WELFARE LOMBARDIA - Pirellone News

Fondo Sociale Regionale - 27 Settembre, 2007
Situazioni insostenibili nelle province di Bergamo,Monza ed in altre città lombarde.

FONDO SOCIALE REGIONALE: “QUEST’ANNO 7 MILIONI DI EURO IN MENO. SITUAZIONI INSOSTENIBILI NELLE PROVINCE DI BERGAMO E MONZA E A LEGNANO, RHO E MAGENTA”

La denuncia delle consigliere Maria Grazia Fabrizio e Ardemia Oriani

“Le delibere di agosto non sono mai positive e quella del 2 agosto di quest’anno, che modifica i criteri di riparto per il 2007 del Fondo sociale regionale tra le varie province lombarde, ne è la riprova”, commentano Maria Grazia Fabrizio e Ardemia Oriani, consigliere regionali dell’Ulivo, uscendo dalla III Commissione regionale Sanità e assistenza nella quale oggi, giovedì 27 settembre 2007, si è tenuta l’audizione in merito alla delibera della Giunta regionale riguardante le nuove modalità di riparto delle risorse per i servizi e gli interventi sociali per l’anno 2007.

“La Giunta, nonostante la nostra opposizione, ha ridotto di circa 7 milioni di euro l’assegnazione e con la delibera di agosto ha creato situazioni di insostenibile riduzione di contributi in alcuni Distretti, rischiando di mettere in seria discussione l’erogazione dei servizi sociali, in particolare nelle province di Bergamo e di Monza e nei comuni della Asl Milano 1 (Legnano, Rho, Magenta), e di innescare una guerra tra poveri”, denunciano Fabrizio e Oriani.

“Siamo d’accordo che i criteri di riparto possano essere modificati, ma due sono le condizioni - precisa la consigliere Fabrizio -: che la Regione non riduca il fondo complessivo messo a disposizione e che si valuti in modo chiaro come si rileva il fabbisogno sociale della popolazione. Se vi sono errori o abusi è giusto che vengano affrontati, ma i toni minacciosi del direttore generale dell’Assessorato alla Famiglia, oggi in audizione, non aiutano certamente a risolvere il problema che è quello di favorire l’erogazione delle prestazioni per i cittadini”.

“Questa è una decisione grave e preoccupante - le fa eco Oriani - poiché scarica sui comuni e sulle famiglie l’onere dell’intervento sociale e prefigura che la legge sui servizi alla persona, in discussione nella stessa commissione sanità, avrà a disposizione risorse finanziarie scarse e non garantirà nella nostra regione il diritto all’assistenza previsto dalla legislazione nazionale”.

L’Ulivo ha chiesto, dunque, in commissione, “che il tavolo tecnico che la Regione si è impegnata a organizzare preveda il ripristino del Fondo sociale e la revisione dei criteri di riparto”.

Milano, 27 settembre 2007

Laura Sebastianutti

Paola Stringa

Ufficio stampa La Margherita - Uniti nell'Ulivo

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