Home page Scrivi  
 
  WelfareLombardia: punto laico di informazione e di impegno sociale
www.welfareeuropa.it www.welfareitalia.it www.welfarenetwork.it www.welfarecremona.it
 
Chi siamo Links Contatti Collabora con noi
... News Lombardia
 News da

... Welfare canali
Attualità
Costituente Lombarda PD
Costituente PD
Cronaca Lombarda
Cultura
Dal Mondo
Dall' Italia
Dall'Europa
Economia
Ecumenici
Eventi Lombardi
Il caso Tamoil
In Breve
L'Opinione
Lettere a WL
Mediateca
Pace
Pirellone News
Politica
Radio Londra
Sociale
Ultimissime dalla Lombardia
Volontariato
Welfare


... in breve
... Top five links












 Da Varese

04 Marzo, 2005
Il dazio costituzionale (di Antonio V. Gelormini)


"Un fiorino!" continuava a chiedere un pedante gabelliere, in una esilarante gag di Massimo Troisi in panni medievali, ogni qualvolta questi oltrepassava la linea di confine, su cui si era inceppato il carretto guidato dal suo compare Roberto Benigni.

Oggi ad una Lega che si incaponisce nel richiedere dazi anacronistici sulle merci provenienti dai mercati emergenti, il governo si appresta a pagare un dazio pesantissimo col varo della riforma della Costituzione che piace ai padani, quale singolare forma di riscatto di un impegno elettorale, a suo tempo assunto personalmente dal premier, a discapito però dell’intera comunità nazionale.

La fretta con cui si mette mano a ben 53 articoli della Costituzione, evidenzia una disinvoltura sconcertante nel trattare temi così delicati e così importanti per ciascun cittadino; alla cui discussione complessiva e all’esame degli emendamenti al Senato sono state riservate "10 ore".

Opportuno ed incisivo è arrivato il richiamo del Presidente Prodi nel mettere in guardia contro i pericoli della dittatura della maggioranza e del premier, che sono incorporati nel testo in corso di approvazione. Così come continua a far sentire la propria preoccupazione, accompagnata da allarmanti timori, un numero sempre crescente di costituzionalisti, di studiosi e di esperti del diritto.

Tutto questo avviene, dice Leopoldo Elia: "in un’Italia cloroformizzata dalla congiura del silenzio della grande stampa e distratta dall’elusiva informazione radiotelevisiva". La corsa precipitosa, imposta dall’impazienza padana, sta partorendo una miriade di gattini ciechi. Ogni giorno se ne scopre uno nuovo. E il rischio di un pasticcio istituzionale diventa incombente e pericoloso.

Col rafforzamento dell’esecutivo, così come è concepito nell’attuale proposta governativa, ci spiega Francesco Paolo Casavola – presidente emerito della Corte Costituzionale: "Si consolida una prassi preoccupante, viene meno la separazione tra potere esecutivo e legislativo, si scivola verso il governo personale. E il parlamento fa il sarto su misura".

E continua: Un presidente del consiglio responsabile di un indirizzo politico, non può diventare di fatto il titolare dell’azione legislativa, il cui 80-90% è del governo, che chiama poi il parlamento ad una mera azione di ratifica. Anche il Capo dello Stato, con questa riforma, viene ad avere una funzione puramente notarile, se gli si toglie la decisione sullo scioglimento delle camere, si aggrava lo stato di o nnipotenza del premier".

Un potere riservato al Capo dello Stato presente anche nelle tradizioni delle moderne monarchie, dove il re scioglieva i parlamenti che non funzionavano, ma dove il re non era un giocatore in campo. Tale potere di scioglimento se non resta tra le prerogative di una figura di garanzia, diventa in pratica potere di intimidazione.

Infine, per le stesse Camere, con questa riforma, non è affatto chiaro l’ambito delle rispettive attribuzioni e competenze. Si aggiunge confusione a confusione. Due esempi pratici: sulla valorizzazione dei beni culturali sarà il Senato a metter mano, ma sulla loro protezione toccherà alla Camera. Quest’ultima, ancora, sarà competente sulla tutela del risparmio, mentre al Senato spetterà l’intervento esclusivo sulle casse di risparmio.

E’ evidente che questo testo costituzionale, frutto di una lottizzazione affrettata fra le varie anime del centrodestra, renderà ingovernabile l’Italia. Per questo, alla saggezza cisalpina del Cadore, Michele Salvati, qualche giorno fa, con ben altra "saggezza meridiana", proponeva una tregua bipolare e un caloroso invito ad una indispensabile pausa di riflessione.

Se si sbaglia la riforma della Costituzione, si sbaglia senza rimedio la vita stessa del Paese. E questo, davvero, non ci è consentito.

Antonio V. Gelormini, CpU Varese - gelormini@katamail.com

 


       


 Invia questa news ad un'amico Versione stampabile Visti: 1068 | Inviati: 0 | Stampato: 85)

Prossime:
Varese.Centro Culturale Frontieravpresenta "Un pomeriggio con Isella"  – 04 Marzo, 2005
Varese. I bambini di Pizzoli ( Aquila) tornano a scuola – 04 Marzo, 2005
Varese.Tavolo di concertazione – 04 Marzo, 2005
Varese. Inaugurata in Abruzzo la scuola materna costruita dalla Provincia di Varese – 04 Marzo, 2005
Varese. Pedemontana-beffa: le tangenziali di Varese e Como saranno a pedaggio – 04 Marzo, 2005

Precedenti:
Varese - Escluso per irregolarità solo lo schieramento “No Euro” – 04 Marzo, 2005
Intervista a Maurizio Ampollini – 04 Marzo, 2005
Varese, L'Unione si prepara ad accogliere Sarfatti – 04 Marzo, 2005
Si alle Pedemontana – 04 Marzo, 2005
Il dazio costituzionale di A.V. Gelormini – 04 Marzo, 2005








... dalle Province

• Bergamo. POESIA DI NATALE 2010
• Brescia. Il Prefetto di Brescia ha visitato i luoghi simbolo della Città di Lonato del Garda
• Como. frontalieri alla manifestazione europea del 29 settembre a Bruxelles
• Crema. Cappella Cantone non deve diventare una nuova Terzigno
• Cremona. Corso per barman
• Lecco.Dibattito su acqua pubblica
• Lodi.L’Italia dei Valori della Provincia di Lodi si struttura
• Mantova.Eventi di dicembre a Villa Maddalena di Goito
• Milano.Invito a partecipare alla serata di poesia con FRANZ KRAUSPENHAAR
• Milano. AltriMondiali by Matatu
• Milano. Nuovo numero di Altreconomia
• Monza: Concorso di Pittura “Paesaggi di Brianza” 2010 - II edizione
• Pavia. Fiaccolata contro la violenza fascista
• Sondrio.Gravedona: raccolti 35 quintali di lana grazie agli allevatori del Lario e del Ceresio
• Varese. Esordio per due nuovi assessori.





| Home | Chi siamo | Collabora con noi | PubblicitàDisclaimer | Email |
"  www.welfarelombardia.it supplemento di www.welfareitalia.it , portale di informazione on line, è iscritto nel registro della stampa periodica del Tribunale di Cremona al n. 392 del 24.9.2003- direttore responsabile Gian Carlo Storti
La redazione di Welfare Lombardia si dichiara pienamente disponibile ad eliminare le notizie che dovessero violare le norme sul copyright o nuocere a persone fisiche o giuridiche.
Copyright Welfare Lombardia 2002 - 2009