Home page Scrivi  
 
  WelfareLombardia: punto laico di informazione e di impegno sociale
www.welfareeuropa.it www.welfareitalia.it www.welfarenetwork.it www.welfarecremona.it
 
Chi siamo Links Contatti Collabora con noi
... News Lombardia
 News da

... Welfare canali
Attualità
Costituente Lombarda PD
Costituente PD
Cronaca Lombarda
Cultura
Dal Mondo
Dall' Italia
Dall'Europa
Economia
Ecumenici
Eventi Lombardi
Il caso Tamoil
In Breve
L'Opinione
Lettere a WL
Mediateca
Pace
Pirellone News
Politica
Radio Londra
Sociale
Ultimissime dalla Lombardia
Volontariato
Welfare


... in breve
... Top five links












 Da Milano3

04 Marzo, 2005
Milano 3. Incontro sul tema della dislessia: "Quando le parole fanno gli scherzetti",
Lo stesso dichiara che alla fine della prima elementare i bambini italiani leggono e scrivono correttamente il 96% delle parole della loro lingua

Egr. Direttore,
      Sono una mamma di una bimba di 5 anni che ha partecipato a dicembre, presso la Biblioteca di Rozzano, ad un incontro sul tema della dislessia: "Quando le parole fanno gli scherzetti", tenuto da un illustre Professore dell'AID e da una logopedista. Il relatore affermava che le capacita di lettura e scrittura avvengono in base a competenze genetiche e che pertanto la dislessia come la discalculia o la disortografia rappresentano disturbi congeniti o derivanti da danni neurologici.

Lo stesso dichiara che alla fine della prima elementare i bambini italiani leggono e scrivono correttamente il 96% delle parole della loro lingua. I bambini inglesi solamente il 36% in quanto usano parole altamente irregolari e quindi foneticamente piu complesse. Pertanto quest'ultimi soffrono maggiormente di dislessia.

La mia perplessita si esprime con questa domanda a cui non sono riuscita ad avere un'esauriente risposta: "Se un bambino anglosassone studiasse l'italiano potrebbe non essere piu geneticamente malato di dislessia? (O il contrario).
Visto che si parla di diagnosi mediche, quali sono gli esami medici che dimostrano il disturbo genetico? Esistono? Dalle risposte che ho ricevuto durante l'incontro non esistono prove che dimostrino cause genetiche. La dislessia viene stabilita  esclusivamente in base ad osservazioni soggettive sul comportamento di bambini che stanno imparando una lingua nuova con il proprio ritmo di apprendimento, con il proprio grado di attenzione e interesse, e pertanto reputo non dovrebbero essere  diagnosticati dislessici e non si dovrebbe far loro accettare l'idea di sentirsi stupidi!

La risposta data dal Professore ad un'altra madre che chiedeva se poteva aiutare suo figlio diagnosticato disortografico esercitandolo nella lettura e stata: "Cosa c'entra esercitarlo nella lettura??? E' come cercare di allenare uno zoppo a vedere!"

Da questo incontro  la conclusione che ne e derivata, e che mi ha lasciato non solo a bocca aperta, ma esterrefatta e scioccata e stata la seguente: ESSERE BAMBINI ORA E' DIVENTATA UNA VERA E PROPRIA MALATTIA! Nessun esame oggettivo, solo opinioni, osservazioni, test fatti a scuola per diagnosticare il bambino affetto da qualche presunto disturbo! Praticamente sembra che qualsiasi difficolta un bambino abbia a scuola, di lettura o di scrittura sia un disturbo. Ma se penso a me stessa quando andavo a scuola ricordo che anch'io avevo difficolta in aritmetica con le tabelline e quant'altro, ma non per questo sono stata diagnosticata affetta da discalculia, anzi grazie all'aiuto di una valida insegnante ho superato le mie UMANE DIFFICOLTA' e da anni lavoro giornalmente con i numeri!

Io sono convinta che un bambino, durante il suo percorso didattico-educativo, possa incontrare degli scogli, ma credo anche che la presenza di un valido insegnante possa farne la differenza!

D.R.

 


       


 Invia questa news ad un'amico Versione stampabile Visti: 1053 | Inviati: 0 | Stampato: 40)

Prossime:
•Milano 3. Alcolici illegali davanti alle discoteche, Criseo scandalizzato – 04 Marzo, 2005
•Milano 3. Rifiuti, Penati: “Ringrazio Buscemi dei chiarimenti.  – 04 Marzo, 2005
•Milano 3.Casa della Cultura di Milano. Il nuovo calendario dal 5 al 15 maggio 2009. – 04 Marzo, 2005
•Milano 3. Caso Bracco, Monguzzi scrive a Formigoni: "L'Expo 2015 inizia nel peggiore dei modi" – 04 Marzo, 2005
•Milano 3. Ecopass, Ponti: “Anche i cittadini di Monza e Brianza hanno il diritto di esprimersi – 04 Marzo, 2005

Precedenti:
• Milano.Sicurezza, Penati: “Il governo mantenga gli impegni presi: non bastano i militari, subito più – 04 Marzo, 2005
• Milano.Invito a partecipare alla proiezione del film “SOY CUBA" - CUBA/RUSSIA  – 04 Marzo, 2005
• Milano.Expo 2015, Penati: “Basta rinvii, si esca dall’opacità: il governo decida ora e il dibattito  – 04 Marzo, 2005
• Milano.“Cittadinanza d’impresa: l’impegno delle banche all’interno della Comunità” – 04 Marzo, 2005
• Milano.Malpensa non può pagare gli errori di Alitalia  – 04 Marzo, 2005








... dalle Province

• Bergamo. POESIA DI NATALE 2010
• Brescia. Il Prefetto di Brescia ha visitato i luoghi simbolo della Città di Lonato del Garda
• Como. frontalieri alla manifestazione europea del 29 settembre a Bruxelles
• Crema. Cappella Cantone non deve diventare una nuova Terzigno
• Cremona. Corso per barman
• Lecco.Dibattito su acqua pubblica
• Lodi.L’Italia dei Valori della Provincia di Lodi si struttura
• Mantova.Eventi di dicembre a Villa Maddalena di Goito
• Milano.Invito a partecipare alla serata di poesia con FRANZ KRAUSPENHAAR
• Milano. AltriMondiali by Matatu
• Milano. Nuovo numero di Altreconomia
• Monza: Concorso di Pittura “Paesaggi di Brianza” 2010 - II edizione
• Pavia. Fiaccolata contro la violenza fascista
• Sondrio.Gravedona: raccolti 35 quintali di lana grazie agli allevatori del Lario e del Ceresio
• Varese. Esordio per due nuovi assessori.





| Home | Chi siamo | Collabora con noi | Pubblicità | Disclaimer | Email |
"  www.welfarelombardia.it supplemento di www.welfareitalia.it , portale di informazione on line, è iscritto nel registro della stampa periodica del Tribunale di Cremona al n. 392 del 24.9.2003- direttore responsabile Gian Carlo Storti
La redazione di Welfare Lombardia si dichiara pienamente disponibile ad eliminare le notizie che dovessero violare le norme sul copyright o nuocere a persone fisiche o giuridiche.
Copyright Welfare Lombardia 2002 - 2009