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04 Marzo, 2005
Il comune di Cremona per i bambini e per i ragazzi. Documento di intenti
riconoscere che i bambini guardano il mondo in modo diverso da chi ha il potere e costituiscono quindi il nucleo del cambiamento etico sui diritti, e la scommessa educativa sta nel sostenere e accompagnare questo cambiamento

IL COMUNE DI CREMONA PER I BAMBINI E PER I RAGAZZI

Documento di intenti

Il Comune di Cremona, consapevole che progettare una citt¨¤ amica delle bambine e dei bambini significa:

1.      riconoscere che i bambini guardano il mondo in modo diverso da chi ha il potere e costituiscono quindi il nucleo del cambiamento etico sui diritti, e la scommessa educativa sta nel sostenere e accompagnare questo cambiamento

2.      sostenere che il diritto all'istruzione ¨¨ la prima risposta che un'amministrazione locale pu¨° dare alla domanda ¡°cosa ¨¨ dovuto per ragioni di giustizia alle persone nella fase in cui diventano persone?¡±, nella consapevolezza che dalla educazione dei bambini dipende la qualit¨¤ della societ¨¤ futura

3.      comprendere che una citt¨¤ a misura di bambino ¨¨ un investimento importante rispetto alla qualit¨¤ della vita dell'intera comunit¨¤ locale ed al futuro, anche demografico della popolazione

 

Ritiene

¡ñ         di voler sistematizzare i numerosi e qualitativamente significativi interventi e servizi che gi¨¤ oggi l'amministrazione realizza a favore della popolazione 0/14 e delle famiglie, anche attraverso un tavolo di coordinamento interassessorile recentemente costituito

¡ñ         di voler dare puntuale e costante informazione alle famiglie di tutta l'offerta educativa sostenuta dall'Ente e di tutti gli interventi strutturali, urbanistici e di generale miglioramento della qualit¨¤ urbana che favoriscono la vita dei bambini e bambine

¡ñ         di voler sostenere, anche per il futuro, impegni finanziari necessari a mantenere l'attuale livello di interventi e prevedere investimento per il sostegno delle successive proposte

 

             Ritiene inoltre

¡ñ         che il raccordo fra l'azione locale e il processo di attuazione nazionale ed internazionale della Convenzione sui diritti dell'infanzia sia indispensabile per il progresso generale della societ¨¤ sui temi della promozione e della protezione dei diritti dell'infanzia

¡ñ         che tale raccordo possa avvenire aderendo alla proposta dell'UNICEF denominata "I nove passi per costruire  una citt¨¤ amica dei bambini e delle bambine" dove vengono indicati i criteri fondamentali per  tale costruzione

¡ñ         che questa adesione impegni l'Amministrazione ad adeguare la propria progettualit¨¤ complessiva ai principi enunciati, compatibilmente con le risorse economiche a disposizione

¡ñ         che questa scelta costituisca una strategia importante per il miglioramento complessivo della qualit¨¤ della vita urbana e sociale di tutta la cittadinanza cremonese

¡ñ         che il Sindaco diventi il garante locale dei diritti dei bambini e delle bambine

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

            DOCUMENTO PROGRAMMATICO  2007-2009

           

            La finalit¨¤ del presente documento ¨¨ il miglioramento della vita dei bambini, riconoscendo e realizzando i loro diritti, rendere la citt¨¤ pi¨´ vivibile, adottando come strumento i ¡°Nove passi per l'azione¡± promosso dall'UNICEF.

            Le fondamenta  per la costruzione di una Citt¨¤ amica delle bambine e dei bambini sono i quattro principi basilari  della Convenzione sui diritti dell'infanzia.

 

¡ñ         Non discriminazione (articolo 2) - una citt¨¤ amica delle bambine e dei bambini ¨¨ amichevole  e accogliente per tutti i bambini. E' necessario garantire un'attenzione particolare a ogni bambino che viene discriminato riguardo i propri diritti. La discriminazione colpisce l'infanzia in molti modi differenti: bambini  che vivono in strada, bambini disabili, bambini appartenenti a minoranza etniche o altri gruppi, bambini lavoratori  ecc.

 

¡ñ         Il superiore interesse (articolo 3) - una citt¨¤ amica delle bambine e dei bambini  assicura che il loro superiore interesse sia considerato prioritario ¡°in tutte le azioni che riguardano i bambini¡±. Metterli al primo posto ¨¨ il segno distintivo di una Citt¨¤ amica.  Molte azioni dei governi locali hanno effetti sui bambini, direttamente o indirettamente; perci¨° tutti i dipartimenti e tutti i livelli di governo devono essere consapevoli e sensibili dell'impatto che, sia le politiche esistenti che quelle nuove, hanno su di loro.

 

¡ñ         Il diritto di ogni bambino alla vita e al pieno sviluppo (articolo 6) - una Citt¨¤ amica delle bambine e dei bambini  si impegna a d assicurare la sopravvivenza e il pieno sviluppo dell'infanzia, provvedendo alle condizioni ottimali per la vita del bambino, oggi. E il termine "sviluppo", nel contesto della Convenzione, significa sviluppo fisico, mentale, spirituale, morale, psicologico e sociale.

 

¡ñ         L'ascolto dei bambini e il rispetto delle loro opinioni (articolo 12) - In una Citt¨¤ amica delle bambine e dei bambini, essi sono osservati e ascoltati. La loro partecipazione attiva ¨¨ promossa in quanto cittadini e soggetti di diritti, assicurando loro la possibilit¨¤ di esprimersi liberamente  in ¡°tutte le questioni che li riguardano¡± e facendo in modo che le loro opinioni siano seriamente prese in considerazione, dal governo, dai vicini, dalle scuole e dalle loro famiglie. Il processo di costruzione di una Citt¨¤ amica deve coinvolgere i bambini come partecipanti attivi e informati.

 

 

 Per la realizzazione di questi principi l'Amministrazione comunale si impegna a:

 

-         formalizzare  la figura del garante locale per i diritti dei bambini e delle bambine nella persona del Sindaco

 

-         avviare intese con l'Unicef per la divulgazione e l'approfondimento in sede locale di ricerche, dati  e conoscenze relative alla condizione  dell'infanzia

 

-         sviluppare  una struttura permanente di coordinamento  per i diritti dell'infanzia che:

 

¡ñ         agisca in modo trasversale a tutta l'amministrazione al fine di favorire un confronto tra le iniziative a favore dell'infanzia

¡ñ         sviluppi intese comuni e sinergie tra i diversi settori nel rispetto delle rispettive competenze

¡ñ         definisca delle priorit¨¤ di lavoro e/o di intervento

 

-     pubblicare annualmente una guida dedicata a tutti i  servizi e progetti rivolti ai bambini  ( 0 ¨C      14) e alle loro famiglie che  gli Assessorati producono

 

 

garantire il mantenimento attuale dei servizi  sociali, educativi, culturali, ricreativi e sportivi erogati dall'Amministrazione con una particolare attenzione al loro sviluppo qualitativo e di raccordo con il territorio urbano

servizi:

¡ñ         Asili nido e scuole infanzia comunali

¡ñ         Servizio di ristorazione scolastica

¡ñ         Servizio di trasporto Scolastico

¡ñ         Educativa territoriale

¡ñ         Biblioteca del Centro Fumetto "A.Pazienza": Spazio Infanzia

¡ñ         Centri Ricreativi Diurni e Centri Estivi

¡ñ         Centro Gioco

¡ñ         Spazio Baby

¡ñ         Laboratorio Cremona dei Bambini

¡ñ         Piccola Biblioteca nel Parco del Vecchio Passeggio

¡ñ         Servizio di assistenza ad personam (SAP)

¡ñ         Servizio Minori

¡ñ         Informagiovani

¡ñ         Centro per le Famiglie

 

incrementare gli interventi strutturali necessari al buon funzionamento delle scuole infanzia, primarie e secondarie di primo grado statali

Sono in programma questi interventi:

¡ñ         Scuola primaria Stradivari: riqualificazione dell'area attrezzata per il gioco accessibile anche a bambini diversamente abili (programma Lampada di Aladino)

¡ñ         Scuola infanzia Gallina: riqualificazione dell'area attrezzata per il gioco

¡ñ         Scuola primaria S.Ambrogio: riqualificazione del cortile scolastico

¡ñ         Scuola primaria Bissolati: riqualificazione del giardino scolastico e del giardino antistante aperto al pubblico

 

 

-         incrementare gli interventi di manutenzione necessari a favore un'adeguata e sicura fruizione dei parchi pubblici  della citt¨¤ e della citt¨¤ stessa da parte dei bambini e dei ragazzi

Sono in programma questi interventi:

¡ñ         Giardini di Piazza Roma: realizzazione di un'area attrezzata per il gioco accessibile anche a bambini diversamente abili (lato casetta custode)

¡ñ         Parco Vecchio Passeggio: riqualificazione dell'area attrezzata per il gioco accessibile anche a bambini diversamente abili

¡ñ         Parco Porta Mosa: riqualificazione area verde e realizzazione area attrezzata per il gioco

¡ñ         implementazione aree gioco Quartiere Giuseppina tra cui Piazza Migliavacca e Piazza Caccia

¡ñ         Contratto di quartiere a Borgo Loreto: riqualificazione aree verdi con aree gioco per bambini

¡ñ         Parco Scuola Bissolati: realizzazione di un'area come ¡°skatepark¡±

¡ñ         Giardini L.go Ragazzi del 99: riqualificazione area verde con due ampie aree giochi e un campo da basket

¡ñ         Giardini di Via A.Panizza: riqualificazione area verde con spazio giochi

¡ñ         Piazza A.Moro: riqualificazione area verde con spazio giochi

 

-         Per quanto invece si riferisce alle opere realizzate presso gli edifici scolastici si segnalano:

¡ñ         Progetto per l'ottenimento del Certificato di Prevenzione Incendi presso le scuole elementari S. Ambrogio e Manzoni (di via Decia)

¡ñ         Progetto per l'ottenimento del Certificato di Prevenzione Incendi presso la scuola materna S. Ambrogio

¡ñ         Progetto per la sistemazione delle fognature e il rifacimento delle pavimentazioni esterne della scuola elementare S. Ambrogio

¡ñ         Progetto per la realizzazione della scala di sicurezza verso la via XX Settembre presso la scuola media Vida di via S. Lorenzo

¡ñ         Progetto per la sistemazione del muro di cinta e di ampliamento della mensa della scuola elementare Badia di Cavatigozzi

¡ñ         Progetto di messa a norma degli impianti elettrici presso la scuola elementare Badia di Cavatigozzi

¡ñ         Progetto di messa a norma degli impianti elettrici presso la scuola elementare Capra Plasio

 

-         promuovere iniziative di educazione alla salute con particolare riferimento.

1.      all'educazione alimentare e a contrastare l'obesit¨¤ infantile attraverso il servizio di ristorazione scolastica ed iniziative rivolte a bambini e  genitori.

           E' in corso l' elaborazione e la valutazione dei dati di una :

¡ñ         indagine conoscitiva su abitudini ed informazioni alimentari delle famiglie delle scuole del comune di Cremona, con l'obiettivo di sviluppare un percorso di miglioramento del servizio refezione scolastica e un miglioramento dell'educazione alimentare dei bambini e delle loro famiglie

2.      all'educazione ambientale per quanto riguarda l'inquinamento atmosferico

3.      all'educazione alla sicurezza e alla mobilit¨¤ autonoma da parte dei bambini attraverso programmi di educazione stradale,  percorsi a piedi in sicurezza, nel rispetto del bene pubblico e della civile convivenza:

¡ñ         Educazione stradale

¡ñ         Io cammino...alla grande!

¡ñ         Il Piedibus

 

-   favorire l'integrazione scolastica e sociale dei bambini disabili e/o con particolari     problematiche

 

 

-         rivolgere particolare attenzione all'accoglienza e all'integrazione dei bambini stranieri nelle scuole cittadine attraverso:

¡ñ         protocolli di accoglienza per l'inserimento degli alunni di scuole di ogni ordine e grado

¡ñ         percorsi di alfabetizzazione per gli studenti

¡ñ         percorsi di formazione per docenti

 

-         integrare l'offerta formativa delle scuole cittadine  statali e paritarie attraverso progetti e attivit¨¤ specifici proposti per ogni anno scolastico e rivolti a:

1.      sviluppare conoscenze,  interessi  relativi all'ambito naturalistico, ambientale, storico, archeologico, artistico, musicale ed etnografico della citt¨¤, attraverso l'attivit¨¤ didattica dei musei (Pinacoteca, Museo Stradivariano, Museo Archeologico, Museo di Storia Naturale, Museo della Civilt¨¤ Contadina) in particolare con le seguenti iniziative:

Traletele, Il Museo in tasca, Il Museo nel cinema, Incontri al museo, Itinerari didattici in citt¨¤ (Cremona romana, medioevale, rinascimentale, barocca,  itinerario stradivariano, percorsi naturalistici e ambientali), Progetto EST (Educare alla Scienza e alla Tecnologia), Orto circuito

                                  

2.      favorire iniziative legate alla conoscenza della citt¨¤ e al rispetto e alla valorizzazione  dei luoghi 

¡ñ         Le Piccole Guide

 

       3.promuovere il diritto al gioco in zone e spazi  diversi della citt¨¤, spettacoli e animazioni

¡ñ         manifestazione Cremona dei Bambini

¡ñ         Rassegna Burattini d'estate

¡ñ         Concorso Fiera di San Pietro e Festa del Bambino

 

      4.promuovere il piacere della lettura

¡ñ         Fantasticalibro per le scuole primarie

¡ñ         Laboratorio lettura e scrittura con incontri con gli autori per le scuole secondarie di primo e secondo grado

¡ñ         Piccola Biblioteca nel parco

¡ñ         Dicembre di Fiabe

¡ñ         Spazio Bambini presso il Centro Fumetto A.Pazienza

¡ñ         laboratori sul fumetto Centro Fumetto A.Pazienza

 

       5.promuovere l'uso consapevole delle immagini, del cinema, dei vecchi e nuovi mezzi       di         comunicazione di massa,

¡ñ         Cinema@scuola

 

6.sviluppare una sensibilit¨¤ musicale attraverso esperienze di avvicinamento alla musica, agli strumenti musicali e alla musica d'assieme  

¡ñ         orchestra giovanile Mousik¨¨ presso la scuola media Vida

¡ñ         laboratori musicali presso le scuole primarie

¡ñ         Musicambo per i bambini di 5 anni della scuola infanzia Lacchini e di prima e seconda della scuola primaria Miglioli

 

      7.promuovere l'orientamento e la formazione

¡ñ         Salone dello Studente

     

 

 

consolidare l'esperienza del Laboratorio Cremona dei Bambini attraverso la costituzione di una sede specifica fruibile da coloro che opereranno all'interno delle iniziative previste dal presente documento

 

favorire la partecipazione dei bambini alla vita istituzionale del Comune

¡ñ         attraverso incontri con il Presidente del Consiglio ed il Sindaco presso il Palazzo Comunale

¡ñ         progetto "alunni del fisco"

 

promuovere un Consiglio Comunale rivolto al tema  dei diritti dell'infanzia

 

fonte: Comune di Cremona

 

 

 


       


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