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 Sociale

04 Marzo, 2005
Il Treno della Memoria Auschwitz 2010
Organizzano CGIL e CISL della Lombardia

Il Treno della Memoria Auschwitz 2010

Organizzano CGIL e CISL della Lombardia

Premessa

La libertà e la dignità di tutte le persone e la solidarietà tra uomini e donne di diversa provenienza culturale e di differente condizione sociale sono, per le Organizzazioni Sindacali CGIL e CISL, valori fondanti del proprio essere e del proprio agire.

Il “giorno della memoria” rappresenta il nostro impegno per costruire continuamente e mantenere sempre viva la consapevolezza di questi valori, interrogandoci su “ciò che è stato”, sui motivi che hanno consentito il prevalere di sentimenti di rifiuto dell’umanità e di comportamenti di prevaricazione e atrocità verso il prossimo, sui principi che hanno permesso a uomini giusti di resistere, in quel tempo, alla perversione del senso comune e del conformismo, sulla responsabilità che un atteggiamento di passività e indifferenza porta con sé verso il pericolo minaccioso che tutto ciò possa ripetersi.

Auschwitz è una pagina cruciale nella complessa storia della costruzione dell’identità europea; riguarda tutti noi e ci riguarda ancora oggi. Auschwitz ci racconta di un’incomprensibile esperienza che vede il male assoluto scaturire dal cuore stesso della civiltà, al centro di un’Europa orgogliosa degli sviluppi della tecnica, della scienza e della razionalità. Come può accadere che una democrazia si rovesci nel suo opposto, in un regime totalitario?

Così concepita, come vuole il nostro progetto, la memoria si volge al futuro e si consegna, soprattutto, alle giovani generazioni chiedendo loro di rivisitare la propria storia e la propria realtà, quella che si vive e quella che si è ereditata. La memoria deve acquisire un valore pragmatico, deve servire per fare qualcosa, per nutrire le radici di un modello di convivenza pacifico e solidale tra gli uomini e le popolazioni, per prevenire e combattere quelle tendenze che hanno originato condizioni di negazione della libertà in cui i diritti umani sono stati sacrificati.

 

Per CGIL e CISL il “giorno della memoria” rappresenta l’opportunità per riflettere sul valore e la dignità del lavoro, sul ruolo del lavoro per la costruzione di un progetto di libertà personale, collettivo e sociale e sul pericolo della sua alienazione raffigurata nel lavoro coatto degli operai deportati nei campi di sterminio in seguito agli scioperi che chiedevano pace e libertà.

La storia del movimento dei lavoratori lombardi ricopre un posto fondamentale nella costruzione della memoria.

Gli scioperi nel Nord Italia ed in particolare lo sciopero generale del marzo 1944 – unico in Europa – danno prova del contributo fondamentale che il mondo del lavoro ha dato all’azione per la conquista della indipendenza, libertà e democrazia del nostro Paese, fino alla realizzazione della Costituzione e della Repubblica fondata sul lavoro.

 

il Progetto

 

CGIL e CISL propongono, attraverso questo progetto, ad una generazione di studenti e di lavoratori e ai pensionati della Lombardia, di percorrere la stessa strada insieme ed incontrarsi ad Auschwitz, il luogo simbolo della folle politica totalitaria del nazismo.

 

Il ruolo di CGIL e CISL Lombardia vuole essere quello di fornire ai territori provinciali la possibilità di unificare, nel progetto generale, singoli progetti territoriali e mettere a frutto gli studi, le ricerche e le esperienze, già presenti nelle diverse province e nelle molteplici scuole, relative ai cittadini e lavoratori che hanno vissuto la tragedia della deportazione,

 

L’idea è quella di comporre un sistema di rete tra tutti i partecipanti e dei partecipanti con il territorio, attraverso una fase di preparazione del viaggio con lavori di costruzione della memoria, nelle scuole e nelle città, e di comunicazione delle esperienze che il viaggio permetterà di vivere, ritornando nelle scuole e nelle città, coinvolgendo studenti e cittadini con iniziative che parlano del proprio vissuto.

 

Noi crediamo che “Un treno per Auschwitz” sia un’opportunità importante e significativa al fine di creare occasioni di coesione sociale nell’intento di costruire una società migliore, anche attraverso la semplice ritualità della commemorazione, ma soprattutto attraverso l'azione di ognuno, perché i cittadini d'Europa non si sentano spettatori di una storia confezionata, ma attori di un destino comune che ha anche radici comuni nella tragica esperienza  di Auschwitz.

 

Il progetto si articola nelle seguenti pagine:

 

  • Programma
  • Percorsi propedeutici
  • Opportunità Formative
  • Ragioni
  • Per partecipare

Il Programma

 

Sabato 23 Gennaio

§         partenza ore 15,00 Milano Centrale

  • pernottamento in treno

 

Domenica 24 Gennaio

  • arrivo a Cracovia ore 11,00 circa
  • Pranzo in albergo
  • Pomeriggio visita guidata della città
  • Cena
  • Serata libera
  • Pernottamento in albergo

 

Lunedì 25 gennaio

§         visita al campo di Auschwitz

  • Pranzo in vari ristoranti di Oswiecim
  • visita al campo di Birkenau
  • cerimonia di commemorazione al monumento della Shoah
  • Cena in albergo
  • Ore 21,00 alla Rotunda di Cravovia
  • spettacolo musicale con il gruppo i Luf (ululati dalle Valli Lombarde)
  • Pernottamento in albergo

 

Martedì 26 gennaio

  • al mattino meeting con i partecipanti
  • condivisione delle ricerche, delle esperienze e delle testimonianze
  • pranzo
  • pomeriggio libero
  • ore 18,00 partenza per Milano sacchetto viaggio
  • Pernottamento in treno

 

Mercoledì 27 gennaio

§         ore 14,00 circa arrivo a Milano

 

I Percorsi propedeutici

“Un treno per Auschwitz” si propone l’obiettivo dell’assunzione, da parte dei partecipanti, attiva e critica del percorso nelle diverse fasi:

  • Preparazione del viaggio nella propria sede, ricerca di materiale sulla tematica, discussione, elaborazione e messa in comunicazione dei lavori e dei percorsi propedeutici.
  • Azioni durante il viaggio (comunicare e raccontare agli altri compagni di viaggio le proprie esperienze, ricerche ed espressioni, informalmente negli scompartimenti del treno, tutti insieme in una serata;).
  • Il materiale prodotto durante la preparazione e l’esperienza del viaggio potrà circolare sia all'interno della scuola di provenienza, sia altrove in paesi, circoli, nelle scuole vicine, (in modo che l'esperienza si estenda e si diffonda).

Come sempre, a supporto delle diverse "compagnie di viaggio" (gruppi scuola) si mettono a disposizione:

  • Materiale propedeutico alla conoscenza ed all'approfondimento dell'argomento (bibliografia, filmografia, documentazione varia, ecc.) ;
  • Attività seminariali e laboratori;
  • Altre iniziative pubbliche (rassegna cinematografica, ecc.);
  • Coordinamento delle attività che gli studenti vorranno proporre durante il viaggio ed il soggiorno a Cracovia ed Auschwitz (letture, azioni teatrali, distribuzione di materiali, ecc.).
  • Incontri con ex deportati prima del viaggio;
  • Serate di riunione con tutti i partecipanti al viaggio a Cracovia.

 

 

Opportunità formative

 

Per contribuire e collaborare nella preparazione dei singoli percorsi formativi che si attiveranno nei territori e nelle scuole, il nostro progetto mette a disposizione le seguenti risorse:

 

  • Convegno seminariale

 

Una giornata di seminario da tenersi, nel mese di novembre, presso la sala della Camera del Lavoro di Milano, corso di Porta Vittoria 43 organizzato congiuntamente da CGIL-CISL-INSMLI

 

Durante questo incontro verrà consegnato del materiale agli insegnanti, per contribuire al lavoro che imposteranno con le loro classi (bibliografia, filmografia, sitografia, eventuali pubblicazioni)

 

Il quadro complessivo delle deportazioni

 

La deportazione politica e del lavoro,      Brunello Mantelli, Università di Torino

La deportazione razziale                            Michele Sarfatti Fondazione CDEC

Le deportazioni delle minoranze:

    • Gli zingari,                          Rosa Corbelletto o Luca Bravi
    • Gli omosessuali,                 Alessandra Chiappano INSMLI
    • I testimoni di Geova            ( relatore da definire)

 

 

  • Laboratori territoriali

 

Laboratori da svolgere nei territori che faranno richiesta per attivarli

       a cura di Alessandra Chiappano e Fabio Maria Pace

 

Consigliamo di attivare almeno un laboratorio sulla storia del campo di Auschwitz Birkenau. Durante il workshop verranno proiettate fotografie e altro materiale audiovisivo.

 

Laboratori tematici: data la complessità della tematica, studenti e insegnanti possono richiedere laboratori di approfondimento sulle seguenti tematiche:

 

  • Le donne e i bambini ad Auschwitz,
  • La letteratura della shoah
  • Il cinema e  la shoah
  • Eventuali altre tematiche a richiesta.

Le Ragioni

 

Il progetto propone un percorso di costruzione della memoria attraverso esperienze di relazione tra studenti, lavoratori e cittadini:

 

  • tra studenti, nella scuola, con i lavori di approfondimento e preparazione,
  • tra giovani studenti e giovani lavoratori, con la partecipazione al viaggio, i lavori propedeutici ed organizzativi,
  • tra generazioni, con la partecipazione dei pensionati ed il lavoro di testimonianza, di trasmissione di memorie ed esperienza,
  • con il territorio, attraverso le iniziative di coinvolgimento e di comunicazione delle esperienze vissute,

 

Il progetto si propone, anche, come  momento significativo di rapporto personale sia sul piano delle conoscenze, sia sul piano delle emozioni, per la relazione che individua con:

 

  • i linguaggi espressivi; assieme ai ragazzi viaggeranno musicisti, scrittori, giornalisti, studiosi, testimoni. La loro presenza arricchisce e valorizza ulteriormente il progetto e diventa un valido strumento di riflessione nella fase, successiva al viaggio, di rapporto con il territorio.
  • il tempo; il treno, infatti, riveste un ruolo fondamentale perché offre la possibilità di rivivere l’idea dell’allontanamento coatto, attraverso l’Europa, mediante un mezzo di trasporto di massa che, con grande lentezza, ma anche con inesorabile puntualità raggiunse i campi.

 

Finalità per gli alunni delle scuole superiori

 

  • Favorire la formazione personale e di cittadinanza con una propria identità, autonomia e responsabilità.
  • Attuare iniziative utili all'orientamento degli studenti, allo sviluppo delle capacità di relazione, con il contributo del mondo del lavoro.

 

  • Favorire la partecipazione attiva e responsabile al dialogo, all’ascolto delle testimonianze, all’uso critico dei documenti della storia e alla consapevolezza del passato per costruire il futuro
  • Educare ai valori della libertà di pensiero, della convivenza civile, della tolleranza e dell'apertura all'altro.

 

Obiettivi per gli alunni di scuola superiore

 

  • Individuare, analizzare, selezionare e comprendere testimonianze e informazioni
  • Saper contestualizzare un evento o un processo storico
  • Usare linguaggi espressivi per restituire in modo chiaro e ordinato la propria esperienza in diversi contesti
  • Acquisire, attraverso il confronto, un atteggiamento consapevole e civile verso le differenze culturali e di identità

 

 

Per partecipare:

 

Il treno è suddiviso per vagoni assegnati ad ogni provincia o comprensorio sindacale.

Sono previsti 11 vagoni, per un totale di 600 posti.

In questo momento è possibile offrire un’idea concreta del viaggio attraverso la bozza del programma riportata nell’apposita pagina.

Essendo l’organizzazione piuttosto complicata ed articolata nel tempo, poiché è previsto un coinvolgimento in rete di tutti i partecipanti collocati in tutta la Lombardia, ed essendo fondamentale la partecipazione al programma di preparazione del viaggio, al palinsesto di eventi da programmare, è stato costituito un gruppo di coordinamento regionale che relazionerà con i referenti territoriali.

 

 

 lL comitato organizzatore è costituito da: CGIL e CISL LOMBARDIA.

 

I referenti sono:

Bonzi         Lorenzo       02       26254347                 lorenzo.bonzi@cgil.lombardia.it

Corno        Silvano         02       26254342                 silvano.corno@cgil.lombardia.it

Ghelfi        Fabio           02       2625318                    fabio.ghelfi@cgil.lombardia.it

Bersani       Bruno         02       241011617                bruno.bersani@cisl.it

Ferrari       Miriam        02       249372542                 miriam.ferrari@cisl.it

Todeschini Lorenzo       02       249372543               lorenzo.todeschini@cisl.it

Pepe           Marta         02       241011625                marta.pepe@cisl.it

Pirovano     Dario          0341    488221                     dario.pirovano@cgil.lombardia.it                                         

 

Il preventivo di spesa per ogni partecipante ammonta a  € 430,00 (supplemento singola € 60,00)

Soggiorno: € 210,00 (comprensivo di tutto)

 

La quota comprende:

·        la sistemazione in alberghi di categoria tre stelle in camere doppie/triple per gli studenti e in doppie per gli    adulti, tutte con servizi privati;

·        trattamento di mezza pensione negli alberghi, per tutta la durata del viaggio;

·        i pranzi e le cene in ristorante, come da programma;

·        un cestino da viaggio al rientro;

·        la visita ai Lager con guide parlanti italiano;

·        tutti i trasferimenti all’estero, in pullman privati, come da programma;

·        assistenza di guide polacche durante il soggiorno;

·        assistenza di 2 storici durante tutto il soggiorno;

·        accompagnatori dell’Agenzia FABELLO per tutto il viaggio;

·        visita guidata della città di Cracovia (ingressi inclusi);

·        materiale illustrativo turistico;

·        assicurazione ALASERVICE per malattia/infortunio ;

·        tasse e percentuali di servizio.

 

Biglietto treno: € 220,00 (per gli studenti a carico dell’organizzazione con il progetto “regala un biglietto per Auschwitz”)

 

L’organizzazione tecnica è affidata alla consolidata esperienza delle agenzie che hanno curato le edizioni precedenti:

Logistica soggiorno e trasferimenti a Cracovia ed Auschwitz:

Agenzia Fabello  Viaggi – Milano

 

 

Le spese necessarie per l’organizzazione dei diversi eventi che articolano il progetto sono difficilmente quantificabili, in questa fase, ma è comunque importante segnalare che, nell’ambito del lavoro del gruppo di coordinamento (viaggi di preparazione, noleggio treno, ecc.), è stato costituito un fondo gestito da un centro di costo corredato di un conto corrente aperto ad hoc.

Documenti Richiesti: carta d’identità in corso di validità,oppure passaporto individuale.

 


       


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