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 Cronaca Lombarda

04 Marzo, 2005
LiberaMente - Percorsi di donne contro la violenza
Avvio al progetto ¡°Artemide¡± finalizzato all¡¯inserimento lavorativo di donne vittime dviolenzai

LiberaMente - Percorsi di donne contro la violenza

cooperativa sociale o nlus

Artemide. Ponti di autonomia per le donne

Dal 1¡ã aprile 2009 il Centro Antiviolenza LiberaMente in collaborazione con Universit¨¤ degli Studi di Pavia, Cesvip,

Caritas, Cgil, Auser ha dato avvio al progetto ¡°Artemide¡± finalizzato all¡¯inserimento lavorativo di donne vittime di

violenza

Descrizione del progetto

L¡¯intento del progetto ¨¨ quello di favorire il reinserimento lavorativo e promuovere l¡¯autonomia delle donne vittime di

violenza attraverso canali di confronto con gli Enti del territorio, protocolli d¡¯intesa o linee guida.

Dalle rilevazioni ISTAT ¨¨ emerso come nel 2006 sono risultate in condizione di povert¨¤ relativa, con incapacit¨¤ di

accedere al tenore di vita medio, l¡¯11,7% delle famiglie residenti in Italia per un totale di circa 7 milioni e mezzo di

individui pari al 12,9% della popolazione. Le categorie sociali maggiormente colpite da fenomeni di povert¨¤ sono

perlopi¨´: famiglie con minori; anziani; coppie (e giovani in generale) che percepiscono un solo reddito da attivit¨¤ di

lavoro. In particolare si rileva come l¡¯83,2 % dei genitori soli e poveri ¨¨ donna.

La condizione di isolamento sociale cui le donne sono potenzialmente esposte sono riconducibili quindi, non solo a

fattori economici (occupazione e reddito) ma anche alla contemporanea presenza e responsabilit¨¤ della donna in

ambito lavorativo (e quindi economico) e familiare (di accudimento e cura).

La violenza economica si manifesta in modi diversi, alcuni evidenti altri sottili, tutti comunque finalizzati al

mantenimento dello status quo quali ad esempio l¡¯impedimento nella ricerca lavoro o nello svolgimento della propria

professione, l¡¯appropriazione di beni comuni, del salario, l¡¯impossibilit¨¤ ad accedere a conti cointestati, a carte di

credito comuni, ecc..

Il fenomeno del maltrattamento domestico accentua quindi nella donna la condizione di vulnerabilit¨¤. La donna ¨¨

messa in una condizione di dipendenza dal partner violento, costretta all¡¯interno di un ruolo e di un sistema familiare

rigido in cui vengono limitate le possibilit¨¤ di relazione e di scelta.

La mancanza di autonomia economica e lavorativa rappresenta per l¡¯uomo un grosso strumento di controllo sulla

partner da un lato, e dall¡¯altro non permette alla donna di costruirsi una vita svincolata dal legame con il partner

violento.

Dai nostri dati riferiti all¡¯anno 2008 ( gennaio©\ novembre) emerge che, sulle 173 donne accolte, la grande maggioranza fra

esse ¨¨ ancora in et¨¤ lavorativa: il 61,5% ha una et¨¤ compresa tra i 18 e i 57 anni, ma solo il 32 % ha un' occupazione a tempo

indeterminato; il 34% ¨¨ disoccupata. Il 61 % delle donne ha un salario nullo o basso inferiore a 700 euro mensili), mentre tra

gli uomini maltrattanti solo il 24% ha un reddito nullo e/o basso e solo l¡¯11% ¨¨ disoccupato. Sono in aumento le donne

sottoposte a sfruttamento lavorativo nelle forme di lavoro sommerso esente da diritti, sottopagato e in nero e, quindi ,con

una minore tutela. L¡¯ 80% delle donne accolte ha figli minori a seguito. A causa della violenza domestica e nello specifico

quella economica, le donne hanno quindi percorsi professionali deboli, discontinui e occupazioni a bassa qualificazione.

L¡¯autonomia economica rappresenta una condicio sine qua non per uscire dal maltrattamento.

LiberaMente - Percorsi di donne contro la violenza

cooperativa sociale o nlus

Attivit¨¤ previste

Il progetto si articola secondo tre direttrici principali, cui corrispondono azioni specifiche.

1. azione di sistema: creazione di una rete tra gli attori territoriali in vista dell¡¯elaborazione di protocolli di intesa e

buone pratiche

2. azione per le donne: attivazione di percorsi di inserimento sociale e lavorativo fondati su una presa in carico

¡®globale¡¯ della persona, secondo un approccio di partnership.

3. azione sul contesto: obiettivo principale ¨¨ informare i potenziali stakeholders: la rete dei Partner, la Provincia di

Pavia attraverso il coinvolgimento dei Centri per l'Impiego , attiveranno canali di collaborazioni , attraverso protocolli

che diano , nel tempo,continuit¨¤ all'azione.

Sensibilizzazione e microcredito

Verr¨¤ attuata una campagna di sensibilizzazione e di informazione rispetto alla violenza di genere, attuando allo stesso

tempo attivit¨¤ di fund raising, che possa sostenere nel tempo il progetto e l¡¯attivit¨¤ del Centro Antiviolenza.

Il progetto di microcredito costituisce una modalit¨¤ di sostegno ed accompagnamento per le donne nella ricostruzione

di un'autonomia: piccoli prestiti su progetti individualizzati, permettono il reinserimento lavorativo e sociale. Questa

azione stimolerebbe spazi di ¡°cittadinanza attiva¡±, creando rapporti solidali tra cittadini o imprese che investano su

progetti di autonomia per le donne.

Obiettivi

1. sostenere le donne nella ricerca di lavoro

2. creare una partnership che lavori in rete

3. sperimentare e validare percorsi strutturati per la ricerca lavoro attraverso protocolli di intesa

4. sensibilizzare al fenomeno della violenza di genere

5. monitorare e studiare fenomeno dell'esclusione dal mondo del lavoro per le donne

6. creare gruppo di microcredito che sostenga progetti individualizzati, di donne che, a causa di maltrattamento

domestico, versano in condizioni di fragilit¨¤ economica.

 

Fonte:  http://www.cgil.pavia.it/home1.htm

 


       


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