Home page Scrivi  
 
  WelfareLombardia: punto laico di informazione e di impegno sociale
www.welfareeuropa.it www.welfareitalia.it www.welfarenetwork.it www.welfarecremona.it
 
Chi siamo Links Contatti Collabora con noi
... News Lombardia
 News da

... Welfare canali
Attualità
Costituente Lombarda PD
Costituente PD
Cronaca Lombarda
Cultura
Dal Mondo
Dall' Italia
Dall'Europa
Economia
Ecumenici
Eventi Lombardi
Il caso Tamoil
In Breve
L'Opinione
Lettere a WL
Mediateca
Pace
Pirellone News
Politica
Radio Londra
Sociale
Ultimissime dalla Lombardia
Volontariato
Welfare


... in breve
... Top five links












 Da Varese

04 Marzo, 2005
Varese - Soddisfazione è stata espressasia da Associazione Artigiani - Confartigianato che Cna
Tavolo sul costo del lavoro: gli artigani fissano i loro "paletti"

Varese - Soddisfazione è stata espressasia da Associazione Artigiani - Confartigianato che Cna

Tavolo sul costo del lavoro: gli artigani fissano i loro "paletti"

E’ stato accolto con soddisfazione l’apertura del tavolo sul costo del lavoro le Associazioni di rappresentanza dell’artigianato: Associazione Artigiani – Confartigianato e Cna hanno espresso infatti tutta la loro approvazione per la proposta, accolta dal ministro del Welfare Maroni.

«Finalmente si potrà affrontare apertamente il problema degli o neri impropri che incidono sul costo del lavoro delle piccole imprese – ha commentato Giorgio Merletti, Presidente di Confartigianato Lombardia – ma il Governo non potrà sottrarsi dall’impegno di mettere a disposizione risorse certe ed immediatamente spendibili. Ora si dovrà cercare di ridurre al più presto il cuneo tra i costi a carico dell’impresa e il salario percepito dal dipendente: oggi, per ogni 10 euro pagati dall’impresa artigiana, il ricarico contributivo sul salario è pari a 7,1 euro». Il che significa che l’azienda artigiana per riconoscere dieci euro al suo dipendente ne paga oltre 17: una forbice notevolissima, che non può che diventare oggetto del tavolo di lavoro. Tavolo a cui gli artigiani presentano quattro punti, anticipati al ministro del Welfare. Secondo le confederazioni artigianali gli interventi che sarebbe possibile attuare da subito infatti, oltre alla revisione dell’IRAP resa necessaria anche dai giudizi dell’U.E., sono questi:

- la riduzione dei premi INAIL, finanziabile con le risorse del positivo avanzo di gestione del settore artigianato e delle attività del terziario.

- forme di incentivazione del secondo livello di contrattazione (quello regionale, introdotto con gli accordi del 2004), prevedendo, per premiare la produttività e la redistribuzione del reddito dove si produce e si misura, un aumento di almeno un punto percentuale della decontribuzione (sia fiscale che per quel che riguarda l’inps).

- Un alleggerimento del carico fiscale e tributario che grava sulle prestazioni di lavoro straordinario, misura che otterrebbe il doppio risultato di rendere più pesante la busta paga dei collaboratori e favorire l’emersione di base imponibile, disincentivando il ricorso alla corresponsione in nero.

- La revisione dei contributi previdenziali che, con una riduzione del prelievo a carico delle aziende, restituirebbe trasparenza e equilibrio al rapporto tra contributi e prestazioni: partendo dalla constatazione che attualmente i contributi versati dalle imprese artigiane alla Gestione delle prestazioni temporanee presso l’INPS è superiore alle prestazioni erogate alle stesse imprese

«Anche se non è nell’agenda nei lavori – ha aggiunto Gianni Mazzoleni, segretario provinciale CNA - sarebbe importante inoltre incominciare a ragionare, sul versante dei contributi previdenziali delle imprese artigiane, sulla possibilità di eliminare il minimale di contribuzione che molto spesso, considerata la natura e le caratteristiche delle neo imprese artigiane, finisce per pesare percentualmente in modo esorbitante rispetto alla loro capacità di reddito. Si tratterebbe di una forma di sostegno alla crescita equilibrata per chi inizia l’attività e, probabilmente, consentirebbe di ridurre "un’evasione contributiva" che si attesta, in Provincia di Varese, sopra il 10%».

 


       


 Invia questa news ad un'amico Versione stampabile Visti: 1094 | Inviati: 0 | Stampato: 50)

Prossime:
Varese.Centro Culturale Frontieravpresenta "Un pomeriggio con Isella"  – 04 Marzo, 2005
Varese. I bambini di Pizzoli ( Aquila) tornano a scuola – 04 Marzo, 2005
Varese.Tavolo di concertazione – 04 Marzo, 2005
Varese. Inaugurata in Abruzzo la scuola materna costruita dalla Provincia di Varese – 04 Marzo, 2005
Varese. Pedemontana-beffa: le tangenziali di Varese e Como saranno a pedaggio – 04 Marzo, 2005

Precedenti:
Varese. Circa quattrocento gli studenti interessati nella regione, due i progetti previsti a Varese. – 04 Marzo, 2005
Varese. Campagna elettorale selvaggia – 04 Marzo, 2005
Il dazio costituzionale (di Antonio V. Gelormini) – 04 Marzo, 2005
Servizio civile volontario: serie di iniziative del Comune di Varese – 04 Marzo, 2005
Varese: l'Aspem garantirà lo stipendio pieno alle lavoratrici della mensa. – 04 Marzo, 2005








... dalle Province

• Bergamo. POESIA DI NATALE 2010
• Brescia. Il Prefetto di Brescia ha visitato i luoghi simbolo della Città di Lonato del Garda
• Como. frontalieri alla manifestazione europea del 29 settembre a Bruxelles
• Crema. Cappella Cantone non deve diventare una nuova Terzigno
• Cremona. Corso per barman
• Lecco.Dibattito su acqua pubblica
• Lodi.L’Italia dei Valori della Provincia di Lodi si struttura
• Mantova.Eventi di dicembre a Villa Maddalena di Goito
• Milano.Invito a partecipare alla serata di poesia con FRANZ KRAUSPENHAAR
• Milano. AltriMondiali by Matatu
• Milano. Nuovo numero di Altreconomia
• Monza: Concorso di Pittura “Paesaggi di Brianza” 2010 - II edizione
• Pavia. Fiaccolata contro la violenza fascista
• Sondrio.Gravedona: raccolti 35 quintali di lana grazie agli allevatori del Lario e del Ceresio
• Varese. Esordio per due nuovi assessori.





| Home | Chi siamo | Collabora con noi | PubblicitàDisclaimer | Email |
"  www.welfarelombardia.it supplemento di www.welfareitalia.it , portale di informazione on line, è iscritto nel registro della stampa periodica del Tribunale di Cremona al n. 392 del 24.9.2003- direttore responsabile Gian Carlo Storti
La redazione di Welfare Lombardia si dichiara pienamente disponibile ad eliminare le notizie che dovessero violare le norme sul copyright o nuocere a persone fisiche o giuridiche.
Copyright Welfare Lombardia 2002 - 2009