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 Storia Europea

04 Marzo, 2005
Malta la piccola isola Europea di lingua inglese
I Greci la chiamarono Melita nel 822 a.C. e gli arabi Malta

Malta la piccola isola Europea di lingua inglese

I Greci la chiamarono Melita nel 822 a.C. e gli arabi Malta

Origine del nome

Alcuni storici ritengono che il nome originale dell'isola fosse stato Iperia, ma secondo altri con quel nome fu invece chiamata una città della Sicilia, che prese in seguito il nome di Camerina.

 

I Greci la chiamarono Melita nel 822 a.C. e gli arabi Malta. Venne così chiamata dai Greci per la sua grande quantità di api, dato che melisse o melitte in greco significa ape. Un'altra ipotesi la parola Malta potrebbe derivare dalla antica lingua Fenicia "Malit" letteralmente significa montagna o monte. Altri sono dell'opinione invece che venne così chiamata in o nore della ninfa Melite, una delle Naiadi, figlia di Nereo e di Doride.

 

Secondo un'altra ipotesi etimologica invece, la parola Malta andrebbe letta al contrario, come in molte lingue orientali. In questo caso la parola si leggerebbe Atlam ossia Atlas, dato che in greco la lettera m si converte facilmente in s. Malta potrebbe quindi trarre il suo nome dal fatto di essere una rimanenza del gran monte Atlante, esistito in passato.

 

Pare altresì probabile comunque che il toponimo possa derivare dall'ebraico Malet, il cui significato è rifugio, ricovero, asilo e che, vista la posizione geografica dell'isola, sembrerebbe un nome appropriato.

 

Geografia

Il territorio di Malta emerge dalla piattaforma continentale sottomarina sicula. La porzione sommitale è costituita da rocce sedimentarie. Nella parte occidentale e meridionale dell’isola di Malta le coste sono alte e accidentate (le scogliere di Dingli s’innalzano a più di 240 m sul livello del mare), perlopiù prive di approdi. Nella parte orientale e settentrionale la costa è accessibile: si aprono ampie spiagge sabbiose o rocciose e numerose sono le insenature, solchi vallivi simili a rías. A est le baie più ampie e profonde sono quelle di Mellieha, Saint Paul’s, Saint Julian’s, Marsamxett e Grand Harbour (tra queste ultime due, separate dal promontorio di Mount Sceberras, sorge il porto della Valletta), a sud vi è la baia di Marsaxlokk.

 

Il suolo è roccioso e povero, anche se coltivato, grazie al sistema dei terrazzamenti con muretti a secco. Il rilievo, costituito da altipiani calcarei, è poco elevato (Nadur Tower, 258 m), ed è caratterizzato da formazioni di origine carsica, come campi carreggiati, caverne e grotte. Tra queste ultime, le più note nell’isola di Malta sono la Grotta Azzurra, il Ghar Dalam (Caverna Oscura) – in cui furono rinvenuti resti di specie risalenti a 170 mila anni fa e ormai estinte, come elefanti e ippopotami nani – e nell’isola di Gozo la grotta di Calipso.

 

Popolazione

La popolazione nel 2007 ha raggiunto i 410.290 abitanti; tuttavia l'esiguità del territorio è tale che la densità demografica è di ben 1.297 abitanti per km², una delle più alte d'Europa. La maggior parte dei cognomi dei cittadini è di origine italiana, con una forte prevalenza comune alla Sicilia.

 

 Religione  [modifica]

I maltesi sono per la stragrande maggioranza cattolici e l'influenza della Chiesa è fortissima: il divorzio,[4] l'eutanasia e l'aborto sono tuttora proibiti, sebbene ve ne siano stati alcuni casi[5]. Il Cattolicesimo è la religione di stato, ma viene comunque lasciata libertà di culto; si stima che la popolazione sia cattolica al 98%, facendone una delle nazioni a più alta percentuale di Cattolici del mondo, sebbene solo il 52.6% pratichi attivamente la religione[6].

 

Lingue

Il maltese (In maltese: malti) è una lingua semitica. L’alfabeto maltese è basato su quello romano con l’aggiunta delle lettere ż (usata anche in polacco), ċ, ġ, ħ , e għ. Anche se la maggior parte dei vocaboli è di origine semitica, più del 40% delle parole Maltesi hanno origine latina; risultato, questo, delle forti influenze siciliane.

 

Il maltese, secondo l'articolo 5 della Costituzione, è la lingua ufficiale della Repubblica di Malta e dal 2004 una delle lingue ufficiali dell'Unione Europea. La legge può disporre che maltese, inglese e altra lingua siano ufficiali e possano essere utilizzati da e nei confronti dell'amministrazione. Nei processi la lingua è il maltese, ma è possibile prevedere in alcuni casi l'uso dell'inglese. Tocca poi alla Camera dei Rappresentanti determinare quale sia la lingua da usare nei lavori parlamentari. La legge sulle lingue approvata nel 2005 ribadisce, infine, che il maltese è un fondamentale elemento di identità nazionale.

 

L'italiano fu lingua ufficiale di Malta fino al 1934, attualmente è compresa dalla grande maggioranza degli abitanti (tra l'altro molti maltesi sono di origini siciliane). Inoltre grazie alla televisione i maltesi ricevono praticamente tutti i canali italiani Sky,Rai,Mediaset e specialmente quelli siciliani e soprattutto tra i giovani si sta riscoprendo l'uso della lingua italiana. È poi presente sull'isola una tendenza all'italianizzazione data la stretta vicinanza dell'isola alla Repubblica Italiana, come dimostrano i numerosi ristoranti, pizzerie di matrice italiana, i numerosi rapporti commerciali tra l'Italia e la stessa repubblica maltese. La maggior parte delle destinazioni dell'Aeroporto di Malta sono poi verso l'Italia. Infine, molto spesso accade che, nei cartelli pubblici, la lingua italiana si trovi esattamente al terzo posto dopo il maltese e l'inglese.

 

Storia

Antichità

 L'insediamento paleolitico di Ħaġar QimMalta venne abitata fin dal 5200 a.C. circa: si crede infatti sia esistita una cultura preistorica significativa già un millennio prima delle Piramidi di Giza. I Fenici colonizzarono l'isola solo intorno al 1000 a.C., usandola come avamposto per la loro espansione e i loro commerci nel Mar Mediterraneo. In seguito, nel 736 a.C. venne occupata dai Greci che la chiamarono Melita.

 

L'isola finì in seguito sotto il controllo di Cartagine, nel 400 a.C., e in seguito sotto il dominio Romano (218 a.C.). L'isola prosperò in questo periodo, durante il quale venne considerata come Municipium. Sull'isola, a testimonianza della vicinanza tra Roma e Malta, rimangono ancora molte rovine di quell'epoca. Nell'anno 60 d.C. l'isola viene visitata da San Paolo, che si dice attraccò in quella che viene ora chiamata St. Paul Bay (nome originario italiano "Golfo di San Paolo")

 

Dopo un periodo di dominio Bizantino dal IV secolo al IX secolo e un saccheggio probabilmente da parte dei Vandali l'isola venne conquistata dagli Arabi nel 870 d.C. Gli Arabi, che in generale tollerarono la parte Cristiana della popolazione, introdussero la coltivazione del cedro e del cotone, costruirono un sistema di irrigazione e, in particolare, la lingua araba, che la maggior parte della popolazione adottò come lingua madre. La sua influenza nel maltese moderno è facilmente riscontrabile, così come anche la presenza di parole di origine latina e dell'alfabeto latino.

 

 Età medioevale e moderna  [modifica]

Il periodo di dominazione Araba finì nel 1091 quando l'isola venne conquistata dai Normanni provenienti dal Regno di Sicilia. In seguito gli Angioini, gli Hohenstaufen e gli Aragonesi (1287) si succedettero nel dominio dell'isola. Furono Signori di Malta i Conti di Modica, Manfredi III Chiaramonte alla fine del Trecento, e Bernardo Cabrera nei primi decenni del Quattrocento. La nobiltà Maltese venne istituita in quest'ultimo periodo; circa 32 titoli nobiliari permangono tuttora, il più vecchio dei quali è il Baronato di Djar il Bniet and Bucana.

 

 La VallettaNel 1530 infatti Malta venne concessa in affitto perenne dal Regno di Sicilia ai Cavalieri Ospitalieri; il prezzo simbolico dell'affitto consisteva nella fornitura annuale di un falco da caccia ammaestrato (il Re di Sicilia mantenne tuttavia il titolo o norifico di Re di Malta). Questi cavalieri, un ordine monastico militare conosciuto come Cavalieri di Malta, resistettero all'assedio di Malta nel 1565 da parte dei Turchi, considerati come la maggior potenza militare non europea. Dopo questo assedio i Cavalieri decisero di fortificare l'isola, e per la progettazione si affidarono all'architetto militare copertinese Evangelista Menga, in particolare la zona del porto dove venne costruita la città di La Valletta.

 

Il dominio dei cavalieri finì quando Malta venne presa da Napoleone che si stava dirigendo verso la campagna d'Egitto nel 1798. Napoleone chiese un porto sicuro per rifornire le sue navi, e subito dopo prese la città di La Valletta. Il Grande Maestro dei Cavalieri Ospitalieri Ferdinand von Hompesch zu Bolheim capitolò (i Cavalieri non potevano per statuto prendere le armi contro altri cristiani) e Napoleone si stabilì per pochi giorni sull'isola, saccheggiando i beni dell'Ordine e instaurando un'amministrazione a lui fedele. Infine partì alla volta dell'Egitto, lasciando una guarnigione sul posto. Gli occupanti francesi erano impopolari, soprattutto per la loro antipatia nei confronti della religione. I Maltesi si ribellarono e costrinsero i francesi a ritirarsi nelle loro fortificazioni; la Gran Bretagna e il Regno delle Due Sicilie mandarono munizioni e aiuti ai ribelli, assieme alla Royal Navy che istituì l'embargo dell'isola, facendo sì che nel 1800 i francesi si arrendessero. L'isola divenne così un protettorato inglese, nonostante le rimostranze dei Borbone che rivendicarono l'antica e legittima sovranità sull'isola, ma che nulla poterono contro la superpotenza dell'epoca.

 

Nel 1814 Malta divenne parte dell'Impero Britannico e venne utilizzata come base di scambio e come quartier generale per la flotta, soprattutto per via della sua posizione geografica a metà strada tra Gibilterra e l'Istmo di Suez sulla rotta per le Indie Orientali.

 

A Malta si sviluppò agli inizi del Novecento un forte irredentismo maltese in favore dell'unione dell'isola al Regno d'Italia, che si intensificò nel 1919 quando le truppe britanniche spararono su un corteo di cittadini che manifestavano contro nuove tasse.L'avvenimento,noto come Sette Giugno (in italiano), è commemorato ogni anno come festa nazionale.Il sentimento filo italiano fu ostacolato dagli inglesi specialmente durante il Fascismo. Nel 1930, per via della vicinanza culturale e geografica all'Italia la Flotta Mediterranea Inglese venne spostata ad Alessandria d'Egitto. Malta giocò un ruolo importante durante la Seconda guerra mondiale per via della sua vicinanza all'Asse; a seguito del suo coraggio Malta venne insignita della Croce di San Giorgio, ora visibile sulla Bandiera maltese.

 

Dal 1934, l' italiano non è più la lingua ufficiale dello stato, a causa delle sanzioni economiche che in quell'anno vennero promosse dalla Gran Bretagna nei confronti dell'Italia. Fatto quest'ultimo che comportò un processo di deitalianizzazione da parte degli inglesi, nell'intero arcipelago maltese, che culminò nell'esecuzione dell'irredentista Carmelo Borg Pisani durante la seconda guerra mondiale.

 

Indipendenza

Dopo la guerra, seguita da un breve periodo di instabilità politica, Malta ottenne l'indipendenza dalla Gran Bretagna il 21 settembre 1964. Nella costituzione Malta mantenne il monarca britannico come proprio capo dello Stato, con un Governatore che deteneva i poteri esecutivi.

 

Il 13 dicembre 1974, Malta divenne parte del Commonwealth con il Presidente a capo dello stato.

 

L'8 marzo 2003 un referendum approvò, con il 53,65% dei consensi, l'adesione all'Unione Europea. Malta è il più piccolo stato dell'Unione Europea, in termini di dimensioni. Nel gennaio 2008 ha adottato l'euro come moneta nazionale.

 

Ordinamento dello stato

Malta è una repubblica parlamentare fondato sulla democrazia rappresentativa, il cui sistema parlamentare e di amministrazione pubblica è modellato sulla base del sistema Westminster.

 

La Camera dei Deputati, assemblea legislativa monocamerale composta da 65 membri, conosciuta come il-Kamra tad-Deputati, viene eletta a suffragio universale tramite voto singolo trasferibile ogni 5 anni. Può essere sciolta prima della scadenza della legislatura solo dal Presidente, su consiglio del Primo Ministro. Se il partito che ha la maggioranza dei voti non ottiene anche la maggioranza assoluta dei seggi, riceve seggi aggiuntivi attribuiti ai migliori perdenti. Il partito che conquista la maggioranza forma il governo.

 

Secondo la Costituzione maltese il Presidente nomina il Primo Ministro, che è in genere il leader del partito che forma il gabinetto.

 

Il Presidente della Repubblica viene eletto ogni 5 anni dalla Camera dei Deputati.

 

La magistratura è indipendente, secondo il modello anglosassone.

 

Red/wcr/gcst

23/11/09

 


       


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