Home page Scrivi  
 
  WelfareLombardia: punto laico di informazione e di impegno sociale
www.welfareeuropa.it www.welfareitalia.it www.welfarenetwork.it www.welfarecremona.it
 
Chi siamo Links Contatti Collabora con noi
... News Lombardia
 News da

... Welfare canali
Attualità
Costituente Lombarda PD
Costituente PD
Cronaca Lombarda
Cultura
Dal Mondo
Dall' Italia
Dall'Europa
Economia
Ecumenici
Eventi Lombardi
Il caso Tamoil
In Breve
L'Opinione
Lettere a WL
Mediateca
Pace
Pirellone News
Politica
Radio Londra
Sociale
Ultimissime dalla Lombardia
Volontariato
Welfare


... in breve
... Top five links












 Radio Londra

04 Marzo, 2005
Federalismo Fiscale, riunione a Milano
Incontro fra i Sindaci Lombardi sul Federalismo

IL SINDACO CORADA INTERVIENE SUL FEDERALISMO FISCALE
ANCI Lombardia e il Comune di Milano hanno organizzato lunedì 1°
settembre a Palazzo Marino un incontro tra i sindaci per stabilire
insieme possibili iniziative e per condividere le posizioni
nell'imminente confronto con il Governo sul federalismo fiscale. Con il
varo da parte del Governo della manovra economica e finanziaria 2009 -11
si è infatti conclusa una prima fase importante per la definizione del
quadro nel quale gli Enti locali dovranno operare nei prossimi anni. La
manovra del Governo presenta diversi aspetti di forte criticità per i
Comuni rispetto a quanto affermato nel documento dei sindaci lombardi
nel giugno scorso. Comincia ora la seconda fase, altrettanto
significativa, che porterà entro la fine dell'anno a stabilire criteri e
modalità del nuovo federalismo fiscale e del Codice delle Autonomie.
"L'incontro di lunedì -- dichiara al riguardo il Sindaco Gian Carlo
Corada che vi ha partecipato -- è stato utile per fare il punto della
situazione con gli altri colleghi lombardi ed arrivare a discutere delle
tematiche che terranno banco alla ripresa autunnale con una posizione
coesa e propositiva che, come ha dichiarato il Presidente ANCI
Lombardia, la nostra Regione saprà portare ai tavoli dei più alti
livelli istituzionali. Dopo l'apprezzamento espresso giorni addietro per
le intenzioni del Ministro Calderoli sulla possibilità e sulla
opportunità di arrivare ad una tassazione unica sugli immobili, si
tratta ora di giungere a definire il quadro complessivo in cui si andrà
  ad operare, facendo il punto sulla Finanziaria e sul progetto di
federalismo fiscale. Con i colleghi lombardi abbiamo così sviluppato un
ragionamento complessivo ed approfondito."
"Nell'ambito della discussione - prosegue il Sindaco Corada -- è stato
riconosciuto che l'impianto federalista del Titolo V della Costituzione
deve trovare ancora piena attuazione, soprattutto per quanto riguarda il
riconoscimento della pari dignità tra i diversi livelli istituzionali di
cui si compone la Repubblica e la loro autonomia finanziaria ed
impositiva attraverso il federalismo fiscale. E' infatti necessario
definire in modo chiaro le competenze e le funzioni dei vari livelli
istituzionali per superare la duplicazione dei centri di decisione con
le conseguenti sovrapposizioni che provocano confusione e rallentano
ogni processo decisionale ed ogni realizzazione necessaria alla comunità
ed aumentano i costi a carico dei cittadini e delle imprese."
"Di fronte a questa situazione - precisa Corada - durante l'incontro è
stato ribadito che l'attuale organizzazione della finanza territoriale è
inadeguata al nuovo assetto costituzionale, inefficiente nell'uso delle
risorse, incapace di premiare i Comuni virtuosi, indebolita dalle scelte
centraliste dei governi nazionali come è accaduto anche la manovra
estiva che scarica sui Comuni obiettivi economici che pregiudicano la
reale organizzazione di servizi alla persona e di investimenti necessari
alle comunità. Indubbia poi la necessità di arrivare alla definizione di
un federalismo fiscale per modernizzare il Paese."
"Il federalismo fiscale a cui i Comuni lombardi aspirano - sottolinea il
Sindaco Corada - deve essere capace di rispondere alle richieste di
differenziazione avanzate dalle Regioni, rispondere al principio di
parità istituzionale tra Stato, Regioni e Comuni, contribuire alla
razionalizzazione ed alla qualificazione della finanza pubblica
rafforzando la responsabilizzazione degli amministratori locali,
favorire la semplificazione del sistema tributario a favore dei
cittadini, rafforzare l'autonomia tributaria e l'autonomia di spesa
degli enti territoriali garantendo ai Comuni autonomia finanziaria di
entrata e di spese, assicurare meccanismi che premino i Comuni virtuosi."
Che cosa allora viene chiesto per l'attuazione del progetto di
federalismo fiscale? "Il progetto di federalismo fiscale - dichiara
Corada rifacendosi al dibattito avvenuto lunedì 1° settembre -- deve
definire con chiarezza sia le compartecipazione dei Comuni al gettito
dei tributi attraverso una compartecipazione all'IRPEF e all'IVA
prodotta nel proprio territorio , potenziare i tributi propri derivati
estendendo i margini di manovrabilità riconosciuti agli enti
territoriali, definire un livello di tassazione proprio dei Comuni: ben
venga dunque la proposta di destinare ai Comuni una tassa che unifichi e
razionalizzi le diverse imposizioni sugli immobili. Il progetto dovrebbe
inoltre prevedere che il patto di stabilità abbia regole stabili e
durature, definisca obiettivi legandoli alla logica dei saldi e contenga
i meccanismi finalizzati a premiare i Comuni virtuosi attraverso
strumenti che permettano di utilizzare proprie risorse e sviluppare
investimenti."
"In sostanza - conclude il Sindaco Corada -- si è ribadito che è
necessario, per dare valore allo stesso federalismo fiscale, definire un
quadro preciso delle responsabilità e delle funzioni proprie di ogni
livello sulla base del principio di sussidiarietà verticale ed
orizzontale, tenendo conto che è indispensabile definire di pari passo
rispetto al progetto di federalismo fiscale il Codice delle Autonomie in
cui sia resa esplicita e chiara la ripartizione delle competenze dei
diversi livelli istituzionali, così da evitare confusione e
sovrapposizione."

Cremona, 3 settembre 2008 


       


 Invia questa news ad un'amico Versione stampabile Visti: 906 | Inviati: 0 | Stampato: 33)

Prossime:
l business delle "malattie" mentali  – 04 Marzo, 2005
Pavia. IL PD ha bisogno di idee di Antonio Maria Ricci – 04 Marzo, 2005
Lodi.“Distretto lodigiano del cicloturismo”,la Provincia porta a casa oltre 600mila euro. – 04 Marzo, 2005
UNA NUOVA FINANZA CIVICA – 04 Marzo, 2005
Lodi.Boneschi: “sulla sicurezza avanti con fiducia, – 04 Marzo, 2005

Precedenti:
Un progetto “CremonaExpo2015” a forte valenza sociale e ambientale – 04 Marzo, 2005
Manifestazione al Parco Nord: protesta e ricordo delle deportazioni operaie. – 04 Marzo, 2005
Festival dei Diritti: luglio-settembre: IL DIRITTO DI “INTEGRARSI” – 04 Marzo, 2005
SPREAFICO (PD): “IL GOVERNO CONTINUA A PUNIRE LA MONTAGNA – 04 Marzo, 2005
Lodi: l’assemblea dell’ambito dà il via libera a SAL per gestire il ciclo dell’acqua in tutta la pro – 04 Marzo, 2005








... dalle Province

• Bergamo. POESIA DI NATALE 2010
• Brescia. Il Prefetto di Brescia ha visitato i luoghi simbolo della Città di Lonato del Garda
• Como. frontalieri alla manifestazione europea del 29 settembre a Bruxelles
• Crema. Cappella Cantone non deve diventare una nuova Terzigno
• Cremona. Corso per barman
• Lecco.Dibattito su acqua pubblica
• Lodi.L’Italia dei Valori della Provincia di Lodi si struttura
• Mantova.Eventi di dicembre a Villa Maddalena di Goito
• Milano.Invito a partecipare alla serata di poesia con FRANZ KRAUSPENHAAR
• Milano. AltriMondiali by Matatu
• Milano. Nuovo numero di Altreconomia
• Monza: Concorso di Pittura “Paesaggi di Brianza” 2010 - II edizione
• Pavia. Fiaccolata contro la violenza fascista
• Sondrio.Gravedona: raccolti 35 quintali di lana grazie agli allevatori del Lario e del Ceresio
• Varese. Esordio per due nuovi assessori.





| Home | Chi siamo | Collabora con noi | PubblicitàDisclaimer | Email |
"  www.welfarelombardia.it supplemento di www.welfareitalia.it , portale di informazione on line, è iscritto nel registro della stampa periodica del Tribunale di Cremona al n. 392 del 24.9.2003- direttore responsabile Gian Carlo Storti
La redazione di Welfare Lombardia si dichiara pienamente disponibile ad eliminare le notizie che dovessero violare le norme sul copyright o nuocere a persone fisiche o giuridiche.
Copyright Welfare Lombardia 2002 - 2009