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 Da Varese

04 Marzo, 2005
Varese: Dall’istruzione al lavoro


(a.fra.) Formazione professionale di qualità, al passo con i cambiamenti sociali ed economici del territorio: con questo obiettivo nel 2004 la Regione Lombardia ha destinato una parte dei finanziamenti del Fondo Sociale Europeo alle Province per il miglioramento e l’adeguamento del sistema dell’istruzione e della formazione.

Provvedimento che è stata la diretta conseguenza dei cambiamenti avvenuti negli ultimi anni, sia a livello regionale che nazionale. In particolare, il trasferimento alle Province dei Centri di Formazione Professionale e le successive deleghe in materia di formazione e istruzione, hanno portato le Province a riconsiderare il proprio ruolo di programmazione e controllo e a definire nuove modalità organizzative.

Da queste premesse ha quindi preso avvio, nel 2004, il progetto “Azioni di sistema per la formazione professionale pubblica in provincia di Varese”, con il quale Villa Recalcati si è prefissata di individuare modelli e strumenti in grado di rafforzare le funzioni di programmazione locale e allo stesso tempo di potenziare la competitività della rete di soggetti pubblici che operano nell’ambito della formazione professionale.

Con questo progetto la Provincia ha voluto dare vita ad una approfondita riflessione che, partendo dalla necessità di ripensare l’organizzazione della Formazione Professionale e le strategie che ne caratterizzano l’azione, consentisse di indagare l’intero sistema del lavoro, della formazione e dell’istruzione.

Nello specifico il progetto si è quindi posto i seguenti obiettivi:

delineare un quadro generale del sistema dell’istruzione, della formazione professionale e del lavoro, ricostruendo le dinamiche di fondo, attraverso l’individuazione degli ambiti territoriali di riferimento, degli strumenti di analisi e di rilevazione dei fabbisogni specifici;

collocare tali informazioni in un quadro strategico di sviluppo che consenta di ripensare ed avviare il modello di “governo” del territorio provinciale;

garantire la competitività e il riposizionamento dei 4 Centri di Formazione Professionale trasferiti alla Provincia.

La realizzazione di ognuna di queste azioni è stata affidata a 3 “cordate” di soggetti, riuniti in associazione temporanea di scopi (A.T.S.), individuati attraverso l’emanazione di un “dispositivo provinciale”, vale a dire di un bando pubblico.

Nel dettaglio, la prima linea di progetto, dedicata all’ individuazione degli ambiti territoriali di riferimento e degli strumenti di analisi e di rilevazione dei bisogni è stata seguita dall’A.T.S. costituita da Università Cattolica, Università LIUC e Università Statale di Milano Bicocca.

Nell’ambito di tale azione è stata effettuata un’analisi delle banche dati presenti in Provincia di Varese al fine di definire una sorta di mappa completa e aggiornata delle risorse informative relative al sistema educativo/formativo e del lavoro locale, in grado di offrire agli uffici provinciali elementi utili alla programmazione delle attività formative.

La seconda azione del progetto, curata da Gruppo CLAS, ISMO e Università LIUC ha invece avuto come oggetto la definizione del modello di governance della Formazione Professionale in un quadro di politiche integrate dell’Istruzione e del Lavoro.

Il raggiungimento di questo obiettivo ha comportato in primo luogo un’attenta analisi delle diverse realtà di formazione pubblica sul territorio, accompagnata dallo studio dei vincoli legislativi e della documentazione esistente in materia.

Successivamente sono stati quindi definiti da un lato un’ipotesi di riorganizzazione di tali strutture e dall’altro un modello di governo dell’intera rete dell’istruzione e della formazione, a partire dalla riorganizzazione, a livello centrale, dell’Area Servizi alla Persona.

Infine, Università LIUC e Agenzia Formativa della Provincia di Varese hanno lavorato sulla riorganizzazione gestionale e dei processi di produzione dei servizi dei CFP trasferiti dalla Regione Lombardia.

Le attività realizzate hanno quindi riguardato esclusivamente i quattro Centri di Formazione Professionale della Provincia, a partire da una “mappatura” delle risorse umane presenti nelle varie sedi per arrivare, attraverso l’elaborazione di una ipotesi di riorganizzazione, alla definizione e all’attuazione di percorsi di formazione interna coerenti con tale modello di riorganizzazione.

I risultati raggiunti durante quasi due anni di lavoro sono stati presentati questa mattina durante un convegno organizzato presso il Centro congresso Ville Ponti, a cui hanno partecipato rappresentanti del mondo della formazione e dell’istruzione, oltre che della realtà economica e sociale del territorio, come ad esempio le associazioni di categoria o le organizzazioni sindacali

La giornata è stata aperta dall’Assessore al Lavoro, Formazione Professionale e Istruzione Andrea Pellicini, che ha messo in evidenza la necessità di integrare i diversi attori, per arrivare alla definizione di un sistema condiviso: «Il nuovo sistema di istruzione e formazione professionale che le varie riforme hanno delineato richiede la costruzione e il governo della rete dell’offerta formativa – ha spiegato tra l’altro Pellicini -  vale a dire la realizzazione di un complesso di relazioni efficaci, L’approccio strategico che abbiamo scelto di adottare è stato perciò quello di analizzare il contesto locale e sviluppare al massimo il confronto, le sinergie, le collaborazioni, gli scambi, facendo lavorare insieme soggetti  provenienti dai vari ambiti per far loro concordare e condividere linguaggi, approcci, obiettivi.

I consensi e gli apprezzamenti che questo progetto ha suscitato da parte dei nostri interlocutori, mi riferisco ad esempio alle parti sociali che compongono la Commissione provinciale Lavoro, formazione professionale e istruzione, costituiscono per noi uno stimolo per proseguire in questa direzione».

Il progetto è stato quindi illustrato nel dettaglio dagli interventi che sono seguiti, a cominciare da Marina Rossignoli, Dirigente coordinatore dell’Area servizi alla persona della Provincia, che si è soffermata sugli obiettivi posti dall’iniziativa e sulle motivazioni che ne stanno alla base .

I risultati delle singole azioni sono stati poi presentati al pubblico dai ricercatori che hanno partecipato alle tre A.T.S. e dall’esperto di valutazione incaricato di monitorare il progetto

Maggiori informazioni sulle singole azioni del progetto saranno disponibili nei prossimi giorni sul sito www.provincia.va.it/lavoro.htm nella sezione “Formazione Professionale”

Fonte: Provincia di Varese

m

 


       


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