzativo territoriale della rete elettrica da realizzare col "superamento di alcune sedi di zona". Al momento le sedi in Lombardia sono 15. Si prevede che scenderanno a 13. Già indicate come "da superare" sono quelle di Treviglio (dove al momento lavorano un centinaio di persone - una quindicina quelle coinvolte dalle novità organizzative) e di Brenno, che passeranno da sedi di zona a semplici recapiti operativi. Questi ultimi, inoltre, nei piani aziendali dovrebbero ridursi del 50%. L'operazione coinvolgerà anche le unità operative di Clusone (9 lavoratori), Romano di Lombardia (25 lavoratori in totale) e San Pellegrino (25 lavoratori circa). Per lunedì 18 giugno è fissato un nuovo incontro a livello regionale tra sindacati e direzione Enel nella sede di via Beruto a Milano

fonte: http://www.expobg.it

 

 

 


       


 Invia questa news ad un'amico Versione stampabile Visti: 1303 | Inviati: 0 | Stampato: 83)

Prossime:
Palestina: Cgil Lombardia e Progetto Sviluppo – 04 Marzo, 2005
Il Sindaco Moratti avvelena i pozzi. – 04 Marzo, 2005
I Giorni del Volontariato: mostra delle associazioni di Milano – 04 Marzo, 2005
I giovedì di Turro con Luca Sirotti. – 04 Marzo, 2005
“Sportpertutti e per tutta la vita – Dalla salute all’inclusione sociale” – 04 Marzo, 2005

Precedenti:
Ambiente e lavoro nella storia della Cgil  – 04 Marzo, 2005
Un treno per Auschwitz 2007 – 04 Marzo, 2005
«Per un governo vero dell’immigrazione» – 04 Marzo, 2005
Contro la base militare al Dal Molin  – 04 Marzo, 2005
Il Po: un fiume di storia e di lavori – 04 Marzo, 2005








... dalle Province

• Bergamo. POESIA DI NATALE 2010
• Brescia. Il Prefetto di Brescia ha visitato i luoghi simbolo della Città di Lonato del Garda
• Como. frontalieri alla manifestazione europea del 29 settembre a Bruxelles
• Crema. Cappella Cantone non deve diventare una nuova Terzigno
• Cremona. Corso per barman
• Lecco.Dibattito su acqua pubblica
• Lodi.L’Italia dei Valori della Provincia di Lodi si struttura
• Mantova.Eventi di dicembre a Villa Maddalena di Goito
• Milano.Invito a partecipare alla serata di poesia con FRANZ KRAUSPENHAAR
• Milano. AltriMondiali by Matatu
• Milano. Nuovo numero di Altreconomia
• Monza: Concorso di Pittura “Paesaggi di Brianza” 2010 - II edizione
• Pavia. Fiaccolata contro la violenza fascista
• Sondrio.Gravedona: raccolti 35 quintali di lana grazie agli allevatori del Lario e del Ceresio
• Varese. Esordio per due nuovi assessori.





| Home | Chi siamo | Collabora con noi | PubblicitàDisclaimer | Email |
"  www.welfarelombardia.it supplemento di www.welfareitalia.it , portale di informazione on line, è iscritto nel registro della stampa periodica del Tribunale di Cremona al n. 392 del 24.9.2003- direttore responsabile Gian Carlo Storti
La redazione di Welfare Lombardia si dichiara pienamente disponibile ad eliminare le notizie che dovessero violare le norme sul copyright o nuocere a persone fisiche o giuridiche.
Copyright Welfare Lombardia 2002 - 2009