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 Sociale in Europa

04 Marzo, 2005
Economia e Lavoro in Lituania
Alcuni fatti di rilievo sulla Lituania e la sua economia

Economia

La Lituania e gli investimenti esteri

 

Alcuni fatti di rilievo sulla Lituania e la sua economia

Lituania – economia di libero mercato

 

Novembre 2002 – La Lituania è invitata a far parte della NATO

 

Dicembre 2002 – La Lituania è invitata a diventare membro del UE, e ne diventerà membro permanente il 1° maggio 2004 (vedi www.euro.lt).

 

Al momento la velocità di crescita dell’economia in Lituania è la maggior de centro ed est Europa, con un incremento del PIL del 6,7% nel 2002, ed una previsione di crescita del PIL tra il 5% e 6% per i prossimi anni.

 

L’inflazione annuale è momentaneamente di circa 0%. (l’inflazione nel 2001 è stata solo 1.2%, nel 2002 c’è stata una deflazione del 1%).

 

I costi di impresa sono in Lituania fra i più bassi tra i paesi candidati all’UE, mentre la qualità della forza lavorativa è una delle migliori nei paesi EU. Secondo l’Eurostat il costo medio orario del lavoro nel settore dell’industria e servizi in Lituania è Euro 2.71, che è circo 5 volte meno della media nel UE.

 

La produzione industriale lituana è stata maggiore del 7.5% nel 2002 (12.4% escludendo i derivati dei prodotti del petrolio).

 

La vendita al minuto è aumentata del 12.4% nel 2002, rispetto al 2001.

 

L’investimento estero diretto ha avuto in Lituania un incremento maggiore , rispetto agli altri paesi del Centro ed Est Europa. Il totale dell’investimento estero diretto al momento è di 3.8 miliardi di EURO, che sono circa il 25% del PIL con un aumento del 24% nel 2002.

 

Circa 50% dell’investimento estero diretto viene dal trusting con i vicini paesi Scandinavi

 

La Lituania sta diventando velocemente un’economia di esportazione. L’esportazione rappresenta circa il 40% del PIL nazionale ed è in costante crescita. Il volume di esportazione è aumentato del 10,6% e ha raggiunto 5,9 miliardi di Euro nel 2002.

 

La Lituania ha concluso contratti internazionali bi-multilaterali con molti paesi europei ed extraeuropei in relazione al libero scambio e per evitare la doppia tassazione.

 

Le esportazioni non sono soggette a tassazione

 

In alcuni casi, le aziende non sono soggette ad IVA sulle importazioni. Le importazioni temporanee di materiali grezzi che necessitano di processi di lavorazione non sono tassabili.

 

Più dell’80% dell’economia è stata privatizzata. Il sistema bancario è già privato al 100% e il 90% è controllato delle maggiori banche occidentali, a differenza di altri paesi dell’Europa dell’Est dove le banche statali hanno ancora un ruolo importante.

 

La valuta locale, la Litas, ha mantenuto dal 1994 un andamento stabile contro le altre maggiori valute estere e dal 2002 è allineata all’Euro. Non ci sono restrizioni valutarie di cambio. Già adesso, la Lituania è allineata ai parametri economici della zona dell’Euro, che dovranno essere rispettati entro il 2007 (vedi Banca di Lituania, www.lb.lt).

 

Il 1° ottobre 2002 la Lituania, primo fra i tre paesi baltici, ha chiesto ufficialmente di diventare membro della OECD.

 

 

 

 

 

La Lituania è un luogo eccellente per vivere e lavorare

un paese di scenica bellezza e con una grande eredità della vecchia cultura europea

 

buona infrastrutture commerciali e sociali

 

ottimi servizi di telefonia fissa e mobile

 

la migliore viabilità della regione, con facilità e piacere negli spostamenti

 

le scuole internazionali garantiscono agli studenti una formazione accademica che permette una facile integrazione in qualunque paese essi vadano senza difficoltà.

 

rappresentazioni musicali e teatrali a livello mondiale

 

moderne infrastrutture per sport e fitness, golf, navigazione da diporto, bowling, skating ed altri passatempi popolari

 

stazioni termali e luoghi di soggiorno – sono ideali destinazioni per i viaggi in Lituania

 

 

 

 

 

10 ragioni per investire in Lituania

i costi da sostenere per la conclusione degli affari sono molto più bassi rispetto agli altri paesi dell’Europa occidentale , seppur nel pieno rispetto delle stesse regole vigenti nei paesi dell’UE .

 

una forza lavoro qualificata e competitiva nei costi.

 

la maggiore crescita economica in Europa

 

membro entrante dell’UE e della NATO – grazie anche ad una maggiore stabilità politica ed economica. L’appartenenza all’UE creerà migliori condizioni per il commercio internazionale (abolizione di dogane fra la Polonia e le altre repubbliche baltiche

 

stabilità valutaria dal 1994, nessun controllo valutario dall’estero

 

consegne in brevi termini con la regione baltica, il nord Europa e i mercati occidentali

 

eccellenti infrastrutture

 

eredità della vecchia cultura europea

 

buone condizione sociali e lavorative

 

continui sforzi del Governo per migliorare ulteriormente condizioni favorevoli per gli affari

 

La Lituania detiene una situazione generalmente favorevole per investire ed una delle economie di mercato più libere rispetto agli altri paesi del centro ed est Europa. I sistemi legale, fiscale e doganale sono stati migliorati ed armonizzati secondo le direttive dell’UE.

 

La Lituania offre la possibilità di movimenti di capitale e dividendi senza restrizioni

 

 

 

 

 

Incentivi agli investimenti in Lituania

Speciali accordi di investimento con il Governo

 

Riduzioni fiscali di tasse comunali e immobiliari

 

Speciali accordi mutui fondiari

 

Costi di consumo negoziabili

 

Sussidi governativi di disoccupazione, speciale programmi di riqualificazione

 

Supporto finanziario per le piccole e medie imprese

 

Incentivi fiscali competitivi a Klaipeda – zona di libero commercio (www.fez.lt)

 

Sviluppo di aree industriali designate (nelle città di Utena e Kaisiadorys)

 

 

 

 

 

Free Economic Zones (FEZ)

Le condizioni di affari nelle zone di libero commercio (Free Economic Zones – FEZ):

 

Riduzione d’imposta sugli utili ed esenzione di imposte in fase di realizzazione di industrie

 

Nessun diritto doganale

 

niente IVA o imposte dirette

 

assenza di imposte sui dividendi di investimenti esteri

 

riduzione del 50%delle imposte sui terreni

 

 

 

La legge sugli investimenti stipula per gli investitori stranieri e locali i medesimi principi di Uguale Protezione, Trattamento e Libero Accesso a Tutti i Settori Economici

 

Le leggi lituane sono state uniformate alla legislazione dell’EU e gli investitori stranieri hanno medesime o simili garanzie come nell’EU o in altri paesi occidentali.

 

Gli stranieri in Lituania godono degli stessi diritti civili e doveri dei cittadini lituani (ad eccezione di diritti come il diritto di voto o il dovere di svolgere il servizio militare etc.)

 

Lo Stato, come persona giuridica, non ha nessun privilegio sulle relazioni e sugli atti civili

 

 

 

 

 

Leggi societarie

Non esistono restrizioni per aprire uffici rappresentativi o succursali di ditte estere

 

Non esistono restrizioni per ditte o cittadini stranieri per creare società immobiliari in Lituania

 

In Lituania esistono 8 diversi tipi di società. Tutte le società sono persone giuridiche; solo 2 degli 8 tipi sono società a responsabilità illimitata mentre le altre sono società a responsabilità limitata, in cui i proprietari (azionisti, membri) sono responsabili in relazione al valore nominale della somma con cui partecipano nella società

 

Per la fondazione di una società privata è sufficiente un solo soggetto (fisico o legale). Per una società a responsabilità limitata; il capitale minimo è LTL 10'000 (Euro 2900) e occorrono 1-2 settimane per iniziare l’attività.

 

Se uno straniero costituisce un’impresa singolarmente o in società con cittadini lituani di cui è direttore , non ha bisogno di altro permesso di residenza e/o di lavoro.

 

 

 

 

 

Tassazione

Sistema tributario centralizzato. In Lituania ci sono solo imposte statali, eccetto tasse urbane emesse da municipalità locali per parcheggi, etc.

 

L’aliquota d’imposta è del 15% (invece del 24% che veniva applicata in precedenza). E’ la più bassa del Centro ed Est Europa tra i paesi candidati all’EU ed una delle più basse in Europa.

 

Il tasso d’imposta dei dividendi è del 15%.

 

Il rimpatrio dei capitali dalla Lituania è senza restrizioni.

 

Dal 1° gennaio 2003 l’imposta sul reddito delle persone fisiche è soltanto del 15% per tutti i redditi non provenienti da lavoro (o del 33% per i redditi detratte le spese). La legge prevede inoltre eccezioni in cui il reddito delle persone fisiche non viene assolutamente tassato.

 

 

 

 

 

Legislazione del lavoro

Il nuovo codice del diritto del lavoro, che è entrato in vigore il 1° gennaio 2003, è in conformità con la convenzione dell’Organizzazione Internazionale per il Lavoro e le direttive e raccomandazioni dell’EU.

 

L’assicurazione sociale è obbligatoria per tutti i collaboratori sotto contratto. Un’imposta sociale del 34% viene trattenuta sugli stipendi pagati ai collaboratori.

 

I fondi della previdenza sociale coprono una parte dei costi per la riqualificazione dei disoccupati (fino ad Euro 2900) come pure una parte dei costi per l’assicurazione sociale per un collaboratore assunto tramite l’ufficio di collocamento .

 

 

 

 

 

Chi sta già in Lituania?

La Lituania può vantare un gran numero di aziende multinazionali che hanno scelto di investire nel paese in diversi settori. Tra queste aziende sono incluse le italiane Marzotto (tessuti), Faber Mobili (mobili), United Colours of Benetton (abbigliamento); la tedesca Siemens (automazione elettrica); la giapponese Yazaki; il consorzio svedese/finlandese Telia/Sonera (Telecom), e le maggiori aziende di cibo e bevande come Carlsberg, Mars, Kraft, Philip Morris ed altre.

 

Il 1° gennaio 2003 l’investimento estero diretto cumulativo in Lituania ha raggiunto i 3,8 miliardi di EURO. I più grandi paesi investitori in Lituania sono la Danimarca (655 milioni di EURO o 17,2%), la Svezia (584 milioni di Euro o 15,3%), l’ Estonia (448 milioni di Euro o 11,7%), la Germania (366 milioni di Euro o 9.6%), gli Stati Uniti (331 milioni di EURO 8.7%), la Finlandia (236 milioni di EURO o 6.2%), la Gran Bretagna (205 milioni di EURO o 5.4 %), la Russia (199 milioni di EURO o 5,2%).

 

L’Italia è il 19esimo paese investitore in Lituania con i suoi 22 milioni di Euro o 0,6% dei totali IED. Ci sono 184 aziende con capitale italiano in Lituania, inclusi i seguenti:

 

Il gruppo tessile italiano Marzotto Spa, la cui affiliata tedesca Marzotto GmbH ha acquisito l’84% in Lituania di Liteksas & Calw (filatura cardata and produzione di coperte). Il valore totale della transazione ammonta ad 15 milioni di Euro e l’azienda prevede di investire altri 8 milioni di Euro nei prossimi anni.

 

Il Linificio e la Canapificio Nazionale hanno aperto un nuovo stabilimento di filatura di lino a Kaunas, la seconda città più grande della Lituania. Il Linificio e la Canapificio Nazionale hanno investito 11.5 milioni di Euro nella nuova azienda.

 

Elletrodiesel (riparazioni di motori)

 

Instrumentation Laboratory B.I (apparecchiature per laboratori)

 

Faber mobili (mobili)

 

Nico Baltic (abbigliamento)

 

Soveta Baltica (apparecchiature medicali)

 

Fuerventura Baltic (abbigliamento per donne)

 

 

 

L’Italia è un cliente importante per la Lituania, (13° posto come luogo di destinazione delle esportazioni lituane e 3° paese importatore in Lituania). Il volume d’affari prodotto dal commercio tra i due paesi nel 2002 è stato di 262 milioni di Euro ed è in costante crescita. La bilancia commerciale con l’Italia è negativa per la Lituania – le importazioni dall’Italia (400 milioni Euro nel 2002) superano le esportazioni verso l’Italia (163 milioni di Euro nel 2002) di più del doppio. I maggiori prodotti esportati dalla Lituania all’Italia includono tessili, pelli d’animali naturali o trattate, motori ed apparecchiature meccaniche, legno e prodotti derivati. Dall’Italia, la Lituania importa soprattutto prodotti chimici, motori ed apparecchiature meccaniche, tessuti e prodotti tessili, plastica etc.

 

 

 

 

 

Accordi Bilaterali fra la Lituania e l'Italia

I più importanti accordi bilaterali conclusi fra la Lituania e l’Italia sono i seguenti:

 

Accordo fra il Governo della Repubblica di Lituania ed il Governo della Repubblica Italiana sulla promozione e la protezione degli investimenti (entrato in vigore il 15.04.1997).

 

Convenzione fra il Governo della Repubblica di Lituania ed il Governo della Repubblica Italiana per evitare la doppia tassazione in riferimento alle imposte sul reddito e sul capitale, e sulla prevenzione dell’evasione fiscale (entrata in vigore il 03.06.1999).

 

Accordo fra il Governo della Repubblica di Lituania ed il Governo della Repubblica Italiana sulla cooperazione nei settori di cultura, educazione, scienze e tecnologia (entrate in vigore il 08.05.1998).

 

Accordo fra il Governo della Repubblica di Lituania ed il Governo della Repubblica Italiana riguardante i servizi aeri (entrata in vigore il 10.12.1999).

 

Accordo fra il Governo della Repubblica di Lituania ed il Governo della Repubblica Italiana sulla riammissione di persone (entrata in vigore il 24.02.1999)

 

Accordo di cooperazione nel settore turistico fra il Governo della Repubblica di Lituania ed il Governo della Repubblica Italiana (entrata in vigore il 04.10.2001)

 

 

 

 

 

L'Agenzia di Sviluppo Lituana

L’Agenzia di sviluppo Lituana (Lithuanian Development Agency – LDA) è un’organizzazione del settore pubblico, fondata dal Ministero d’Economia e dalla Commissione Europea. Le sue funzioni sono di promuovere investimenti stranieri ed esportazioni lituane. I dipartimenti per investimenti, esportazioni, informazioni e PR offrono una vasta gamma di servizi a seconda della domanda degli investitori ed esportatori.

 

Gli strumenti principali della LDA forniscono informazioni e facilitano contatti tra aziende straniere e lituane.

 

 

 

L’ufficio investimenti conduce gli investitori attraverso le diverse fasi per facilitare il loro insediamento e il corretto funzionamento dell’investimento nel paese:

 

guida tra il processo di selezione della locazione (luogo/immobili) per gli investimenti e la ricerca di partner di Joint Ventures.

 

costruzione di reti di contatto per lo sviluppo di progetti

 

informazioni specifiche conformemente ai bisogni del regime fiscale, delle infrastrutture della situazione economica in generale etc.

 

pianificazione ed implementazione di progetti, organizzazione di visite di luoghi ed aziende, missioni interne ed estere.

 

 

 

L’ufficio esportazioni rappresenta la principale fonte di informazioni per fornitori di outsourcing e per il reperimento di partner d’affari in Lituania:

 

informazioni su prodotti e aziende lituane

 

ricerca di partner d’affari e reperimento fornitori locali

 

integrazione dei fornitori locali con catene di produzione internazionali

 

organizzazione di missioni commerciali verso l’interno e l’estero, fiere di contatti, partecipazione ad esposizioni internazionali

 

pianificazione ed implementazione di progetti internazionali

 

 

 

L’ufficio per le informazioni e le relazioni pubbliche fornisce direttamente informazioni generali sulle condizioni commerciali e sulla situazione congiunturale, fa ricerca ed analisi di mercato, pubblica inoltre e distribuisce materiali promozionali. Come membro della Rete Informativa Euro Center offre informazioni e consigli alla piccole e medie imprese sulle normative comunitarie, sui programmi di cooperazione e aiuta inoltre nella ricerca attiva di partner d’affari.

 

Inoltre l’Agenzia coopera strettamente con i governi regionali e locali della Lituania per servire i bisogni degli investitori su base locale

 

L’Agenzia di Sviluppo Lituana ha spesso sottolineato l’importanza di attrarre investimenti nelle regioni del paese e a tale scopo ha creato un ufficio sussidiario, il Fondo di Sviluppo Lituano della Proprietà. Ci si attende che l’ ampliamento di proprietà commerciali nelle regioni aiuti ad attrarre maggiori investimenti esteri diretti ed a spingere in tal modo lo sviluppo regionale in generale oltre ad un attrattivo mercato immobiliare. Il fondo è finanziato dall’UE per 5 milioni di Euro e per 1 milione di Euro dal Governo lituano. Agisce come un investitore commerciale erogando fino a 579,000 Euro come finanziamento per ogni progetto che intenda sviluppare fattibili proprietà commerciali. Nuove costruzioni, ricostruzioni e rinnovamenti di proprietà commerciali già esistenti qualificano il finanziamento del Fondo di Sviluppo lituano della Proprietà.

 

L’anno scorso il sito web dell’Agenzia per lo Sviluppo della Lituania è stato votato dalla rivista Strategic Direct Investor numero 2 in Europa fra quelli delle agenzie promotrici di investimenti.

 

Vi invitiamo a visitare il sito "Advantage Lithuania", http://www.lda.lt per avere informazioni più complete e dettagliate sulle possibilità commerciali e di investimento.

 


       


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